biosauna

Si chiama biosauna la variante soft della sauna tradizionale: le temperature più basse non stancano l’organismo mentre gli effetti benefici e rilassanti sono sempre presenti grazie all’aromaterapia

Sauna finlandese addio, almeno in Italia, meglio l’approccio più soft proposto dalla biosauna. Cosa cambia rispetto alla sauna tradizionale? La temperatura nella biosauna è più bassa, tra i 50° e i 55° gradi mentre l’umidità dell’aria risulta essere più alta, tra il 50 e il 70%, simile alla situazione che si verifica con il bagno turco, un bagno di vapore.

Niente paura, i benefici della sauna tradizionale per chi decide di seguire il percorso di quella bio rimangono inalterati, anzi si contano solo i vantaggi: si suda meno, il corpo non si affatica e può godere di momenti di completo relax, tutto all’interno di strutture apposite in legno massiccio.

Un vero e proprio angolo rigenerante dove beneficiare del profumo di aromi e essenze naturali che si sprigionano: oli essenziali, erbe, fieno greco e nuovi preparati fitoterapici che, insieme all’alternanza di colori sapientemente abbinati, favoriscono momenti di completo abbandono.

Ma i benefici della biosauna non finiscono qui: è il sistema cardiocircolatorio che ne trae giovamento, i dolori muscolari e reumatici si dimenticano mentre l’organismo si rafforza per resistere agli sbalzi termici con raffreddori e bronchiti annessi. E la bellezza? La pelle è più morbida e luminosa dopo aver espulso le tossine attraverso il sudore e  avviato un processo di rigenerazione delle cellule morte, mentre il metabolismo si attiva e brucia calorie.

Un’eventuale perdita di peso non deve però trarre in inganno: sono i liquidi ad aver abbandonato il corpo attraverso il sudore! Non a caso dopo il trattamento si ha voglia di bere acqua e tisane per ristabilire la giusta idratazione, mentre per il dimagrimento meglio affidarsi ad esperti nel settore abili a valutare la situazione personale del momento.