Bicicletta elettrica tre ruote

Un prototipo di bicicletta elettrica a tre ruote per pedalare in città più sicura anche su strade accidentate o pavè, oppure per chi ha problemi di equilibrio

Una bicicletta elettrica e tre ruote è meglio di due, soprattutto quando bisogna muoversi nel traffico, magari con la borsa del lavoro o della spesa. E per chi proprio non vuole pedalare, via libera a vari optional che rendono più sicura e meno faticosa la pedalata.

Il settore delle bici è in fermento. Ogni giorno nascono nuovi modelli e soluzioni studiate su misura per incentivare il trasporto ecologico su due ruote. La bicicletta elettrica a tre ruote vuole giocare un ruolo di primo piano insieme a una serie di strumentazione per agevolare chi ogni giorno decide di utilizzarla anche e soprattutto in mezzo al traffico cittadino. A pensarci è un designer greco che ha progettato ‘Kaylad-e’, la bicicletta con due ruote davanti e una dietro completa di optional confortevoli e batteria elettrica per tutto coloro che vogliono muoversi in modo sicuro, elegante e piacevole.

Non c’è dubbio che il progetto della bicicletta elettrica e tre ruote sia un lavoro di alto design completo di tutti gli accorgimenti necessari, tra cui blocco integrato, batteria rimovibile, GPS, luci di sicurezza e portapacchi, resta da vedere il prezzo finale. Altro discorso riguarda strumenti e apparecchi creati per risparmiare energia, come le luci che consumano poco e funzionano in modo ottimale fissate sulla bicicletta con un sistema che dovrebbe disincentivare i furti, oppure gli specchietti retrovisori che fissati sul braccio assicurano una visuale più ampia o anche guanti speciali con luci Led incorporate.

Vi sembra tutto troppo complicato? Chi vuole passare all’elettrico in modo più tradizionale, senza abbandonare la propria bici può acquistare una ruota da montare dietro, al posto di quella originale. Si chiama FlyKly Smart Wheel ed è completa di un motore elettrico sottile. Una volta montato sul telaio non dà fastidio e può essere utilizzato all’occorrenza per raggiungere una velocità di 25km/h per 50 km di autonomia grazie ad un sistema di recupero di energia. Insomma tra prototipi e nuovi prodotti per i ciclisti del futuro si preannunciano tante novità sul mercato a partire dai prossimi anni.