ridere fa bene

Una risata allunga la vita. Gli studi confermano che ridere fa bene alla salute e allo spirito. Il problema è che oggi si ride troppo poco. Abbiamo perso il senso dell’umorismo? Consigli e metodi per riscoprire il potere della risata

Ridere fa bene e tutti dovrebbero riscoprire il piacere di una sana risata. In particolare quando lo stress non dà tregua. Certo è facile dimenticarsene, soprattutto in un mondo pieno zeppo di problemi e che anche a livello di immagine predilige seriosità. Tra gli adulti spesso manca la gioia, quella letizia interiore che aiuta a vivere meglio e con più creatività. A ridimensionare i problemi e trovare nuove soluzioni. E non solo.

Il riso fa buon sangue è un detto confermato da molte ricerche scientifiche. Sempre più numerosi sono gli studi che confermano i benefici indotti da una sana risata liberatoria. Ridere si insegna nelle università, mentre nelle grande aziende managers e imprenditori adottano la terapia della risata come risorsa. Persino negli ospedali con la clownterapia si cerca di fare ridere i pazienti per allietare la sofferenza o ridurre i tempi di degenza. Una risata è contagiosa, democratica, libera e tutti ne possono beneficiare.

Cosa succede quando si ride?

Ridere fa bene perchè si attiva energia positiva che attira altra positività. E gli effetti della risata si moltiplicano. In che modo? Entra in azione un meccanismo complesso. La sfera emotiva e corporea entrano in comunicazione scatenando energia benefica. Una forza che porta al corpo vitalità e entusiasmo. Con la risata aumenta la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere. Si rafforzano le difese immunitarie. Il corpo si rilassa, migliora la circolazione sanguigna e la capacità polmonare. Lo stress si allontana mentre tutto il corpo si risveglia e la mente si rischiara.

Cosa aspettiamo a ridere di più? Il problema è che spesso negli ambienti di lavoro e qualsiasi situazione del quotidiano siamo bombardati da ben altri messaggi. Poi ci sono le notizie negative che alimentano un clima di insicurezza e ci fanno sentire più soli. Il risultato è la perdita dell’umorismo, quello che ci fa ridere di noi stessi e di ciò che ci circonda. Eppure il sorriso è un’espressione così naturale che ricerchiamo come un bisogno. Gli esseri umani di tutte le razze sorridono per dimostrare felicità e piacere. Ridere è un linguaggio universale.

Come imparare a ridere

Ridere come esercizio volontario. Ognuno trova il modo migliore. Che il sentimento di gioia ci sia o meno non è importante. Il solo atto della risata è sufficiente ad attivare tutta una serie di meccanismi benefici. Ridere per finta è quindi una buona pratica. Si può giocare a fare i buffoni. L’importante è coltivare ogni giorno la letizia interiore lontano dalle paure. Vale la pena fare un sorriso pensando a se stessi, alla vita, e alle situazioni che capitano. Anche senza motivo. L’importante è fare uscire la risata da dentro.

Tornare bambini. Ritrovare quella leggerezza che rilassa e permette di ridere. Come mai i bambini ridono circa quattrocento volte al giorno mentre gli adulti solo quindici? Anche iniziare la giornata facendo boccacce allo specchio senza condizioni, liberamente è un valido sistema. Così come sdrammatizzare e cercare di allontanarsi dalle situazioni negative. Creare un nuovo punto di vista legato una situazione più positiva della vita.

Cominciare a ridere dall’infanzia. Per i genitori è importante trovare la chiave comica dei propri figli per insegnare a fronteggiare le difficoltà e in generale la vita. Mamma e papà possono trasmettere ai figli un atteggiamento aperto al sorriso. Bastano i racconti divertenti della giornata, oppure si possono leggere insieme filastrocche, storie fantastiche e buffe.

Consigli per una risata

Cambiare abitudini. Ma ci anche una serie di consigli che possono aiutare le persone più serie. Bisogna rompere i soliti schemi di pensiero e vedere i problemi in modo diverso. Non è facile ma si può iniziare dalle piccole cose. Le soddisfazioni sono immediate.

Rilassare il volto. Assumere un’espressione del volto rilassato aiuta a ridere più spesso. Il messaggio che si segnala agli altri è di una personalità generosa, estroversa e cordiale.

Improvvisazione teatrale e ‘Yoga della risata‘ aiutano ad abbandonare le inibizioni e lasciarsi andare. Ecco che in questo clima di libertà la risata può scatenarsi.

La risata è contagiosa. Il gruppo numeroso aiuta. Se poi si associano esercizi di respirazione e movimenti collettivi è ancora più semplice che il riso si scateni.

Cinema e teatro in compagnia. Assistere a spettacoli di cabaret, teatro comici e commedie al cinema fanno scattare la risata. Ci sono classici del cinema muto come Stanlio e Olio, Buster Keaton e Ridolini. Oppure i film dei più grandi comici italiani di tutti i tempi come Totò, Alberto Sordi, De Filippo. Aldo, Giovanni e Giacomo, Carlo Verdone e Claudio Bisio per i più giovani. E ancora Candid camera e spettacoli televisivi di successo possono diventare una vera terapia della risata.