Il basso è uno strumento musicale dal registro grave con un ruolo molto importante nei vari generi dal punto vista armonico e ritmico per accompagnare e sostenere la melodia. Vediamo i vari tipi di bassi elettrici, acustici, contrabbassi e il basso tuba

Il basso è uno strumento realizzato in varie versioni per fornire la base armonica e ritmica di una composizione musicale. Il suo ruolo é sostenere le altre voci e strumenti di una band o orchestra. Se non siete convinti della sua importanza abbassate completamente i bassi dello stereo quando ascoltate una canzone e ascoltate cosa cambia. Senza toni bassi qualsiasi brano suona spoglio, manca qualcosa.

Esistono diversi tipi di basso: elettrico, acustico, il contrabbasso e il basso tuba. I bassisti elettrici o acustici del pop, oppure i contrabbassi nel jazz e nella musica classica, decidono insieme al batterista o alla sezione ritmica il passo di ogni brano. Possono cambiare accenti e cadenze, ma anche il colore degli accordi e l’atmosfera dei brani. Vediamo le caratteristiche principali di ognuno di essi e il ruolo che giocano nei vari generi musicali.

Indice

Note basse nella musica

Cosa serve il basso nella musica? Il primo scopo è legato all’armonia musicale e l’altro al modo in cui l’uomo percepisce le note a bassa frequenza. Per spiegare cosa fa il basso a livello armonico è necessario ripassare un pò di nozioni di teoria musicale. Gli accordi con cui normalmente si accompagnano le canzoni, possono essere formati da tre o più note, di cui la più bassa è la tonica e ha un ruolo fondamentale.

Ma i bassi non definiscono solo l’armonia  dell’accompagnamento. Basso o contrabbasso suonano tonica e un giro di note, che oltre a corrispondere all’accordo, svolgono anche un importante compito di controcanto melodico ritmico. Senza entrare troppo nei dettagli, basti sapere che tutta l’orchestrazione di un’opera musicale o di una canzone e l’arrangiamento dipendono in gran parte dalla nota più bassa.

Ma c’è un altro motivo che rende le note basse importanti. L’uomo infatti ascolta i suoni attraverso le orecchie e con le vibrazioni, non a caso percepite anche dai sordi. Il loro scopo è spiegato anche da un recente studio che afferma come il cervello impieghi meno tempo a rilevare i suoni a bassa frequenza. Insomma non c’è dubbio che il basso sia uno degli strumenti più affascinanti di qualsiasi formazione e orchestra leggera, jazz o classica.

Basso elettrico e acustico

Il basso elettrico viene suonato nel pop e nel rock dai bassisti. Di questi musicisti non si parla molto spesso e nella storia della musica moderna, quasi come avessero un ruolo secondario. Dal punto di vista visivo hanno forse minore impatto rispetto ai chitarristi più famosi che imbracciando la chitarra elettrica sono entrati direttamente nell’immaginario collettivo del pubblico. In realtà i bassisti reggono con la batteria la sezione ritmica e hanno molto potere nelle dinamiche di gruppo.

Il basso elettrico è uno strumento usato nelle formazioni rock, pop, jazz, nel funk e in molti altri generi musicali. Si suona collegandolo a un amplificatore e a un altoparlante. Ha solitamente quattro corde, ma ne esistono anche versioni con cinque, sei o più corde. Il suono dei bassi eletttrici dipende dal tipo di pickup (microfoni) che si usano, dal tipo di corde, dalla forma del corpo e dal tipo di effetti che si applicano.

La versione acustica del basso acustico è più usata nel folk, nel country, nel blues e in alcuni generi di musica etnica. Ha una cassa armonica in legno che amplifica il suono delle corde e si suona senza bisogno di amplificazione. Ne esistono versioni a quattro, cinque o sei corde. Il suono dei bassi acustici è più caldo e naturale rispetto a quelli elettrici. Per amplificarne il suono sul palco PIN studio ha bisogno di un microfono o di un eventuale pick up.

Marche bassi elettrici acustici

Nella musica pop rock l’utilizzo del basso elettrico è successivo a quello dell’invenzione della chitarra elettrica, avvenuta attorno al 1940. I costruttori di bassi elettrici e acustici più famosi spesso sono gli stessi che producono le migliori chitarre elettriche e acustiche. Il modello Fender Precision Bass fa parte di qusta categoria. Altre aziende sono invece specializzate nel fornire strumenti solo ai migliori bassisti del mondo. Ecco un elenco di marche che producono bassi elettrici a quattro, cinque o sei corde e bassi acustici.

Fender Lunga tradizione per una casa storica da cui provengono anche famosissime Chitarre elettriche. E non è vero che i chitarristi scarsi suonano il basso!

