Le biciclette a pedalata assistita stanno diventando sempre più popolari come mezzi di trasporto sostenibili ed efficienti. Ma per poterle utilizzare in modo legale e sicuro, è fondamentale comprendere le regole e le normative che le governano

Nelle città sempre più congestionate e inquinate, le biciclette elettriche e le bici a pedalata assistita, definite anche e-bike, si stanno affermando come una valida alternativa ai mezzi di trasporto tradizionali. Il loro utilizzo è valido per una serie di motivi: non emettono gas di scarico e sono quindi silenziose e rispettose dell’ambiente; promuovono uno stile di vita sano favorendo l’attività fisica e il benessere.

Le bici a pedalata assistita facilitano la mobilità e permettono di percorrere distanze più lunghe con maggiore facilità, anche in salita o controvento. Infine riducono i costi di trasporto e rispetto ad auto e motocicli hanno costi di gestione e manutenzione molto inferiori. Spesso però si fa confusione tra i vari modelli di biciclette elettriche. In realtà esistono precise regole che ne determinano l’utilizzo, che scopriremo in questo articolo.

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Vantaggi delle bici elettriche

La diffusione delle bici a pedalata assistita è in forte crescita anche in Italia. Nel 2022, le vendite sono aumentate del 30% rispetto all’anno precedente. Sono una soluzione ideale per muoversi in città in modo sostenibile e senza eccessiva fatica. Grazie al motore elettrico ausiliario, forniscono un supporto alla pedalata che rende più agevole affrontare salite ripide o percorsi lunghi.

Le bici a pedalata assistita consentono quindi di raggiungere una velocità e un ritmo più costante, riducendo notevolmente lo sforzo fisico richiesto. Oltre alla comodità, il loro successo è dovuto ad altri fattori. Il primo è che le e-bike possono contribuire a rendere le nostre città più sostenibili riducendo il traffico e l’inquinamento atmosferico, liberando spazio per pedoni e ciclisti, promuovendo una mobilità più sana e responsabile.

L’incremento di vendite di bici a pedalata assistita è poi dovuto agli incentivi offerti da alcuni molti comuni e regioni per l’acquisto di e-bike, come sconti o bonus. Inoltre l’avanzare della tecnologia consente di produrre modelli sempre più performanti e affidabili, con batterie che durano di più e prezzi più accessibili. Le biciclette elettriche non sono solo un mezzo di trasporto, ma anche un nuovo modo di vivere la città più libero e flessibile, sicuro e piacevole.

Cosa sono le bici a pedalata assistita

Quando si parla di biciclette elettriche non tutti hanno le idee chiare dei modelli che si trovano in commercio. E’ bene invece conoscere quali dfferenza possano esistere, specialmente nel caso che si acquistino al di fuori dell’Italia, dove esistono norme diverse che ne determinano la circolazione corretta su strada. La normativa italiana stabilisce chiaramente le norme che regolano l’uso delle bici a pedalata assistita sulle strade del paese.

Secondo il Regolamento UE 168/2013 integrato nell’articolo 50 del Codice della Strada Italiano queste biciclette devono rispettare determinati requisiti tecnici e norme di circolazione per essere considerate legali. È importante che i ciclisti comprendano e rispettino queste regole per evitare sanzioni e garantire un’esperienza di guida sicura. Fondamentalmente esistono due tipi due ruote con motore elettrico e pedali.

Le bici a pedalata assistita (e-bike), in cui il motore elettrico fornisce esclusivamente assistenza alla pedalata del ciclista, fino ad una velocità di 25 km/h. Non hanno quindi acceleratore di nessun genere, ma funzionano esclusivamente con la pedalata del ciclista, garantendogli una minore fatica. Le bici elettriche viceversa sono dotate di un acceleratore che permette di muoversi anche senza pedalare. Sono quindi considerate ciclomotori e necessitano di targa, assicurazione e patente.

Requisiti tecnici e limiti di potenza

Le biciclette a pedalata assistita oltre a quelli visti in precendenza, devono soddisfare una serie di requisiti tecnici, tra cui la presenza di un motore ausiliario elettrico con una potenza massima di 0,25 kW. È importante anche rispettare i limiti di potenza e velocità stabiliti dalla normativa, che prevedono l’assistenza alla pedalata fino a una velocità massima di 25 km/h. Assicurarsi che la bicicletta sia conforme a tali requisiti è essenziale per un utilizzo legale e sicuro.

Per garantire la conformità delle bici a pedalata assistita, è importante che i produttori si assicurino che i loro prodotti rispettino i requisiti tecnici stabiliti dalla legge. Anche gli acquirenti devono fare la loro parte, verificando la conformità del mezzo prima dell’acquisto, in particolar modo se fatto online all’estero. L’omologazione e la conformità sono infatti fondamentali per un utilizzo legale delle biciclette a pedalata assistita sulle strade italiane.

Sanzioni e rischi per l’uso irregolare

Utilizzare bici a pedalata assistita non conformi può comportare sanzioni pecuniarie e altri rischi legali molto importanti. È fondamentale rispettare le norme e le regole stabilite per utilizzare in sicurezza questi mezzi di trasporto. L’uso di biciclette non conformi potrebbe aumentare il rischio di incidenti stradali, con conseguenze potenzialmente gravi per la sicurezza degli utenti e degli altri utenti della strada.

Le multe possono essere molto salate, dato che una bicicletta con acceleratore e velocità superiore ai 25 km/h per la legge è a tutti gli effetti un motorino, con tutto ciò che ne conseguirebbe circolando senza casco, targa e assicurazione. Oltre alla multa, nel caso di un mezzo non in regola c’è il suo sequestro, per non parlare dei problemi legali ed economci se si facesse un incidente causando danni a terzi senza avere una assicurazione.

Se si acquistasse un mezzo non conforme per potere circolare sarebbe necessario adeguarlo alle norme facendo richiesta alla motorizzazine civile. In realtà l’omologazione di biciclette elettriche non in regola è complessa e spesso impossibile. In conclusione, per godere appieno dei vantaggi delle bici a pedalata assistita in modo legale e responsabile, è fondamentale che fin dall’acquisto rispetti tutte le regole e le normative stabilite dalla legislazione italiana.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti, fondatore di Bintmusic.it, è un imprenditore online, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.