Scaffali di una tra le biblioteche italiane

Le maggiori biblioteche italiane di libri, suoni e software per la consultazione di documenti sul posto e online attraverso la lettura e l’ascolto virtuale di documenti per motivi di studio, lavoro o per il piacere della conoscenza

Le biblioteche italiane sono un luogo privilegiato dove consultare libri e documenti sonori o visivi gratuitamente, ma anche biografie, testi rari, riviste e giornali storici e introvabili. Una serie di fonti per studi, specializzazioni, aggiornamenti o semplice svago che comprende cataloghi online e archivi storici provenienti anche dalle maggiori università e istituzioni culturali. Ma come funziona il sistema bibliotecario italiano e qualìè la tipologia di utenti che utilizza questi servizi?

Malgrado in Italia si legga sempre meno e una famiglia su dieci non ha in casa nemmeno un libro, negli ultimi anni c’è stato un aumento di libri da leggere presi in prestito nelle biblioteche italiane. Si tratta di milioni di libri e documenti, ma anche di suoni e software. Un patrimonio culturale di inestimabile valore storico, umano e scientifico aperto a tutti che potrebbe migliorare le cose, a cominciare dai giovani. Spesso sono proprio ragazzi a frequentare una biblioteca per potere consultare manuali, dizionari e libri gratis, ma anche per condividere una spazio insieme ai compagni di studio.

Importanza biblioteche italiane

Il problema per gli studenti riguarda principalmente l’aumento del costo della scuola, che tra libri e dizionari valuta una spesa di circa 500 euro per studente ad iniziare dalla scuola media superiore. Per far fronte a queste nuove esigenza le biblioteche italiane prevedono iniziative e aperture prolungate che portano a rivalutare il ruolo della biclioteca come luogo di consultazione e centro di attività culturali rivolte principalmente a bambini e ragazzi. Per capire come funziona il sistema bibliotecario italiano, l’associazione italiana biblioteche Aib fornisce una serie di informazioni con cataloghi e strutture presenti sul territorio.

La digitalizzazione in questo settore ha permesso una enorme semplificazione per gli utenti. Da non sottovalutare è la nuova realtà delle Biblioteche digitali che si sta diffondendo anche in Italia dove è possibile prendere in prestito libri da leggere in versione digitale. L’esempio è MediaLibraryOnLine presente dal 2009 con un portale ricco di novità e suggerimenti per una ricerca di e-book, audiolibri, musica, videogiochi e molto altro… una vera rete di materiale messe a disposizione di molte biblioteche a condivisione del progetto.

Biblioteche italiane online

Su internet è possibile conoscere sedi, canali preferenziali e servizi digitali da utilizzare per trovare il materiale necessario per ogni ricerca. Ecco una comoda guida della penisola italiana che raccoglie, seleziona e organizza le risorse informative più interessanti, disponibili su internet, relative alle biblioteche italiane pronte per essere consultate.

Servizio bibliotecario nazionale Informazioni sulla rete, i poli e le biblioteche. Catalogo di libri e altri documenti per sapere in quali biblioteche sono consultabili testi di qualsiasi genere

Portale delle Biblioteche Motori di ricerca su cataloghi, archivi di libri, periodici, articoli di riviste dell’Universita’ di Bologna e di altre biblioteche

Aib Associazione italiana per le biblioteche, protagonista del processo di sviluppo dei servizi bibliotecari, dell’impegno per la crescita della cultura professionale, della partecipazione alle attività degli organismi internazionali

Ambrosiana La grande biblioteca lombarda fondata dal cardinale Federico Borromeo, comprende il catalogo degli stampati e dei libri antichi ma anche una vasta biblioteca digitale visionabile online tra cui il Codice Atlantico, la più ampia e stupefacente collezione di scritti e disegni di Leonardo da Vinci

Biblioteca Corte dei conti Una delle maggiori biblioteche giuridiche romane e nazionali. La data di nascita della biblioteca si può far risalire al 1862, allorché le Corti dei conti di Torino, Firenze, Napoli e Palermo furono riunite in quella del Regno d’Italia

Biblioteche digitali

Per ora biblioteche elettroniche di questo tipo sono ancora poco frequentate mentre resta comunque il problema degli investimenti, sia in libri da leggere nuovi che in iniziative per l’aggiornamento culturale che dovrebbero rivestire le biblioteche tradizionali come luogo di aggregazione sociale dove l’anziano può recarsi per leggersi il giornale e giocare a scacchi e i bambini per scegliere i libri preferiti, ascoltare storie e assistere a spettacoli di teatro magari in supporto a programmi scolastici strutturati.

