avocado

Si chiama avocado il frutto tropicale ottimo in cucina con proprietà nutritive dai molti benefici per una dieta piena di salute. Ma da dove viene, quando si mangia e come si taglia e gusta a casa, ristorante e nei nuovi bar a tema?

Avocado sempre più diffuso nella dieta degli italiani. Si mangia a casa ma anche in nuovi ristoranti, bar e punti di ristoro che con questo frutto tropicale preparano ricette light, pasta, dolci e insalate con salmone di ogni tipo. Grazie alla sua consistenza cremosa e al gusto delicato si fonde con qualsiasi ingrediente esaltando il sapore di tante ricette.

Avocado in cucina dalla colazione al dessert è incredibile scoprire quante ricette è possibile preparare utilizzando questo frutto anche fritto o come gelato. Se le insalate di avocado i toast, cheesecake e frullati stuzzicano i sensi, i grandi chef ed esperti di cucina naturale sembrano fare a gara per proporre piatti inediti appetitosi e scenografici. Perchè questa drupa a forma di pera viene anche utilizzato come sostituto eccellente di burro e formaggio. Una vera manna per chi è intollerante al lattosio oi ha problemi di colesterolo e soprattutto una valida alternativa per vegani.

Da dove viene l’avocado?

Il maggiore produttore è il Messico. In questo paese la coltivazione del frutto negli ultimi anni ha subito un’impennata. Le piante di avocado hanno conquistato una notevole porzione di territorio per soddisfare i palati occidentali, ma sono anche arrivati i problemi. L’oro verde è un business nelle mani di pochi eletti che causa deforestazione, sfruttamento idrico e della mano d’opera.

In Italia la Sicilia ha iniziato da qualche anno la produzione di avocado alle pendici dell’Etna, in provincia di Catania. L’idea è di un giovane imprenditore della zona che ha fondato una società che scommette sulla qualità. I risultati sono eccellenti e assicurano una continua crescita ed esportazione anche in Europa.

La pianta avocado si può coltivare anche da soli. Come? Per chi ama il giardinaggio dal suo seme è possibile ricavarne la pianta. Il problema della coltivazione sono i tempi di maturazione e raccolta. Sono necessari dai 5 a 13 anni per avere frutti, e alcuni non ne producono affatto. In compenso l’alberello di avocado ha un bell’aspetto.

Benefici e calorie avocado

Perchè fa bene. Il suo consumo migliora la salute di cuore, stomaco, pelle e capelli. L’avocado è una fonte sana vegetale e naturale di proteine e grassi buoni. Contiene vitamine, antiossidanti, minerali di qualità e tante fibre. Inoltre aiuta ad assorbire le sostanze benefiche contenute in altri alimenti a cui si accompagna. Può addirittura moltiplicare il valore di beta carotene nelle carote di 14 volte. Se l’apporto nutritivo è assicurato, trova spazio anche nella cosmesi naturale fai da te come prodotto di bellezza.

Quante calorie Il potere saziante dell’avocado è un naturale indicatore delle sue proprietà caloriche. Ecco perchè bisogna fare attenzione a non abusare. per quanto riguarda le calorie, è bene sapere che 100 grammi di polpa forniscono 230 calorie. Un avocado del peso di 300 o 400 grammi può essere mangiato da una sola persona in due round. Basta dividerlo in due parti e conservarlo in frigorifero con succo di limone.

Avocado dieta? Bisogna prestare attenzione a come si consuma. Perchè mangiarlo da solo è un conto, ma se lo si utilizza come contorno o in compagnia di altri alimenti di origine vegetale o animale, il suo apporto calorico può diventare eccessivo. Inoltre il condimento può fare la differenza. Meglio mangiarlo condito con succo di limone e aceto di vino bianco.

Quando si mangia l’avocado?

Quando è maturo? Questo frutto si trova da fruttivendoli e nei supermercati in contenitori di plastica con scritto pronto per essere mangiato. Per sapere quando è maturo conviene osservare il colore della pelle che non deve essere nè troppo verde o marrone. Poi si deve tastare con un dito la pancia del frutto. Se il dito affonda leggermente è pronto per l’uso.

La pulitura per qualcuno può rappresentare un problema tanto da essere un motivo per non mangiarlo. Tagliandolo in modo maldestro è possibile farsi male, come in ogni operazione in cucina. E’ necessario fare attenzione e non affondare il coltello in modo sbagliato nella sua polpa morbida e scivolosa. Ecco un video tutorial che spiega come tagliare l’avocado correttamente per evitare problemi.

Ricette avocado

Light al naturale. Se è di buona qualità e maturo al punto giusto è subito pronto. Il modo più semplice è tagliarlo a metà, con sale limone e aceto. E un cucchiaio per scavare e recuperare la polpa. Se poi la voglia di sperimentare incalza, le ricette e i consigli non mancano. Le variazioni sul tema sono davvero innumerevoli, dalle più semplici alle più raffinate.

Avocado ripieno è ottimo per l’occhio e il palato. La polpa ha un colore verde tenue, una texture morbida pronta a mescolarsi ai cibi più diversi. Il risultato può essere spettacolare se ben calibrato. Privato del nocciolo e tagliato a metà si presta alla farcitura o addirittura a diventare un contenitore naturale. L’esempio arriva da un bar dell’Australia che serve un Avolatte di caffè in una coppa di avocado. le ricette e i consigli da gran gourmet.

Avocado Bar. Sulla scia del successo a New York, Londra e Amsterdam anche l’Italia non si fa attendere e annuncia nuove aperture dedicate ai curiosi e appassionati del healthy food. A Roma e Milano sono nati i primi bar con menù a base di avocado, da colazione a cena compreso il beveraggio, pronti a lanciare un nuovo trendy salutista.