Uomo con barba e baffi

Barba o baffi piacciono sempre a uomini e alle donne anche oltre le mode del momento. Avere un aspetto sofisticato e interessante è il sogno di molti maschi per far subito colpo come attori e uomini dello spettacolo. Ma i peli degli uomini sono anche e soprattutto una questione di stile e identità e possono rappresentare un modo di vivere alternativo secondo una visione diversa e creativa della realtà.

Barba e baffi non sono certo un fenomeno recente, dato che gli uomini sono da sempre in cerca di identità da condividere. Un tempo i gruppi nascevano attorno a ideali politici, squadre di calcio, band o generi musicali, che in qualche modo si ripercuotevano nel mondo reale a cominciare dalla moda, creando identità condivise. Oggi in piena era social e con l’intelligenza artificiale alle porte, nell’uomo con lo smartphone sempre in mano nulla è cambiato, se non le definizioni. Ci sono i Baby Boomer nati tra il 1965 e il 1980, poi i la Generazione Y, i Millennial degli anni Ottanta e Novanta del XX secolo, contraddistinti dalla padronanza nel campo della tecnologia digitale, comunicazione e media

Barba e baffi degli hipsters

Un perfetto esempio dell’utilizzo di barba e baffi come creatori di identità lo si ritrova negli Yuppies e negli Hipsters. Si tratta di due categorie di giovani che in questi anni sono stati alla ribalta e pur rispecchiando una filosofia di vita opposta condividono l’idea che sia l’aspetto a definire il tipo di persona. Tipico degli Yuppies è l’attenzione spasmodica per l’apparenza, ostentazione delle marche di prestigio: lo status sociale elevato è un elemento fondamentale che li contraddistingue.

Molto più rilassati e apparentemente disinteressati sono il popolo degli Hipster, gli alternativi non pò snob per eccellenza: barba e baffi, camicie vintage a quadrettoni, biciclette vintage con sellino in cuoio e cibo biologico. Peccato che alla fine siano diventati vittime della loro stessa immagine fatta di barbe, camicie a quadri e iPhone.

Yuccie e giovani urbani

Dopo l’Hipster ecco arrivare lo Yuccie, giovane che fa un lavoro creativo ed è sempre in movimento sia mentale che fisico. Il punto fondamentale, soldi a parte, è rimanere liberi e lavorare sviluppando i propri sogni magari finanziati dal crowdfunding senza finire nel tritacarne del marketing. Il fenomeno delle Start up è tra le possibilità più ricercate dai nuovi giovani imprenditori attenti all’andamento del mercato come specchio di uno stile di vita da condividere. Capacità imprenditoriali e padronanza delle nuove tecnologie sono basilari per creare nuovi progetti vincenti nella new economy.

Lo Yuccie non sta certo seduto in un ufficio tutto il giorno alle prese con la routine ma ha bisogno di confrontarsi con gli altri, viaggiare, progettare e fare soldi. Il suo sogno, più che finire in qualche multinazionale del settore bancario finanziario o proporsi come consulente legale in uno studio di prestigio, è diventare ricco rapidamente conservando l’autonomia creativa. Google è un modello di grande azienda che più si avvicina al loro modo di intendere il lavoro, tra meditazione, yoga e dispositivi di ultima generazione. Lo stile di abbigliamento e di vita, compreso la barba e i baffi, si avvicina a quello tipico Hipster, ma è più curato ed elegante, mentre le abitudini alimentari sono rivolte al vegetarianesimo.

Farsi crescere barba e baffi

Fin qui abbiamo parlato dei rivolti sociali di barba e baffi, ma cosa fare per la loro cura? Su internet si trovano molti tutorial e i consigli per farsi crescere barba e baffi perfetti tra tante immagini e fotografie di personaggi più o meno famosi e vip a cui ispirarsi per avere un nuovo look. Tra gli esempi da citare tra i famosi dello spettacolo troviamo George Clooney, Johnny Depp, Brad Pitt, Leonardo Di Caprio, Christian Bale, Jake Gyllenhaal e Hugh Jackman, solo per elencare alcuni.

Inutile dire che farsi crescere barba e baffi richiede anche tempo, cure e denaro. Non il mercato dei cosmetici maschili adatti a farla apparire morbida e profumata è in crescita, come la vendita di prodotti di make up maschile con accessori sempre più tecnologici e precisi. Tra barbe lunghe o folte nei negozi si trova un universo di rasoi elettrici e non, shampoo, balsami idratanti, olii profumati e profumi vari a cui si aggiungono pettini e spazzole specifici.

Il messaggio è comunque chiaro e rivolto a tutti gli uomini che hanno deciso di adottare un look di tendenza: la cura quotidiana è al primo posto se non si vuole cadere nel trasandato. Anche mangiare con barba e baffi richiede qualche attenzione, dato che più sono lunghi e più possono raccogliere briciole e residui di cibo. Inoltre per avere barba e baffi invidiabili può aiutare alimentarsi in modo corretto consumando gli stessi cibi che fanno crescere i capelli forti e sani, come salmone, peperoni gialli, avocado e tuorli d’uovo.

Baffi a manubrio

Per chi invece vuole osare qualcosa di più ed essere trendy senza passare inosservato, ci sono anche i baffi a manubrio rivolti all’insù, più o meno lunghi che portavano re Umberto di Savoia e Salvador Dalì. ovviamente sono ancora più impegnativi della barba, da accudire e modellare con strumenti di estrema precisione per assecondando la propria peluria. Dopo essersi fatti crescere i baffi senza tagliarli per alcuni mesi, serve infatti procurarsi una cera per capelli e un piccolo pettine con il quale è possibile dare la forma desiderata. La cera serve per fissare i baffi a manubrio nella posizione desiderata.

I baffi a manubrio possono essere portati sia con e senza barba. In ogni caso è necessario armarsi di pazienza: per ottenere dei buoni risultati potrebbero servire alcuni mesi di crescita. Solo dopo si può passare alla forbice per le rifiniture ed eventualmente modellare il piccolo ricciolo con la cera fissandolo con un asciugacapelli o un ferro arricciacapelli. L’igiene dei baffi a manubrio è ancora più importante che in quelli tradizionali e deve essere quotidiana. Ogni giorno andranno spazzolati e lavati con lo shampoo per eliminare residui di cera.