Ibanez Anche con i bassi elettrici è riuscita a crearsi un affezionato pubblico grazie anche al suo utilizzo da parte di molti artisti famosi

Yamaha Bassi Elettrici a cinque e sei corde che consentono anche virtuosismi straordinari, praticamente delle chitarre come insegna John Patitucci

Epiphone In pratica una sottomarca Gibson, rispetto alla più blasonata sorella costruisce bassi e chitarre di buona qualità con costi decisamente ragionevoli

Jackson produce Chitarre e bassi preferiti in prevalenza musicisti rock o hard rock

RayRamirez Bassi di liuteria per musica jazz latin e rock a quattro, cinque e sei corde come si usa nella musica moderna per bassisti virtuosi

Rickenbacker Dal produttore di chitarre usate dai Beatles, anche una serie di bassi rock anni ’60 per gli amanti del suono vintage

SpectorBass Una marca Costruttrice di strumenti elettrici che può vantare importanti clienti come anche Sting ai tempi dei Police

Warwick Marca concentrata solo sulla produzione di bassi e amplificatori da basso con sede in Germania

Contrabbasso e basso acustico

Il contrabbasso è lo strumento più grande e più grave della famiglia degli archi. Il suo suono profondo e ricco di armonici è molto usato nella musica classica, nel jazz, nel tango e in alcuni generi di musica popolare. Si suona in piedi o seduti, appoggiando lo strumento al corpo e sfregando le corde con un arco o pizzicandole con le dita. Ha solitamente quattro corde, ma ne esistono anche versioni con cinque corde.

I primi contrabbassi sono nati alla fine del ‘500 come derivazione dalla viola da gamba, inizialmente con tre corde di budello, per poi svolgere un compito armonico fondamentale nelle grandi orchestre di musica sinfonica, dove è spesso suonato con l’arco. Non ha quasi mai un ruolo solistico ma è decisivo all’interno del repertorio classico dei grandi compositori.

Nelle grandi orchestre di musica classica ci sono fino otto contrabbassisti che suonano la stessa parte. Il ruolo del contrabbasso nel ‘900 è arrivato anche nella musica popolare e jazz, dove ha raggiunto la sua massima popolarità grazie a contrabbassisti virtuosi e jazzisti famosi divenuti veri band leader, come ad esempio Charles Mingus.

Contrabbassi Vendita e restauro di contrabbassi del liutaio Sergio Scaramelli e contrabassi usati per professionisti, orchestre, studenti, conservatori e strumenti ad arco di liuteria

DoubleBassGuide Lo dice il nome del sito, si propone di essere una guida per contrabbassisti di tutti i generi, con informazioni e consigli su strumenti, modellli, novità e amplificazione

Basso Tuba

Come abbiamo visto in questo articolo il basso è uno strumento musicale molto versatile e interessante. Otre alla versione elettrica e acustica, legata alla famiglia degli archi, ha anche una versione che si suona con il fiato: il basso tuba. Si tratta di uno strumento a fiato inventato nel 1835 dal tedesco Wilhelm Wieprecht e dal francese Jean-Baptiste Arban, che appartiene alla famiglia degli ottoni.

Il basso tuba è costituito da un lungo tubo metallico, generalmente di ottone o rame, che si avvolge su se stesso formando una sorta di elica. La sua lunghezza totale è di circa 5 metri e ha un peso che varia tra i 10 e i 25 kg. Il tubo termina con una grossa campana rivolta verso l’alto, dalla quale esce il suono. Quattro o cinque pistoni (o valvole rotative) servono a modificare la lunghezza del percorso dell’aria e quindi la nota prodotta.

Soffiando in una bocchetta metallica e premendo i pistoni si fanno tutte le note della scala cromatica come nel caso della tromba. Esistono diverse varianti di basso tuba, a seconda della tonalità e della forma. Le più comuni sono il basso tuba in fa, mi bemolle, do e si bemolle. Anche il basso tuba ha un ruolo fondamentale nell’orchestra e nella banda, in quanto fornisce il sostegno armonico e ritmico alle altre sezioni.

Il suo timbro è ricco e sonoro, capace di creare effetti drammatici o comici a seconda del contesto. Venne per questo adottato dalle bande militari e civili, dalle orchestre sinfoniche e dalle formazioni di musica da camera. Tra i compositori lo usarono ci sono Richard Wagner, Gustav Mahler, Richard Strauss, Anton Bruckner e Igor Stravinskij. Nel ‘900 lo adottarono le band di jazz da strada che suonavano ai funarali e alle feste.

Tra le maggiori marche di bassi tuba sul mercato ci sono le tedesche B&S e Miraphone e Meinl Weston che producono anche un’ampia varietà di strumenti a fiato. Stessa cosa riguarda l’azienda svizzera Willson specializzata in strumenti per banda, o l’americana Kanstul le cui tube sono lavorate a mano in California o le famose Schiller vengono prodotte dagli inizi del ‘900. Infine è da citare il marchio Jupiter con una gamma di strumenti davvero di primo piano.


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.