Ragazza esegue esercizi di bioginnastica

La bioginnastica come scienza del benessere attenta a ristabilire l’equilibrio tra corpo e anima. Un tipo di attività che lavora sugli atteggiamenti posturali scorretti: massaggia il corpo, toglie le rigidità e dona energia e vitalità

La bioginnastica è una metodologia che lavora sulla consapevolezza per ritrovare il naturale stato di equilibrio che favorisce il benessere della mente e del corpo. Mira a stimolare e prendere coscienza del corretto funzionamento dei muscoli, soprattutto quelli che non vengono mai sollecitati. Un obiettivo importante che riguarda la visione dell’uomo nella sua globalità.

La bioginnastica pone l’attenzione anche sulla respirazione, un passaggio fondamentale per individuare blocchi muscolari, organici ed emozionali responsabili del malessere. La semplice azione di camminare, stare seduti davanti al computer o farsi assorbire completamente dagli smartphone, implicano una serie di posture che a lungo andare possono essere deleterie per il nostro benessere generale. Spesso ci abbandoniamo a posizione scorrette che il nostro corpo assume inconsapevolmente ogni giorno. Favorite da tensioni emotive, ansia e stress, irrigidiscono i muscoli provocando mal di schiena, cervicalgie, torcicollo, gonfiore addominale, ma anche problemi circolatori.

Bioginnastica come funziona

Nella bioginnastica è fondamentale esprimere la libera circolazione energetica in tutto il corpo. L’analisi energetica viene mediata dalla bioenergetica, una pratica definita negli anni ’30 da W. Reich, discepolo di Freud e poi portata avanti da A. Lowen. Si tratta di una serie tecniche di lettura del corpo a cui si uniscono modelli di integrazione con movimento e respiro mirate a destrutturare i blocchi muscolari, organici e emozionali.

Chi si avvicina a questa disciplina deve ricercare atteggiamenti che facilitino un livello ottimale di circolazione energetica come condizione di benessere. L’importanza della postura diventa prioritaria: avere un buon portamento aiuta a cambiare atteggiamento verso se stessi e verso la vita in generale.

Esercizi di bioginnastica

Gli esercizi di bioginnastica sono costituiti da tre fasi e prevedono sessioni di allungamenti, ginnastica isometrica, tonica e automassaggio. Ogni sforzo è bandito, sostituito da un lavoro fondato sulla sensazione e distensione. Palline di gomma aiutano a rilassare, allungare e decontrarre la muscolatura mentre l’utilizzo di strumenti propriocettivi favorisce una maggiore consapevolezza del corpo nello spazio.

  • L’ascolto del proprio corpo attraverso pratiche respiratorie
  • Scarico delle tensioni come diretta conseguenza
  • Consapevolezza della propria realtà diventa il traguardo

Bioginnastica a chi è rivolta

Lo scopo della bioginnastica è stabilire una condizione di assoluto relax e di ascolto. Solo in contesto di distensione è facile percepire cosa il corpo vuole comunicare. Da qui inizia un percorso di riequilibrio posturale e psichico. Attraverso la pratica del ‘sentire il proprio corpo’ è possibile arrivare a un determinato grado di consapevolezza per cui si abbandonano posizioni sbagliate e il corpo ritorna al suo naturale stato di equilibrio.

La bioginnastica è quindi una ginnastica dolce che lavora sulla postura ed è indicata a grandi e piccoli anche a scopo preventivo. In particolare risulta efficace ai giovani adolescenti: lavorando sulle rigidità e tensioni muscolari si attivano anche processi emozionali così delicati in questa fase di cambiamento. Lo stesso vale per le donne in gravidanza. Ma non solo. La riabilitazione e rieducazione negli anziani e anche in campo sportivo risultano essere un canale privilegiato per sviluppare le proprie potenzialità.