bicicletta fa bene

La bicicletta fa bene a salute e ambiente, ma è una voce importante anche dell’economia. Simbolo di benessere e sostenibilità, produce lavoro e ricchezza tra imprese impegnate in produzione, riparazione e noleggio

Andare in bicicletta fa bene ed è giustamente un fenomeno in piena espansione anche in Italia. Sempre più persone pedalano nelle città, aprono nuovi negozi di biciclette, aumentano le piste ciclabili e nascono nuovi servizi di bike sharing. Insomma non è solo una questione di sport, salute o benessere, ma la bici è un fatto culturale e sociale.

Come sempre i problemi non mancano, specie nel quotidiano delle grandi città. Se la bicicletta fa bene, traffico, furti, incidenti coinvolgono ciclisti praticamente ogni giorno. Evidentemente sono scarse le infrastrutture per gestire il fenomeno e non esiste ancora una cultura fatta di rispetto tra automobilisti, pedoni e ciclisti, spesso accusati di essere indisciplinati. Ma sicuramente la tendenza delle due ruote va sempre più forte e accanto ad un’aria trendy e modaiola alimentata dalle ultime novità tecnologiche, crea una nuova coscienza ecologica nelle persone.

Da semplice mezzo di trasporto per qualcuno infatti la bicicletta si è trasformata in un vero status symbol. Come fosse un accessorio alla moda va creato su misura in colori e stile personalizzato che riguardano forma, sellino, manubri e pedali. Un mezzo firmato pronto a sfilare nelle più importanti manifestazioni di design.

Economia della bicicletta

Anche certi negozi di biciclette sono diventate boutique di lusso che vendono modelli di ogni genere e per tutte le tasche. Biciclette senza raggi, a scatto fisso, con ruote larghe, pieghevoli, elettriche, vintage. A cominciare dai centri commerciali fino ai negozi più esclusivi si trova davvero di tutto. Qualità dei materiali e optional tecnologici fanno la differenza, anche nel prezzo.

Secondo i dati di Confartigianato il fatturato italiano del settore della bicicletta superava già i 2 miliardi lo scorso anno, con un aumento di produzione del 13,8%. Una cifra doppia rispetto all’Unione Europea, con buone prospettive anche nel settore delle esportazioni. E dato che la bicicletta fa bene all’economia italiana, Legambiente ha voluto calcolare quanto la bicicletta influisce davvero sulla ricchezza del Pil Italiano.

Pil bicicletta vale 4 miliardi euro

In Italia non esiste ancora il culto della bicicletta come in Gran Bretagna, Olanda e Danimarca, ma non possiamo lamentarci. Secondo i calcoli l’indotto del settore vale 4 miliardi di euro. Ci sono il mercato della bici e la vendita componentistica e accessori; riparazioni (1,161 miliardi); costi risparmiati sulla salute (1,054 miliardi); benefici sociali (960 milioni); risparmi sul minore assenteismo (193,180 milioni). Fino ai parametri che fanno risparmiare su costi ambientali, inquinamento e carburanti.

Più di 740 mila italiani vanno al lavoro in bici e il numero aumenta ogni anno del 2,3%. Anche il bike sharing avanza con nuovi sistemi come il Mobike di Milano. Insieme aumenta il duello tra automobilisti e ciclisti, tra chi sostiene ad esempio la necessità di avere un parcheggio sotto casa e chi invece vuole più piste ciclabili. Del resto dove mettere le automobili? Nelle grandi città ne circolano ancora troppe, ce ne sono due per famiglia malgrado le campagne antismog e gli incentivi all’uso di mezzi alternativi, primo fra tutti il car sharing elettrico.

Biciclette moda e passione

Tra i modelli più venduti di biciclette di tendenza sale il modello ibrido che alla pedalata tradizionale affianca la spinta elettrica e le bici pieghevoli di design. Secondo gli ultimi dati di Ancma Confindustria le vendite di ebike in Italia presso la grande distribuzione specializzata crescono di anno in anno. Ma soprattutto le esportazioni dei nuovi modelli costruiti in Italia registrano un vera impennata.

Persino Decathlon, leader nel settore, offre un modello base di bicicletta elettrica con una batteria che assicura l’autonomia per 60 km e costa qualche centinaio di euro. Per chi non sia accontenta i prezzi ovviamente salgono fino a raggiungere cifre degne di motociclette. Ma mai come in questo caso si tratta di soldi spesi bene.

Tendenze a parte, importante comunque è che la voglia bicicletta continui ad aumentare. E non è solo una questione di traffico, inquinamento o di qualità della vita. Pedalare fa bene alla salute e rende più giovani. Secondo uno studio del King College di Londra pubblicato su The Journal of Physiology, pedalando con regolarità non migliora solo la forma fisica. Oltre al lavoro di corpo, muscoli, cuore e polmoni, chi va in bici allena la mente. Perchè le tanto odiate automobili obbligano il cervello a lavorare di più.