Il mondo del basso elettrico e del contrabbasso dalle origini ai nuovi modelli sul mercato. Alla scoperta del ruolo che questi strumenti hanno nella musica e le migliori marche di bassi elettrificati, acustici e contrabbassi

Il basso elettrico non è uno strumento di cui si parla spesso. Nella storia della musica moderna sembra avere un ruolo secondario, certamente di minore impatto rispetto al fascino della chitarra elettrica entrata direttamente nell’immaginario collettivo grazie a chitarristi mitici divenuti celebri in tutto il mondo. Ma allora perchè è così importante il bassista in ogni gruppo che si rispetti?

Forse non tutti sanno che il ruolo del basso elettrico nella musica è fondamentale sia come sostegno ritmico che dal punto di vista armonico. I bassisti elettrici o acustici pop rock, oppure i contrabbassi jazz, possono decidere, insieme al batterista e alla sezione ritmica, il passo di ogni brano cambiando accenti e cadenze. Inoltre se suonano una nota piuttosto che un’altra all’interno di una canzone, possono cambiare anche il colore degli accordi e l’atmosfera del brano.

Basso elettrico a cosa serve?

Per spiegare cosa fa il basso elettrico nella musica è necessario ripassare un pò di nozioni di armonia. Gli accordi, con cui normalmente si accompagnano le canzoni, possono essere formati da tre o più note, di cui la più bassa, che può essere la tonica, ha un ruolo fondamentale. Questo basterebbe a dire che questa stessa nota, se viene ribattuta dal basso elettrico, contribuisce a definire il colore dell’accompagnamento, ma non solo.

In realtà il basso elettrico non suona quasi mai solo una nota o la tonica, ma un giro di note che oltre a corrispondere all’accordo, svolgono anche un importante compito di controcanto ritmico insieme alla batteria. Insomma, senza troppo approfondire l’argomento, tutta l’orchestrazione di una canzone e il suo arrangiamento dipendono per gran parte da questo strumento musicale, non a caso tra i più affascinanti di qualsiasi formazione e orchestra leggera, jazz o classica.

Percezione dei suoni bassi

Se non siete ancora convinti dell’importanza del basso elettrico, abbassate completamente i bassi dello stereo quando ascoltate una canzone e capirete cosa cambia. Senza toni bassi qualsiasi brano suona spoglio, manca qualcosa. Perchè? Oltre agli aspetti legati al linguaggio musicale che abbiamo visto in precendenza, l’importanza del basso elettrico è decisiva anche per il modo in cui l’uomo percepisce le note a bassa frequenza. Sentiamo i suoni più bassi attraverso le orecchie ma anche con le vibrazioni, non a caso sentite anche dai sordi. Ma il loro scopo ritmico è spiegato anche da un recente studio che dice come il cervello impiega meno tempo a rilevare i suoni a bassa frequenza.

Migliori bassi elettrici

Le marche di basso elettrico spesso sono le stesse delle migliori chitarre. Alcuni modelli sono famosi in entrambe le categorie di strumenti, mentre alcune aziende sono specializzate nel fornire strumenti ai migliori bassisti del mondo. Ecco una rassegna con l’elenco delle marche che producono bassi elettrici a quattro, cinque o sei corde, bassi acustici e contrabbassi di liuteria.

Epiphone In pratica una sottomarca Gibson, rispetto alla più blasonata sorella costruisce bassi e chitarre di buona qualità con costi decisamente ragionevoli

Bassi Fender Lunga tradizione per una casa storica da cui provengono anche famosissime Chitarre elettriche. E non è vero che i chitarristi scarsi suonano il basso!

Ibanez Anche con i bassi elettrici è riuscita a crearsi un affezionato pubblico grazie anche al suo utilizzo da parte di molti artisti famosi

Yamaha Bassi Elettrici a cinque e sei corde che consentono anche virtuosismi straordinari, praticamente delle chitarre come insegna John Patitucci

Jackson produce Chitarre e bassi preferiti in prevalenza musicisti rock o hard rock

Ray Ramirez Basses Bassi di liuteria per musica jazz latin e rock a quattro, cinque e sei corde come si usa nella musica moderna per bassisti virtuosi

Rickenbacker Dal produttore di chitarre usate dai Beatles, anche una serie di bassi rock anni ’60 per gli amanti del suono vintage

Spector Bass Una marca Costruttrice di strumenti elettrici che può vantare importanti clienti come anche Sting ai tempi dei Police

Warwick Marca concentrata solo sulla produzione di bassi e amplificatori da basso con sede in Germania

Contrabbasso e basso acustico

Il contrabbasso compare alla fine del ‘500 come derivazione dalla viola da gamba, inizialmente con tre corde di budello, per poi svolgere un compito armonico fondamentale nelle grandi orchestre di musica sinfonica, dove è spesso suonato con l’arco. Non ha quasi mai un ruolo solistico ma è decisivo all’interno del repertorio classico dei grandi compositori, anche perchè nelle grandi orchestre ci sono 8 contrabbassi che suonano la stessa parte.

Nella musica pop rock l’utilizzo del basso elettrico è successivo a quello dell’invenzione della chitarra elettrica che avviene attorno al 1940. Prima degli strumenti amplificati si utilizzavano chitarre basso con corde più grandi e il contrabbasso, che dalla classica arriva alla musica popolare e jazz dove raggiunge la sua massima popolarità grazie a contrabbassisti virtuosi, jazzisti famosi e band leader come Charles Mingus.

Contrabbassi Vendita e restauro di contrabbassi del liutaio Sergio Scaramelli e contrabassi usati per professionisti, orchestre, studenti, conservatori e strumenti ad arco di liuteria

DoubleBassGuide Lo dice il nome del sito, si propone di essere una guida per contrabbassisti di tutti i generi, con informazioni e consigli su strumenti, modellli, novità e amplificazione