bici elettrica pieghevole

Peugeot ha presentato una nuova bici elettrica pieghevole a pedalata assistita. Anche per le case automobilistiche è arrivata l’ora di affrontare il tema della mobilità sostenibile

Nelle strade trafficate delle città non servono più solo auto potenti e lussuose. Puoi anche esserti fatto convincere dall’ultimo spot che evoca viaggi in libertà e sicurezza immerso nel silenzio dei fiordi norvegesi, ma nemmeno avere speso un occhio della testa per l’ultimissimo modello di automobile a base di design e tecnologia fa passare la sensazione frustrante di rimanere imbottigliato in coda nella periferia di una grande città.

Se ne sono accorte anche le case automobilistiche e dopo avere riempito le città di scatole di metallo a 4 ruote, ora cercano di correre ai ripari proponendo soluzioni che, se non risolvono il problema definitivamente, almeno tentano di mettere una pezza. Mobilità sostenibile è la parola chiave: anche se suona un pò di greenwashing, qualche idea buona la può comunque generare. E’ sicuramente il caso del cosiddetto “ultimo chilometro”: utilizzare l’auto solo per gli spostamenti extraurbani e girare in bicicletta o con mezzi non inquinanti una volta arrivati dentro le città.

In questo caso una bici pieghevole sarebbe perfetta allo scopo, specie per chi vive fuori città e non possiede un Suv capiente come un Tir per infilare una bicicletta con cui poi pedalare fino in ufficio. Facendo un passo indietro forse qualcuno si ricorderà della mitica Graziella, ma in realtà ci sono aziende specializzate nel settore, come ad esempio le biciclette costruite dalla inglese Brompton o dalla Americana Dahon. Marche prestigiose con modelli anche costosissimi dal design e dalla tecnologia avanzata.

La bici elettrica pieghevole Peugeot

Nessuno però ancora aveva pensato di produrre su larga scala una bici elettrica pieghevole, che tra i vantaggi consente di arrivare in ufficio non completamente fradici di sudore. Ci ha pensato proprio Peugeot, che forse non tutti sanno avere una lunga tradizione di 120 anni anche in ambito ciclistico. In particolare fu proprio la casa automobilistica francese a presentare nel 1892 un modello pieghevole per l’esercito francese.

Niente a che vedere con EF01, la nuova bici elettrica pieghevole a pedalata assistita presentata al Salone di Parigi dal Peugeot Design Lab. Dando uno sguardo alle foto sembra avere uno stile particolarmente curato, ma non solo. Tra le caratteristiche innovative, oltre ai freni a disco, include ad esempio un meccanismo di chiusura ultra veloce che in 10 secondi allinea le ruote rendendola trasportabile molto facilmente. Poi è leggera quanto basta (17Kg) e con una carica di 2 ore permette fino a 30 chilometri di autonomia.

Nel caso sia utilizzata da più persone in famiglia, la regolazione della sella ha un sistema di memoria. Una speciale dockStation, già è integrata nel bagagliaio di alcuni modelli di auto Peugeot, può essere sfruttata per la ricarica da qualunque veicolo dotato di presa a 12 volt. Non manca una App per il collegamento allo smartphone attraverso il Bluetooth per visualizzare il livello di carica della batteria e altri parametri di viaggio. Dovrebbe arrivare nei concessionari nel 2017 a un prezzo ancora da definire: la sfida della mobilità sostenibile è solo all’inizio.