bioritmi

La vita di ogni individuo è costantemente condizionata da molti fattori. I bioritmi sono tracciati regolari che calcolano rendimento fisico, psicologico e intellettuale. Un andamento ciclico che inizia al momento della nascita

I bioritmi aiutano a conoscere il nostro corpo in un determinato lasso di tempo. Si basano su calcoli matematici riportati su curve sinusoidali. In pratica indicano momenti di aumento e diminuzione dell’efficienza della persona. Perchè così come in natura si alternano le stagioni, anche l’uomo nel corso della vita è caratterizzato da fasi di minore o maggiore rendimento. Periodi di crisi e si alternano a momenti di intensa attività intellettiva e di maggiore energia. Come prevederli o prevenirli?

La teoria dei bioritmi si presta proprio ad essere applicata con successo ad ogni attività umana: dallo sport al lavoro fino alla salute e all’amore. Amministrare meglio le nostre forze per superare con maggiore consapevolezza momenti negativi e stress psicologici. Usufruire al meglio delle proprie energie nel momento più opportuno. Ma anche capire come mai in un determinato momento assumiamo comportamenti apparentemente inusuali. Meglio approfittare dei momenti migliori e controllare più efficacemente stati d’ansia e aggressività.

Significato dei bioritmi

Sono tre i cicli che si intersecano nei tracciati grafici: curve ondulanti ascendenti e discendenti si muovono all’interno di schemi geometrici di facile comprensione.

  • Ciclo fisico. Si compie in 23 giorni e influenza una vasta gamma di fattori fisici (resistenza alle malattie, percezione al benessere fisico e forza muscolare) e si concentra principalmente sulle attività motorie.
  • Ciclo emotivo. Si compie in 28 giorni e controlla l’emotività, la sensibilità, lo stato d’animo e la percezione del mondo esterno e dell’interno di noi stessi. Sentimento, buonumore, creatività e intuito riguardano questo ciclo.
  • Ciclo intellettivo. Si compie in 33 giorni e regola i riflessi mentali, il grado e la velocità di apprendimento, la memoria, le funzioni logiche e analitiche della mente. Qui domina il potere di pensiero, comprensione, adattabilità, ingegno, giudizio e capacità di concentrazione.

Calcolo dei bioritimi

Ogni ciclo bioritmico parte da zero e si sviluppa in senso ascendente fino a toccare il più alto valore alla metà esatta della sua durata. Da qui inizia la fase calante che dura fino all’esaurimento del ciclo. Analizzando i valori raggiunti in un giorno dalle tre linee che indicano i diversi cicli tracciati è possibile conoscere in anticipo la forma della persona.

Attenzione ai giorni critici, semicritici, doppiamente e triplamente critici e via libera ai giorni positivi. Inutile dire che su internet si trova di tutto tra applicazioni e siti dove calcolare il bioritmo a partire dalla data di nascita. Lontano da astrologia e arti divinatorie, la bioritmica si definisce come una pseudoscienza.

Bioritmi scienza e benessere

Molti studiosi sostengono la non attendibilità delle prove a sostegno della bioritmia. Malgrado questo la teoria dei bioritmi ha raggiunto la sua notorietà negli anni ’70 e applicata in svariate occasioni. Negli Stati Uniti e in Giappone importanti compagnie aree e ferroviarie si sono affidate ad esperti di bioritmica. Hanno tracciato i cicli dei propri dipendenti fino a verificare sul campo l’effettiva validità.

I risultati sottolineano un maggiore rendimento con un numero ridotto degli incidenti sul lavoro. Rimane il fatto che non esiste nessuna prova scientifica a sostegno della teoria dei bioritmi, diversi scienziati si appellano al caso come discriminante. Per chi ci crede il bioritmo può aiutare a vivere seguendo le regole dettate da leggi naturali. Un pò come cercare l’armonia con se stessi usufruendo al meglio delle energie ogni giorno.

Ma se la ricerca del benessere personale è sempre più al centro delle nostre vite, di bioritmi si sente parlare di meno. Come mai? Probabilmente perchè sono stati travolti da diverse applicazioni tecnologiche più comode e immediate. Dimenticati? Non proprio, magari non più di moda ma non certo per gli appassionati al mondo naturale. E comunque c’è da preoccuparsi: presto torneranno in auge, anche solo per il nome. Bio-ritmi: il suffisso bio è già vincente.