Ritmo serrato per i lavori che porteranno all’inaugurazione dell’Expo Milano 2015 con più di 140 Paesi presenti a Milano di cui oltre 50 provvisti di un proprio padiglione. Per ora sei milioni e mezzo i biglietti Expo venduti, mentre si parla già di un primato nella storia delle Esposizioni Universali.

Da settembre 2014 è iniziata la vendita dei biglietti per partecipare all’Expo 2015 che aprirà i battenti a maggio del 2015 nell’area Nord-Ovest di Milano, tra Rho e Pero. Molte le polemiche e i ritardi sui lavori mentre si conferma l’affluenza ai botteghini prevista dagli addetti ai lavori. Il costo dei biglietti può variare a secondo della tipologia, molte le soluzioni pensate per le famiglie, i giovani e gli anziani.

In costo medio del biglietto si aggira sulle 30 euro, qualche agevolazione per gli studenti e anziani mentre i bambini sotto i 4 anni entrano gratis. Acquistare il biglietto prima dell’inizio dell’Expo assicura un risparmio di circa 20% secondo le diverse formule create ad hoc per famiglie, scuole e comitive.

I biglietti si possono acquistare tramite il sito di Expo2015.org, presso l’Expo Gate in Piazza Cairoli di fronte al Castello Sforzesco, in Triennale e attraverso i canali di Intesa Sanpaolo. Esiste inoltre un app messa a punto da Accenture con cui programmare la visita e la piattaforma di Ticketing utile per programmare l’intera visita valutando tutte le opzioni e le opportunità presenti all’interno dell’Expo Milano 2015.

La domanda è d’obbligo, a che punto sono con i lavori? In stato di avanzamento rapido, per recuperare il tempo perduto all’inizio dall’intera organizzazione. Tra i ritardatari cronici troviamo la complessa struttura architettonica del Padiglione Italiano e soprattutto l’Albero della Vita, una torre d’acciaio alta 35 metri simbolo dell’Expo, posizionata proprio davanti al Palazzo Italia con lo scopo di allietare il pubblico con suoni e luci.

Sembra anche indietro con i lavori il viale che parte dallo stesso Palazzo Italia e porta alle otto palazzine che ospiteranno tra gli altri lo stand dell’Unione Europea, Coldiretti, Vinitaly, Regione Lombardia e spazi a rotazione per le altre regioni italiane, come del resto gli altri cinque padiglioni dei Paesi che partecipano all’Esposizione mentre la Milano del centro si ‘gongola’ tra i suoi splendidi monumenti, palazzi e vetrine pronti a festeggiare le festività natalizie.