Bici a ruote grosse: cosa servono fat bike?

La moda della bici a ruote grosse si fa strada nei centri cittadini anche in versione elettrica. Ma le fat bike sono una semplice esigenza estetica o frutto di un bisogno reale di stabilità per districarsi nel traffico e sui terreni accidentati?

Dalla mountain bike alle bici a ruote grosse il passo è breve ma cosa serve davvero e quali caratteristiche deve avere per soddisfare le esigenze del ciclista? C’è un bisogno continuo ed insopprimibile della civiltà moderna di sfoderare qualcosa di nuovo a cadenza costante. Spesso si tratta di mode passeggere dettate da criteri esclusivamente estetici o di mercato, oppure di tendenze che partono dall’evoluzione tecnologiche per offrire reali benefici e vantaggi. In questo caso di cosa si tratta?

Guidare una bici a ruote grosse si può intuire possa essere utile su terreni molto accidentati per offrire maggiore stabilità. Ovviamente la precorritrice delle Fat Bike sono le oramai diffusissime mountain bike. Tutti le diamo per scontate, ma la loro nascita avviene alla fine degli anni ’70 in California, proprio per pedalare off road. E’ bastato solo un decennio perchè in realtà queste biciclette spartane si imponessero in tutti i paesi anche come mezzo di trasporto cittadino in tutte le versioni e varianti.

Cosa sono le fat bike?

La mountain bike è sicuramente l’ideale per pedalare su terreni accidentati. Oggi ce n’è davvero per tutti i gusti: con sospensioni, freni a disco, telai in carbonio e versione elettriche a pedalata assistita per affrontare salite senza fatica. Ma c’è chi per utilizzarla in condizioni estreme, sulla neve o sulla sabbia del deserto, per evitare di sprofondare ha provato ad allargare ulteriormente la larghezza dei copertoni a partire dai 3,7 pollici e dei cerchi (oltre 44 mm). All’inizio – siamo alla fine degli anni ’80 – si è trattato più che altro di prototipi realizzati da appassionati.

Il primo modello ufficiale di bici a ruote grosse è uscito sul mercato nel 2005 per mano della Surly, azienda del Minnesota. Oggi i modelli venduti sul mercato hanno una larghezza delle ruote che varia dai 3,7 fino ai 4,8 pollici e sono montate su cerchi che vanno dai 44 ai 100mm. Ovviamente anche i mozzi sono più larghi, mentre il diametro delle ruote arriva fino ai 29 pollici. Data la struttura meccanica, necessariamente anche la catena e il movimento centrale sono più larghi, così come la forcella.

Modelli bici a ruote grosse

Malgrado a prima vista il segno distintivo principale delle fat bike siano le ruote larghe, sul mercato ci sono modelli dalle caratteristiche differenti. Biciclette con telai da fuoristrada o città, con o senza forcella ammortizzata e pedalata assistita con motore elettrico nel mozzo dei pedali. come ad esempio nel caso del modello disegnato dal famoso designer francese Philippe Starck. Inutile dire che gli accessori e le finiture possono essere personalizzati per tutti i gusti.

Prezzo delle Fat Bike Ovviamente queste biciclette sono un oggetto alla moda, quindi non pensate di trovarne a basso costo. Senza arrivare alle Moustache di Stark vendute ad oltre 6 mila euro, sul mercato comunque si possono già trovare Fat Bike intorno ai mille euro. Siete pronti per partire? Prima di saltare su e giù dai marciapiedi non dimenticatevi di gonfiare poco le gomme grasse, che in questo modo funzioneranno anche da ammortizzatori. Certo sarà un pò più faticoso pedalare, ma non subirete contraccolpi e sicuramente, al contrario delle ruote, almeno voi diventerete magri…