meditare per dimagrire

Meditare per dimagrire è un’occasione per avvicinarsi alla consapevolezza dell’alimentazione. Il semplice atto del mangiare si trasforma in un momento di ascolto del proprio corpo per capire bisogni e modalità di nutrizione

Ogni individuo nel tempo acquisisce piccole abitudini che nel tempo possono fare la differenza a livello di benessere. Anche alimentarsi può essere un momento quotidiano abitudinario o un atto consapevole. Come mai si acquista o perde peso? Se non si capiscono i motivi, meglio rallentare e schiarirsi la mente. Si può anche meditare per dimagrire.

Spesso dell’importanza dell’alimentazione ce ne dimentichiamo. Soprattutto nei momenti di stress sedersi a tavola diventa l’ultima preoccupazione. Saltare la colazione, preferire cibi già pronti ogni giorno e mangiare velocemente. Non c’è tempo per pensare a cosa si magia e soprattutto a come. Ci si affida soluzioni immediate dettate da certezze mai messe in discussione. In questo caso la meditazione può essere una buona pratica dai molti benefici.

Cosa significa meditare?

Andare in profondità. Ritrovare il contatto con l’interiorità. Entrare in uno stato puramente soggettivo. Si può descrivere in molti modi diversi, proprio per le molte sfaccettature che nasconde. Uno spazio interiore che resta sereno di fronte al caos e all’incertezza che lo circonda.

Come si fa ad entrare nello stato meditativo? Esistono delle teniche che preparano alla meditazione. Aiutano a creare la giusta atmosfera. Ognuno può trovare la propria dimensione e con pazienza esercitarsi regolarmente.

Meditazione e alimentazione

Se il problema è mangiare troppo bisogna trovare una tecnica che aiuti a sintonizzare il corpo e i suoi bisogni. Purtroppo con la sovralimentazione si perde quella sensibilità che ci guida a soddisfare i deficit del nostro organismo. Ritrovare il giusto equilibrio. Ecco il ruolo di meditare per dimagrire. Ovvero scegliere cibo energizzante in base a ciò che il tuo corpo ha davvero bisogno.

Esiste una differenza tra ciò di cui il corpo ha bisogno e ciò che la mente desidera. Vedere qualcuno che mangia un dolce può innescare una voglia improvvisa da soddisfare. Il risultato è che si finisce per esagerare con qualcosa che riempie il corpo ma non lo appaga veramente. Ma allora cosa mangiare? Come scegliere il nutrimento più giusto per avere l’energia necessaria per vivere?

Come meditare per dimagrire

Cosa vuole davvero il tuo corpo? Cosa ti attrae? Queste solo le domande da porsi prima di mangiare, ogni giorno a partire dalla colazione. Basta chiudere gli occhi e sintonizzarsi sulle necessità dell’organismo. Non è così immediato scoprire ciò che il corpo desidera veramente. Magari ci vuole del tempo ma la soluzione arriva.

I cibi hanno effetti diversi sulla consapevolezza. Possono eccitare, intorpidire e appagare. Si tratta di scoprire quali. Tenere un diario su cosa si mangia aiuta. Lo stato d’animo è più importante della qualità del cibo. Quando si mangia è fondamentale essere rilassati per assorbire le sostanze nutritive contenute negli alimenti.

Meditare per dimagrire vuol dire tener ben presenti alcune indicazioni e sedersi a tavola rispettando alcune regole. La cena o il pranzo devono essere un momento felice e tranquillo. Anche un semplice panino diventa una parentesi da apprezzare a partire dall’odore.

  • Masticare bene il cibo. Allontana la possibilità di arrabbiarsi e favorisce la digestione e non solo. Si assapora ogni boccone. In questo modo ci sarà bisogno di meno cibo per essere appagati.
  • Rallentare. Vuol dire distinguere tra ciò che si vuole mangiare davvero da ciò che è solo golosità.
  • Rispettare le quantità. A volte basta davvero poco per soddisfarci. E allora perchè esagerare?
  • Via libera. Mangiare liberamente fino al completo appagamento e l’antico desiderio di rimpinzarsi scomparirà automaticamente. Provare per credere.