Ragazza che pratica l'ayurveda

L’Ayurveda è una antica medicina tradizionale indiana, ma sopratutto una disciplina di vita e filosofia basata sulla prevenzione delle malattie, che deriva dalla cultura vedica. Conosciuta e praticata da oltre cinquemila anni, fornisce indicazioni per guarire e rigenerarsi che non sono così lontane da quelle consigliate dai moderni studi sul benessere. Alcune sue pratiche la accomunano alla medicina naturale occidentale, cinese e all’omeopatia.

Nella medicina ayurvedica viene posta particolare attenzione sull’importanza dell’alimentazione e di un corretto stile di vita per avere una buona forma fisica, benessere e salute. L’attenzione al cibo sano e la necessità di fare movimento e attività fisica per sconfiggere la sedentarietà sono aspetti non a caso sempre più sottolineati anche nel mondo occidentale. In questo articolo ne tracceremo brevemente le linee guida.

Filosofia dell’ayurveda

La filosofia ayurvediac prevede che corpo, mente e coscienza siano in equilibrio per favorire il benessere dell’individuo secondo la teoria dei tre dosha. Vata, pitta e kapha sono i cosìddetti fattori fisiologici, rappresentazione umana dei cinque elementi di Spazio, Aria, Fuoco, Acqua e Terra e parte della nostra costituzione ayurvedica. Vata è il movimento fatto di spazio e aria, pitta la digestione e le dinamiche metaboliche (fuoco e acqua), mentre kapha è l’energia della lubrificazione (terra e acqua).

L’energia deve essere in equilibrio per prevenie le malattie. Piuttosto che pensare alla guarigione, la medicina ayurvedica, che non sostituisce assolutamente quella tradizionale, offre dei consigli per stare meglio. Partiamo dal considerare gli stili di vita e l’alimentazione che durante l’inverno possono determinare un accumulo di scorie e tossine di cui i principali responsabili sono eccesso di cibi raffinati, grassi, proteine animali e zucchero.

Ayurveda per rigenerarsi

Tutto ciò determina un rallentamento nei processi digestivi con la conseguente stanchezza e un calo di energie tipico della stagione primaverile. Cosa fare per risvegliare l’organismo? I trattamenti per rigenerarsi prendono in considerazione semplici pratiche da seguire per almeno 20 giorni. Non ci sono controindicazioni e tutti possono provare a cambiare i propri stili di vita per rimettersi in forma.

Evitare sforzi fisici e mentali intensi ad esempio è un modo per ritrovare l’energia. E’ molto utile fare esercizi di respirazione e sport a bassa intensità, come camminare con regolarità tutti i giorni senza affaticare il corpo o andare in bicicletta. Fa bene rasserenare la mente con qualche semplice tecnica di meditazione e dedicare più tempo a se stessi facendo ciò che piace. Altra raccomandazione è andare a letto presto e dormire bene, per un numero di ore sufficienti allontanando insonnia e disturbi del sonno con la regolarità.

Alimentazione ayurvedica

Nell’Ayurveda la’limentazione ha un ruolo molto importante nella qualità e quantità: anche le quantità di cibo vanno regolate per favorire una buona digestione. Oltre a mangiare meno è necessario masticare bene, consumare pasti leggeri e regolari in un clima sereno. Sarebbe meglio evitare cibi freddi e rinfrescanti come gelato e yogurt e lasciare passare tre ore tra un pasto e l’altro. Gli orari del pranzo e cena devono essere regolari e rispettati.

Per la medicina ayurvedica il cibo deve essere in sintonia con le stagioni per mantenere l’equilibrio del corpo e allontanare le malattie. La primavera predilige il sapore amaro e astringente per stimolare le funzioni epatiche e digestive con verdure come cicoria, radicchio, foglie di senape e crescione. Per aiutare l’intestino può essere utile il rabarbaro, fieno greco, radici e foglie di tarassaco, rucola e curcuma. Ampio spazio alle erbe selvatiche primaverili, i germogli freschi e le barbabietole.

Le verdure devono essere abbinate con cibo leggero come uova sode, pesce e carni magre. L’Ayurveda sostiene che i gusti devono equilibrarsi fra loro e ch ogni pasto dovrebbe contenerli tutti: dolce, aspro, salato amaro, piccante e astringente. Chi ama il tofu lo può utilizzare le erbe aromatiche per condirlo e cucinarlo. Bene la frutta fresca di stagione, come mele, pere, mirtilli e frutta acerba che determinano un carattere astringente insieme a carciofo, finocchio e legumi.

Bevande e tisane ayurvediche

Il tè verde è una delle bevande consigliata dalla medicina ayurvedica, ma sono anche ottimi i centrifugati e succhi detox come spuntino lontano dai pasti. Fnno bene anche le tisane alle erbe e gli infusi. Bere acqua calda la mattina a digiuno secondo l’Ayurveda è un ottimo espediente depurativo per risvegliare la funzionalità dell’organismo, aspettando qualche minuto prima di fare colazione.

L’acqua calda è sempre consigliata, la sera prima di andare a letto e in qualsiasi momento della giornata, poichè rilassa l’apparato digerente e facilita l’espulsione delle tossine. Con la bollitura dell’acqua i sali minerali precipitano, si allentano le forze di attrazione tra le molecole e l’acqua diventa più leggera. In questo modo penetra più facilmente nell’organismo e si prepara a svolge la sua azione pulitrice e disintossicante.

Fare rischiaqui al mattino con oli a base vegetale di cocco, sesamo o oliva. Bastano due cucchiaini da tenere in bocca per 20 minuti prima di sputare e risciacquare bene. Questa antica tecnica indiana dell’oil pulling, oltre a pulire i denti e garantire l’igiene della bocca, permette di disintossicare l’organismo. Mentre sui benefici non ci sono ovviamente certezze scientificamente provate, non ci sono nemmeno controindicazioni, salvo il non ingerire l’olio dopo avere effettuato il risciaquo.