Teche Rai Un motore di ricerca della biblioteca della televisione italiana che comprende 60.000 volumi, periodici italiani e esteri tra arte, cinema, musica, teatro, filosofia, letteratura, politica, storia e mass media

Beic Una grande biblioteca a scaffali aperti, con stretta integrazione tra libri e moduli informatici: oltre 500.000 opere a regime (circa 900.000 pezzi) in scaffali a libero accesso e/o integralmente digitalizzate e disponibili anche in rete, relative a tutti i rami del sapere

Biblioteca dei software

Tra le biblioteche digitali volte a mantenere la memoria sul lavoro del cervello umano, spicca senz’altro la Software Eritage, un progetto creato nei laboratori Enea di Bologna da due ricercatori italiani che contiene oltre 6 milioni di linee di codice dei programmi più utilizzati dall’uomo in ogni ambito dall’invenzione del computer. In questa raccolta sterminata destinata a curiosi e programmatori, si può trovare e consultare di tutto: dal software utilizzato dalla spedizione Apollo 11 per andare sulla luna, all’Ms Dos dei primi pc, dai sintetizzatori musicali, ai videogame fino ai sistemi Android utilizzati nei nostri smartphone più recenti.

Questa raccolta di software contiene dal 50% al 70% di tutte le linee di codice mai sviluppate dall’uomo. Mancano alcuni codici sorgente protetti dal più completo segreto industriale, come ad esempio gli algoritmi di Google o di Facebook, ma l’intenzione è di creare il più grande archivio universale affinchè possa essere conservato e condiviso per affermare il valore umano, scientifico e industriale della programmazione.

Biblioteche condominiali

La biblioteca condominiale è il nuovo trend in fatto di esclusività nei palazzi più glamour? Secondo il New York Times, dotare un palazzo di biblioteca condominiale renderebbe le abitazioni di New York più attraenti per i compratori, decisamente entusiasti della possibilità di condividere con i vicini la passione della lettura. L’affare esiste anche per i costruttori, dato che i costi da sostenere per una library sono decisamente contenuti.

Scantinati e seminterrati, opportunamente illuminati, arredati e areati possono essere perfetti per offrire uno spazio rilassante e dare all’acquirente la sensazione che la casa sia tranquilla e accogliente, oltre a offrire un luogo di rifugio per passare qualche momento rilassante. Tra i libri più letti nei palazzi che hanno adottato la scelta della biblioteca condominiale ovviamente ci sono titoli per bambini, normali romanzi ma anche libri molto costosi. Per una questione di immagine a volte sono gli stessi editori di libri a fornire le nuove uscite.

Discoteca di stato italiana

In Italia esiste anche una biblioteca dei suoni che si chiama Icbsa  Istituto centrale per I beni sonori ed audiovisivi, in pratica una Discoteca di stato che ha un patrimonio davvero interessante di voci, canzoni, opere e suoni. Si tratta di documenti sonori, video e fotografici italiani e internazionali raccolti dal 1928 ad oggi tra musica, folklore, teatro, danza e cinema, consultabili gratis online.

Tra i vari documenti c’è l’archivio di voci storiche, con la raccolta delle voci di personaggi importanti in tutti i campi della storia, da quello letterario a quello politico a quello musicale. Ci sono poeti, scrittori, papi ma anche re, generali e politici dalla prima guerra mondiale alla repubblica  come Togliatti, De Gasperi, Nenni, Saragat. Merita una menzione speciale anche la collezione fotografica di strumenti di riproduzione del suono.

La collezione musicale invece contiene incisioni, anche inedite, che vanno dalla musica classica e operistica, al rock, alla musica leggera fino al jazz con musicisti e cantanti come Enrico Caruso, Arturo Toscanini, Ottorino Respighi e molti altri. Inoltre c’è anche una Discografia Nazionale della Canzone Italiana, un progetto con l’ambizione di raccogliere la storia della musica leggera dall’inizio del secolo scorso a oggi, dalla produzione su 78 giri. Insieme una collezione che comprende musica etnica e folklorica pubblicato nell’Archivio Etnico Linguistico Musicale.