campo agricolutra

Ridurre le emissioni di gas serra con biocarburanti alternativi? Ci si prova, ma non tutti sono daccordo sul fatto che questa alla fine sia la giusta soluzione per salvaguardare l’ambiente.

C’è chi afferma che la produzione di biodiesel e di biocarburanti non sia poi così ecologica, necessita di grandi piantagioni che consumano molte risorse idriche e che riducono lo spazio destinato all’alimentazione nelle regioni povere del mondo. In Brasile le foreste stanno facendo spazio a immensi campi di Soia e canna da zucchere per produrre etanolo, e la deforestazione cresce al crescere del prezzo.

Sulla base di queste considerazioni è appena uscito uno studio che afferma come i bio carburanti alternativi a quelli ricavati dal petrolio aumenterebbero l’anidride carbonica CO2 del 14 per cento. Secondo i ricercatori se i l’obiettivo finale è quello di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, la produzione di bioenergia proveniente da foreste è controproducente poichè le foreste catturano gran parte del carbonio emesso in tutto il mondo. Qual’è la soluzione? Cercare strade alternative, come la produzione di biocarburanti dagli scarti industriali provenienti dalle lavorazioni alimentari e cartiere. Il problema è tutto economico, tanto che le aziende più interessate alla produzione di biocarburanti e alla ricerca di una via alternativa al petrolio sono proprio i colossi petroliferi.