Ragazza esegue esercizi di bioginnastica

La bioginnastica come scienza del benessere attenta a ristabilire l’equilibrio tra corpo e anima. Un tipo di attività che lavora sugli atteggiamenti posturali scorretti: massaggia il corpo, toglie le rigidità e dona energia e vitalità

La bioginnastica è una metodologia che lavora sulla consapevolezza per ritrovare il naturale stato di equilibrio che favorisce il benessere della mente e del corpo. Mira a stimolare e prendere coscienza del corretto funzionamento dei muscoli, soprattutto quelli che non vengono mai sollecitati. Un obiettivo importante che riguarda la visione dell’uomo nella sua globalità.

La semplice azione di camminare, stare seduti davanti al computer o farsi assorbire completamente dagli smartphone, implicano una serie di posture che a lungo andare possono essere deleterie per il nostro benessere generale. Spesso ci abbandoniamo a posizione scorrette che il nostro corpo assume inconsapevolmente ogni giorno. Favorite da tensioni emotive, ansia e stress, irrigidiscono i muscoli provocando mal di schiena, cervicalgie, torcicollo, gonfiore addominale, ma anche problemi circolatori.

Origini e basi teoriche

Le origini e le basi teoriche della Bioginnastica provengono dal metodo del terapista francese Françoise Mézières che sostiene come l’equilibrio della la conformazione corporea sia fondamentale per in nostro benessere fisico. L’attenzione è rivolta alle articolazioni, muscoli e legamenti che costituiscono nel loro insieme quella struttura che ci permette di camminare, parlare, scrivere e in generale di effettuare qualsiasi attività fisica.

L’apporto alla bioenergetica di Alexander Lowen è altrettanto fondamentale per spiegare come esista un rapporto reciproco tra atteggiamenti posturali ed emozioni. Nella metodologia della Bioginnastica sono presenti comunque molte diverse influenze, a sostegno di una visione olistica erede di filosofie orientali. Merito della massofisioterapista Stefania Tronconi che negli anni ’90 ha saputo creare una vera e propria scuola con tanto di percorsi formativi e operatori certificati.

Come funziona la Bioginnastica?

Lo scopo della bioginnastica è stabilire una condizione di assoluto relax e di ascolto. Solo in contesto di distensione è facile percepire cosa il corpo vuole comunicare. Da qui inizia un percorso di riequilibrio posturale e psichico. Attraverso la pratica del ‘sentire il proprio corpo’ è possibile arrivare a un determinato grado di consapevolezza per cui si abbandonano posizioni sbagliate e il corpo ritorna al suo naturale stato di equilibrio.

Nella bioginnastica è fondamentale esprimere la libera circolazione energetica in tutto il corpo. L’analisi energetica viene mediata dalla bioenergetica, una pratica definita negli anni ’30 da W. Reich, discepolo di Freud e poi portata avanti da A. Lowen. Si tratta di una serie tecniche di lettura del corpo a cui si uniscono modelli di integrazione con movimento e respiro mirate a destrutturare i blocchi muscolari, organici e emozionali. L’importanza della postura diventa prioritaria: avere un buon portamento aiuta a cambiare atteggiamento verso se stessi e nei confronti della vita in generale.

Esercizi senza sforzo

Gli esercizi di bioginnastica sono costituiti da tre fasi e prevedono sessioni di allungamenti, ginnastica isometrica, tonica e automassaggio. L’attenzione alla respirazione è un passaggio fondamentale per individuare blocchi muscolari, organici ed emozionali responsabili del malessere. Ogni sforzo è bandito, sostituito da un lavoro fondato sulla sensazione e distensione. Palline di gomma aiutano a rilassare, allungare e decontrarre la muscolatura mentre l’utilizzo di strumenti propriocettivi favorisce una maggiore consapevolezza del corpo nello spazio.

  • L’ascolto del proprio corpo attraverso pratiche respiratorie
  • Scarico delle tensioni come diretta conseguenza
  • Consapevolezza della propria realtà diventa il traguardo

Bioginnastica a chi è rivolta

Il campo d’azione di questa tipologia di ginnastica è davvero vasto. A scopo preventivo o educativo dopo traumi e in seguito a semplici contratture, la bioginnastica è uno strumento che si prende cura del corpo nella sua complessità con semplici esercizi alla portata di tutti.
E’ una ginnastica dolce che lavora sulla postura ed è indicata a grandi e piccoli contro scogliosi e patologie della colonna vertebrale.

In particolare risulta efficace ai giovani adolescenti: lavorando sulle rigidità e tensioni muscolari si attivano anche processi emozionali così delicati in questa fase di cambiamento. Lo stesso vale per le donne in gravidanza. La riabilitazione e rieducazione negli anziani gioca un ruolo privilegiato nella cura di artrosi e discopatie. Persino per gli sportivi nella fase di recupero e riabilitativa la Bioginnastica risulta essere un canale privilegiato per sviluppare le proprie potenzialità.