quanto camminare al giorno per stare bene

Quanto camminare al giorno per stare bene, ritrovare la forma fisica o dimagrire? Controllare quanti passi si fanno al giorno con lo smartphone è semplice. Un pò meno lasciare auto e moto per macinare chilometri a passo veloce. Ma se aumenta la distanza, il risultato è assicurato

Quanto camminare al giorno per stare bene: 5000 passi, 10 mila o 15 mila? Iniziamo con il dire che sconfiggere la pigrizia è la prima regola per tenersi in salute. Tutto può servire allo scopo. Alzarsi presto alla mattina, dimenticare la macchina, andare a piedi scendendo dall’autobus una fermata prima. Insomma cambiare le abitudini di vita può essere meglio di molte ore di esercizi in palestra.

Distanza minima da percorrere Come vedremo non tutte le ricerche sono concordi sul minimo di chilometri da fare a piedi giornalmente. Tutti i medici invece sono d’accordo su una cosa. Camminare può servire a tenere lontano malattie e stress ma anche malattie tanto comuni come diabete, cardiopatie, ipertensione, cancro, osteoporosi. Un concetto semplice, già ribadito dai medici e da chi si interessa di benessere e prevenzione. Mentre altrettanto confermati sono i rischi della sedentarietà, campo in cui gli italiani purtroppo sono in cima alle classifiche.

Quanto camminare al giorno?

Già camminando 5000 passi, ovvero una media di 3 chilometri al giorno si ottiene qualche risultato. Ricerche più recenti alzavano l’asticella a 10 mila passi. L’ultima ricerca condotta dall’università inglese di Warwick monitorando l’attività dei postini, sostiene invece che per prevenire davvero le malattie e preservare la salute servano 15 mila passi al giorno.

Si tratta di circa 11 chilometri, magari non da fare tutti in una volta, ma dividendo la passeggiata in due camminate. Bastano 2 sessioni da 30 minuti l’una, più altri step da 10 minuti alla volta. Con questa distanza da percorrere tutti i giorni, massa corporea, colesterolo e glicemia risultano notevolmente inferiori, tale da prevenire il rischio di malattie cardiocircolatorie e diabete.

Controllare quanto camminare al giorno per stare bene d’altronde con lo smartphone è sempre più semplice. Ci sono applicazioni contapassi gratis come Samsung Health per Android oppure Runtastic anche per iPhone. Con questi pedometri si possono impostare soglie minime di distanza per perdere peso e controllare le calorie consumate.

Perchè camminare fa bene

Camminare riduce il rischio di ammalarsi Con mezz’ora a piedi giornaliera si riduce anche il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2 di circa il 60%. Insieme calano del 20% le probabilità di essere colpiti da cancro al colon, al seno e all’utero.

Camminare rinforza il cuore e riduce il rischio di malattie cardiache e ictus, abbassa i livelli di colesterolo cattivo LDL e aumenta quelli di colesterolo buono HDL. 30 minuti a piedi ogni giorno riducono il rischio di ammalarsi di queste patologie del 27%.

Previene la demenza Gli anziani che camminano per 10 km alla settimana mantengono una memoria migliore. Hanno meno probabilità di essere colpiti da demenza senile rallentando la perdita di volume del cervello con il passare dell’età.

Camminare aumenta la vitamina D essenziale per preservare il sistema immunitario. Stare all’aria aperta ed esporsi al sole infatti è il modo migliore per consentire al nostro organismo di produrne in giusta quantità.

Camminare migliora l’umore, riduce lo stress, attenua l’ansia e fa stare bene poichè rilascia endorfine. Per chi soffre di disturbi dell’umore, è depresso o semplicemente non vive un buon momento psicologico, è uno tra i migliori antidepressivi naturali esistenti

Camminare fa dimagrire

Passeggiare aiuta a perdere peso Tenere un passo lento di poco più di 3 km/h fa perdere 75 calorie ogni 30 minuti. A circa 5 km/h si bruciano 99 calorie nello stesso tempo, mentre a 6,5 km/h se ne vanno 150 calorie ogni mezz’ora. Una cifra che aiuta a stare in perfetta forma.

Tonifica gambe, addome e glutei Passeggiare regolarmente mantiene in forma i muscoli delle gambe, tonifica i glutei e gli addominali. Particolari benefici a carico delle fasce muscolari di polpacci, quadricipiti e bicipiti femorali.

Camminare dà energia aumenta la circolazione e l’apporto di ossigeno alle cellule dell’organismo. Anche percorrendo molti chilometri non ci si sente mai stanchi, ma molto più vivi, positivi e pieni di energia

Camminando si risparmia

Infine un ultimo buon motivo. Se proprio fare moto non è nella propria indole, conviene considerare il risparmio di una vita più attiva. E’ stato calcolato che abbandonare auto, moto o mezzi pubblici scegliendo di camminare a piedi, può fare risparmiare circa 700 euro all’anno. Senza contare i tanti benefici alla collettività di comportamenti e stili di vita più virtuosi e attivi. Insomma, sia che si tratti di 5, 10 o 15 mila passi al giorno, chi sceglie di camminare non fa solo bene a se stesso e alla propria salute, ma fa una scelta sostenibile per l’ambiente e la qualità della vita in generale.