player mp3 software

Apple ha acquistato Beats, società che produce cuffie e che ha un servizio di streaming online, per 3 miliardi di dollari all’inizio di quest’anno. Come convincere gli utenti ad utilizzarlo?

Per ora il servizio di Beats Music ha solo 250mila utenti contro i 50 milioni di Spotify, come fare quindi? Basta preinstallare l’applicazione di default su tutti i dispositivi Apple. Questa ipotesi, formulata dal Financial Times e che dovrebbe avverarsi a partire dal prossimo anno, forse dal mese di marzo, raggiungerebbe lo scopo di fare conoscere Beats ai milioni di persone che utilizzano il sistema operativo mobile iOS sugli iPhone. Perchè Beats su iPhone? Pre installare applicazioni sui dispositivi è sicuramente il modo più veloce per raggiungere nuovi utenti e portare Apple nel mondo dello streaming, proprio ora che i download sono in declino e iTunes sta mostrando segnali di cedimento. Apple nello stesso tempo potrebbe utilizzare il suo nuovo sistema di pagamenti su mobile per incentivare gli abbonamenti. La platea disponibile è enorme dato che sono 200 milioni i clienti attivi di iTunes contro i 110 mila abbonati di Beats.

La strategia di Apple Tenere ben separati i due marchi o unire Beats e iTunes sarà parte della strategia di Apple in un programma di sviluppo che nel tentativo di opporsi a Spotify dovrà includere anche i download e iTunes Radio. Non è detto che l’operazione risulti così facile e non solo perchè anche Google sta affilando le armi dello streaming con YouTube Key: lo dimostra il fatto che iTunes Radio, da quando è stato pre-installato su iOS 7, non è riuscito ancora a scalzare il predominio di Pandora. Inoltre imporre qualcosa ai propri utenti anche regalandolo, può risultare non simpatico: non dimentichiamoci la polemica suscitata dall’album degli U2 in regalo.