Si chiama Beats Music il nuovo servizio musicale attivo negli Stati Uniti che cercherà di cavalcare l’onda dello streaming sul modello vincente di Spotify, Rhapsody, Google Music, ma offrendo qualcosa in più sul fronte del suggerimento di nuova musica da ascoltare.

Beats, fondato dal discografico e produttore Jimmy Iovine arriva per tutti i sistemi operativi desktop, tablet e smartphone: cos’ha in più rispetto a tutte le altre piattaforme attualmente sul mercato musicale? Innanzitutto una campagna pubblicitaria di tutto rispetto con testimonial importanti, con risorse fino a 60 milioni di dollari finanziate dal miliardario russo Len Blavatnik. Questo evidentemente è già molto, ma non è tutto.

Sul piano pratico per gli utenti l’Applicazione di Beats Music promette importanti novità specialmente per quanto riguarda la ricerca di musica che davvero ci piace o dovrebbe piacerci, con un sistema grafico che in fase di registrazione al servizio sonda i nostri gusti per poi proporre nuovi artisti. Ma non e tutto.

Catalogo infinito di musica a parte e sempre disponibile all’ascolto in streaming, sono 4 sezioni le più interessanti: just for you che suggerisce musica in base alle nostre scelte che si affinano con il tempo; the sentence, ovvero scrivendo una ‘frase’ ci viene suggerita della musica; higlights sarebbero le recensioni in evidenza di esperti di musica giornalisti, critici ecc, mentre find it è una selezione di musica curata dalla redazione e divisa per genere.

Quindi riassumendo Beats Music cerca di offrire un servizio ancora più mirato e intelligente rispetto a quello di Spotify. Non si tratta solo di ascoltare musica, ma di scoprirne di nuova grazie a suggerimenti di tutti i tipi. Basterà per fare spendere 9,99 dollari al mese agli ascoltatori? Già perchè la vera novità è che il servizio è a pagamento, non vi è alcun livello gratuito come su Spotify, salvo un periodo di prova di 7 giorni.