Biosauna

Si chiama biosauna la variante soft della sauna tradizionale. Temperature più basse e umidità controllata offrono benefici senza stancare l’organismo e permettono di rigenerare il proprio corpo tra erbe, aromi e essenze naturali

La biosauna, detta anche sanarium, diventa la soluzione per chi vuole rilassarsi al caldo senza il pensiero di controllare temperature e tempi di permanenza. A metà strada tra la sauna finlandese e il bagno turco, è l’ideale per chi non tollera alte temperature, soffre di pressione bassa e ha problemi di circolazione.

Cos’è la biosauna? Rispetto alla sauna tradizionale, la formula vincente è l’equilibrio tra calore ed umidità. La temperatura varia tra i 50° e i 55° gradi, mentre l’umidità oscilla tra il 50% e il 70%. In alcune esiste anche la possibilità di regolare temperatura e umidità a proprio piacimento a seconda di quanto tempo si è disposti a trascorrere. Le controindicazioni sono le solite attenzioni riservate all’uso della sauna tradizionale da seguire assecondando le proprie condizioni fisiche. Importante è non esagerare ed iniziare per gradi.

Biosauna benefici

La pelle è più morbida e luminosa dopo aver espulso le tossine attraverso il sudore e avviato un processo di rigenerazione delle cellule morte, mentre il metabolismo si attiva e brucia calorie. Il sistema cardiocircolatorio viene stimolato, i dolori muscolari e reumatici si dimenticano mentre l’organismo si rafforza per resistere agli sbalzi termici allontanando raffreddori e bronchiti. E non solo.

Nella biosauna ai vapori e al calore si unisce il potere terapeutico delle essenze ricavate dalle piante. Sono estratti aromatici chiamati oli essenziali o essenze che aggiunti all’acqua sprigionano principi attivi salutari. Inalati attraverso il vapore, penetrano nell’organismo e si rivelano una cura efficace per lo stress, cefalea, insonnia, crampi e artrite e molto altro. L’aromaterapia come antica arte di guarire grazie all’utilizzo degli estratti delle piante si perde nella notte dei tempi e mai come oggi è stata rivalutata come mezzo di prevenzione e di mantenimento di uno stato di buona salute.

Biosauna come si fa

Una doccia calda prepara l’organismo favorendo la circolazione del sangue e la traspirazione. Venti minuti sono sufficienti per le prime volte. Le sedute di biosauna possono essere ripetute ogni tre-quattro volte la settimana.

A fine seduta una doccia fredda (non gelida) è un toccasana che tonifica l’intero organismo, favorisce la circolazione, riattiva il sistema immunitario e allevia lo stress.
Reintegrare i liquidi dispersi bevendo acqua pura sotto forma di tisane, centrifugati e bevande naturali. Concedersi inoltre 15 minuti di completo relax sdraiati e avvolti un un telo caldo diventa il momento che conclude degnamente l’intera seduta.

Varianti della biosauna alle erbe o al fieno si trovano in innumerevoli spa e centri termali. Le essenze utilizzate variano e si indirizzano verso effetti rilassanti studiati dall’aromaterapia. Tra le erbe vengono usate eucalipto, ginepro o rinfrescanti e antisettici come aghi di pino, bergamotto, camomilla o cipresso. Cambiano anche le dimensioni della stanza che posso essere più o meno ampie, mentre l’utilizzo di luci colorate in diverse tonalità danno all’ambiente una nota caratteristica. Possono essere diffusi suoni per favorire l’abbandono del corpo nell’intero percorso dal relax assicurato.