ippopotamo

Manco a dirlo sono i bambini i più influenzati dai canoni estetici: cercano amici magri e scartano quelli con chili di troppo come sostiene l’ultimo studio americano alle prese proprio con questo genere di comportamento.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Leeds in America su un campione di studenti delle scuole elementari sembra che i bambini obesi o con qualche chilo in più vengano bollati automaticamente come incapaci e per questo scartati, sia nell’universo maschile che in quello femminile. Certo dipende dal contesto sociale in cui vive il bambino più o meno influenzato dall’estetica dominante, ma oggi nei paesi occidentali va la figura armoniosa, magra e scattante perchè piacevole da vedersi ma anche perchè sinonimo di salute, disciplina e autocontrollo.

Per questo ad un corpo normale si associa il successo, l’intelligenza, la capacità in generale di muoversi nel mondo. Non che questo sia un male, nel senso che a livello medico è appurato che i chili di troppo facciano male e non solo agli adulti, ma soprattutto ai bambini, tanto che l’obesità giovanile diventa un problema sociale. Peccato che il discrimine tra alimentazione corretta e cibo spazzatura sia ancora una volta condizionato, più che da meriti e scelte personali personali, dalle capacità economiche e sociali delle famiglie d’origine.