coro musica bambini

Volete che vostro figlio diventi un talento della musica? Fatelo suonare entro i 7 anni. Mozart, che a 4 anni già suonava il clavicembalo e a 5 componeva i primi pezzi è lì a dimostrarlo, ma lo confermano anche i risultati di uno studio del Max Planck Institute for Human Cognitive e Brain Sciences di Lipsia, in Germania: dopo una certa età tutto diventa più difficile.

Molti genitori, piuttosto che assillare i figli con stimoli in una direzione precisa, oggi tendono a lasciare liberi i figli di giocare, oppure danno loro una gran quantità di opportunità in attesa che si appassionino a qualcosa trovando una loro strada. E’ sicuramente un metodo educativo che non vale nella musica: il futuro dei figli in questo campo è nelle mani dei genitori che decidono di portare i figli a lezione di musica già dai primissimi anni di vita. Non a caso il papà di Mozart, Leopold era compositore e un insegnante di musica.

Per scoprirlo i ricercatori hanno scansionato il cervello di 36 musicisti professionisti con formazione e pratica strumentale corrispondente, divisi a metà tra chi ha iniziato a studiare musica prima e dopo l’età di 7 anni. L’imaging a risonanza magnetica dei loro cervelli ha così rivelato che la sostanza bianca del corpo calloso che si estende trasversalmente tra i due emisferi cerebrali e che è composta da fibre nervose a direzione trasversale, è molto meglio collegata e sviluppata nei musicisti precoci.

Questa differenza tangibile della struttura neurale fa la differenza a livello di velocità e sincronismo delle azioni umane che coinvolgono entrambe le mani. Ecco perchè studiare musica nei primi anni di età, in un periodo chiave dello sviluppo del cervello, ha effetti che si protraggono per tutta la vita. Insomma fino all’età di 7 o 8 anni il corpo calloso è più che mai ricettivo per le alterazioni di connettività necessaria a soddisfare le esigenze di apprendimento di uno strumento.

Ciò ovviamente non significa che chi studia musica prima dei 7 anni diventerà necessariamente un genio della musica, nè tantomeno che tutti gli altri sono esclusi dai giochi. Cominciare precocemente con la pratica strumentale può aiutare a esprimere il genio, ma la musica può dare sempre un sacco di soddisfazioni e non è mai troppo tardi per approfondire il suo linguaggio.