Bere troppo vino e alcol cosa provoca?

Bere troppo vino e alcol significa accelerare il declino delle funzioni cognitive del cervello. I rischi di chi abitualmente esagera con il consumo di vini, birra e superalcolici sono conclamati: quali pericoli per i bevitori moderati?

Bere troppo vino e alcool fa male e sempre più studi scientifici sottolineano i rischi di una abitudine che può essere devastante per la salute. Chi ambisce ad avere memoria e buone capacità cognitive anche in tarda età è avvertito. Se è vero che l’aspettativa di vita si è spostata molto più in avanti rispetto ad un recente passato, vale la pena ricordare che alzare il gomito abitualmente non fa bene.

Bere troppo vino, birra e superalcolici purtroppo però oggi riguarda una fascia di popolazione sempre più ampia. Si è notevolmente abbassata l’età in cui si inizia a bere per gioco, noia, condivisione o voglia di trasgressione. Contro l’abuso di alcool il cantante Elio ha recentemente partecipato ad una campagna di informazione rivolta proprio ai giovani che vedremo in questo articolo. Ma il problema non riguarda ovviamente solo i giovani. Se parlare di cibo è la moda del momento, con tutte le varianti salutistiche del caso, altrettanta attenzione non sembra riguardare l’argomento delle bevande alcoliche.

Cosa provoca bere troppo

Uno studio scientifico sul bere troppo alcol apparso sulla nota rivista Neurology è invece più chiaro e non fa sconti. Se si consumano più di 36 grammi al giorno di alcool si rischia di accelerare il normale declino delle funzioni del cervello. Certo, non per tutti vale la stessa regola. Sul piatto della bilancia ci sono i grammi di alcool consumati al giorno in rapporto all’età e al sesso del consumatore. Ma per gli uomini dai 44 anni ai 69 anni, consumare una dose di alcool, pari a 36 grammi al giorno, equivale a perdere 10 anni di cervello.

Cosa significa bere troppo vino?  Come si vede in questa tabella 36 grammi corrispondono a circa tre bicchieri di vino a 12°. Inutile dire che più i vini acquistati o le bevande bevute hanno un tasso alcolico elevato, prima si raggiunge la soglia a rischio. Non è un caso che questo studio si concentri su una fascia d’età relativamente giovane, dai 44 ai 69, normalmente ritenuta immune dal rischio di deficit cognitivo. Non è così e i dati parlano chiaro. Bere troppo quotidianamente in dieci anni porta ad una un’accelerazione dell’invecchiamento cognitivo di 2,4 anni anche in giovani uomini e donne, che diventano 5,7 anni per quanto riguarda la memoria e 1,5 anni per la capacità di prendere decisioni.

Bere moderatamente elimina i rischi?

Dei danni provocati dal bere troppo tutti siamo più o meno consapevoli, ma i più ritengono sia innocuo bere moderatamente. Certo ognuno ha una idea personale delle dosi che può assumere senza problemi. Bere moderatamente secondo le linee guida americane corrisponde ad ingerire da 8 a 12 bicchieri di vino a settimana.

Ma uno studio recente pubblicato dalla rivista medica BMJ potrebbe minare questa certezza. Dice che anche i bevitori moderati avrebbero una maggiore probabilità di sviluppare preoccupanti cambiamenti celebrali rispetto agli astemi o ai bevitori leggeri. I test hanno mostrato in particolare un declino delle capacità linguistiche.

Quanto vino bere per evitare rischi

Eliminare completamente vino, birra e super alcolici dalla tavola non sarebbe comunque una soluzione. Secondo gli esperti astenersi completamente non serve. Gli studiosi raccomandano semplicemente di non bere più di 1 bicchiere di vino al giorno per le donne e 2 bicchieri al giorno per gli uomini. Per chi è preoccupato delle proprie abitudini consolidate nel tempo, di positivo c’è che i cambiamenti sul cervello potrebbero essere reversibili. Nuove cellule cerebrali verrebbero sviluppate attuando comportamenti virtuosi e periodi di astinenza.

La buona salute del cervello dipende dai comportamenti attuati in tutto il corso della vita. Non basta astenersi due giorni e poi bere troppo vino negli altri giorni del mese. E’ importante evitare comportamenti a rischio come obesità e fumo di sigaretta, tenere sotto controllo la pressione ed avere il colesterolo ragionevolmente basso. Oltre a non alzare il gomito abitualmente, chi proprio vuole ritardare l’invecchiamento del cervello dovrebbe alimentarsi in modo ragionevole. Una dieta equilibrata è una dieta ricca di pesce, noci e frutta secca come fonti naturali di omega 3.

Campagne contro abuso di alcool

Una volta capito cosa provoca bere troppo vino, rimane il problema di impedire che i giovani si facciano del male assumendo vino o alcool in dosi sconsiderate. Comunicare i danni anche irreversibili che certe abitudini possono provocare alla salute è un buon inizio. Elio e le storie tese si sono presi questa briga e negli scorsi anni, insieme al ministro della salute, hanno lanciato una campagna contro il bere troppo tra i giovani a suon di musica.

La canzone Alcool snaturato non manca di mettere alla berlina manie e vizi reiterati della società massificata, mettendone in luce rischi e aspetti idioti. In più qui si parla di vero allarme sociale che coinvolge 775.000 minori tra gli 11 e i 17 anni abituati a consumare bevande alcoliche. Il messaggio di ‘Alcol Snaturato’ è chiaro. Il problema non è la rinuncia, ma è importante condannare il consumo irragionevole ed esagerato da parte dei giovani e meno giovani, anche di quelli che affollano i concerti, magari solo per sballarsi.