stufato con patate

Bach, Mozart, Beethoven… perchè molte persone pensano che i grandi compositori della musica classica siano personaggi austeri e noiosi? Se lo deve essere chiesto Steven Isserlis, 51 enne violoncellista inglese, che tra un concerto e l’altro ha scritto un divertente libro per bimbi e adulti tradotto in italiano con il curioso titolo ‘Perché Beethoven lanciò lo stufato’.

‘Se nel 1820 passeggiando per le strade di Vienna ti fosse capitato di imbatterti in Beethoven (si pronuncia ‘Bee-to-ven-‘ ma, devo ammettere che la cosa è improbabile, perché all’epoca non eri ancora nato – avresti pensato che era un personaggio veramente strano. I suoi vestiti erano disordinati; i suoi capelli erano disordinati; il suo cappello era disordinato. In breve, era disordinato dalla testa ai piedi’.

Probabilmente non ci sarebbe modo migliore per fare scoprire il grande compositore tedesco ai bambini, ma queste parole potrebbero incuriosire anche qualche genitore che intende la musica classica come fonte ineusaribile dello sbadiglio. Oltre a Beethoven i protagonisti delle pagine scandite dallo humor inglese di Isserlis nel libro edito da Curci sono infatti Bach, Mozart, Schumann, Brahms e Stravinsky.

Ogni capitolo è diviso in tre parti: un ritratto del compositore; una descrizione della sua musica con una guida ai brani che potrebbero risultare adatti per un primo ascolto; una breve biografia con alcuni episodi salienti e magari curiosi Infine c’è un glossario semiserio dei principali termini musicali, come sonata , orchestra o percussioni.

Isserlis, che suona lo Stradivari ‘Marquis de Corberon’ (Nelsova) del 1726 prestatogli dalla Royal Academy of Music, è tra i più celebri e acclamati violoncellisti sia per la sua sensibilità musicale che per la sua strepitosa tecnica strumentale. Oltre ad essersi aggiudicato numerosi premi per le sue registrazioni di repertorio classico, sostiene la musica contemporanea e ha lavorato con molti compositori.

Eppure scrivere e suonare per i bambini è per lui una vera passione e i suoi libri sono stati tradotti in molte lingue ottenendo un grande successo. ‘Non c’è alcun bisogno di inventare nulla nelle vite dei compositori, sono divertenti già da sé e al di là di ogni immaginazione’ spiega il violoncellista. Grandi e piccini potranno così scoprire che i geni della musica sono molto più vicini alle persone normali di quanto ci si possa immaginare: la loro magia è solo frutto di tanto entusiasmo, lavoro e curiosità per la musica, è in fondo per la vita stessa.