B. B. KING

Scompare a 89 anni B.B. King, uno dei chitarristi più noti al grande pubblico, vera leggenda della musica blues.

Come tutti i miti della musica anche la storia di B.B. King si alimenta di un’insieme di fatti biografici e circostanze extra musicali dove per entrare nell’immaginario collettivo anche il music business non può che fare la sua parte. Ma la scintilla deve essere vera e nel caso di Bb King è stata un incendio.

Un chitarrista si può giudicare sotto tanti aspetti che includono tecnica, suono, velocità di esecuzione, fraseggio o espressivita, ovvero quel misto di fattori che rendono un artista unico e riconoscibile tra i tanti. B.B. King ha avuto proprio quest’ultima fortuna che è la più grande, un dono o un talento innato e poi qualcosa da raccontare per cui bastava ascoltare una sua nota alla radio – ai suoi tempi lo streaming era ancora una parola sconosciuta – per dire: “ecco è lui”.

Molto tempo dopo sono arrivati i suoi 15 figli e i 50 nipoti, i 43 album in studio e i 16 album dal vivo oltre ai 15 Grammy Awards vinti e alla sua firma nella Blues Hall of Fame e nella Rock & Roll Hall of Fame. B.B. King è stata pure una fonte di ispirazione inesauribile per intere generazioni di chitarristi appassionati o professionisti che hanno cercato di imitarlo acquistando la sua famosa chitarra sua “Lucille” Gibson ES-355 custom che il più noto marchio di chitarre al mondo ha costruito appositamente per lui.

Partito come contadino che raccoglieva cotone nei campi per pochi centesimi fino a salire sul trono della musica blues e pop, Riley B. King di strada ne ha fatta molta. Praticamente tutte le star della musica hanno collaborato con lui o si sono fatte vedere al suo fianco accompagnati dal suo fraseggio tagliente, acerbo e inimitabile che anche il grande pubblico ricorderà per sempre.