biciclette legate

Nelle grandi città sempre più persone per gli spostamenti quotidiani abbandonano l’automobile in favore della bici, mentre anche nel tempo libero le piste ciclabili sono sempre più frequentate dai ciclisti della domenica. Ma com’è davvero la situazione in Italia e in Europa per chi ama pedalare e andare in bicicletta ?

Risponde alla domanda uno studio realizzato dalla ECFEuropean Cyclists Federation, che ha recentemente pubbblicato il suo secondo barometro sul mondo della bicicletta e dei ciclisti relativamente a tutti i 27 paesi dell’Unione Europea, in modo da rendere possibile un confronto sulle politiche adottate dalle varie nazioni rispetto al 2013.

L’analisi è avvenuta tenendo conto di 5 diversi criteri: utilizzo della bicicletta, ovvero importanza del ciclismo in generale in un paese; sicurezza stradale, vittime e incidenti in bicicletta; turismo in bici, infrastrutture bicicletta per il tempo libero; mercato e infine numero organizzazioni in difesa dei ciclisti riconosciute dalle varie nazioni. Il risultato ottenuto in questi cinque settori sono stati poi sommati per stabilire un punteggio finale.

I risultati? Come nel 2013, Danimarca e Paesi Bassi sono in testa alla classifica seguiti dagli stessi 4 paesi di Svezia, Finlandia, Germania e Belgio. La Slovenia fa un balzo al 7° posto superando Regno Unito e Francia. Anche Lussemburgo e Spagna avanzano, mentre paesi come Ungheria, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca rimangono più o meno stabili.

Vi starete chiedendo ma l’Italia a che punto è? Indovinate, è tra le poche nazioni che peggiorano la qualità dei servizi e delle infrastrutture dedicate ai ciclisti. Se nel 2013 era al 15° posto ora scende a un non invidiabile 17° posto, davvero una miseria. Ecco di seguito la classifica dei primi 20 paesi.

  1. Danimarca
  2. Olanda
  3. Svezia
  4. Finlandia
  5. Germania
  6. Belgio
  7. Slovenia
  8. Ungheria
  9. Austria
  10. Slovacchia e Inghilterra
  11. Francia
  12. Lussemburgo
  13. Cecoslovacchia
  14. Lituania
  15. Croazia
  16. Italia
  17. Spagna
  18. Estonia
  19. Polonia
  20. Bulgaria, Irlanda, Lituania