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Storia delle principali marche di auto italiane e nuovi modelli di suv, familiari, utilitarie e sportive. Caratteristiche e design di Fiat, Alfa Romeo, Lancia e delle mitiche Ferrari dal design inconfondibile in tutto il mondo

Le auto italiane hanno un ruolo importante nella cultura e società in Italia e nel mondo. Un grosso pezzo di storia economica e sociale del nostro paese passa dalle fabbriche che hanno visto all’opera i migliori talenti del design e dell’industria. Milioni di lavoratori si sono impegnati nel trasformare le idee e i sogni dei primi pionieri della meccanica in quattro ruote ai vertici delle classifiche di vendita mondiale.

Quando si parla di auto italiane c’è quindi chi le esalta dal punto di vista della storia, caratteristiche e design e chi invece le snobba in nome di un non dichiarato senso di inferiorità rispetto a marchi tedeschi ed europei. Alla fine, a decretare il vincitore del mercato delle automobili, non può che essere il pubblico che da tanti anni mette marchi come Fiat e Ferrari in testa alle classifiche di vendita tra utilitarie a auto sportive di lusso.

Storia delle auto italiane

La storia delle auto italiane parte da molto lontano grazie alla passione, creatività e ingegno di alcuni uomini visionari. Malgrado la prima automobile a motore fu inventata dai tedeschi, dobbiamo tornare a Leonardo Da Vinci per vedere una prima idea di macchina a ruote che avanza in modo autonomo attraverso molle ed ingranaggi.

Fu sempre un italiano, Eugenio Barsanti, sacerdote e ingegnere italiano, che nel 1853 sviluppò il primo motore a scoppio che a seguito di varie vicissitudini non ottenne comunque il successo dovuto, poi attribuito nel 1867 all’invenzione del motore a 4 tempi di Nikolaus Otto e Eugen Langen.

Fiat e marchi italiani

Quando il trasporto motorizzato su ruota diventa realtà, nel 1899 Giovanni Agnelli con un gruppo di investitori fonda la Fiat con l’idea di rendere l’automobile un mezzo di trasporto di massa. Ci riesce, dato che ancora oggi è la più grande casa automobilistica italiana nel mondo. Alfa Romeo arriva nel 1910 con vetture dedicate alle corse. Poi si dedica ad auto di lusso e dopo anni di fortune altalenanti, solo negli anni ’80 entra a fare parte del marchio Fiat come brand sportivo.

Anche Vincenzo Lancia era un pilota della squadra corse Fiat che decise di fare da sè fondando una nuova casa automobilistica che ebbe buoni successi già nel 1907 con il modello Tipo 51. I successivi modelli portarono molte innovazioni: le Lancia erano auto di lusso con costruzione monoscocca, motori a 4 e 8 cilindri, cambio a cinque marce, equipaggiamenti elettrici e sospensioni indipendenti. Ma queste caratteristiche non bastarono a scongiurare la crisi e nel 1969 Lancia fu acquisita da Fiat.

La passione per la velocità e per le auto sportive è stata fondamentale nella nascita della Ferrari, auto italiana sportiva più famosa al mondo. Enzo Ferrari, dopo una carriera da pilota in Alfa Romeo, nel 1929 fondò la Scuderia Ferrari. Il cavallino rampante nel 1949 arriva anche sulle strade prima di essere acquisita dalla Fiat nel 1988 che la trasforma in uno dei brand più famosi al mondo grazie anche ai successi nelle corse di Formula 1.

La Maserati nasce nel 1926 a Bologna. Poi si trasferisce a Modena come fabbrica costruttrice di auto da corsa. Ma il successo arriva con le auto da turismo di lusso negli anni ’60 prima di entrare tra i marchi Fiat nel 2005. Il marchio Lamborghini nasce invece nel 1963, in competizione con Maserati e Ferrari per il mercato delle auto turistiche di lusso, sfoderando macchine iconiche come la Diablo. Dal 1998 appartiene al gruppo Volkswagen.

Marchi auto italiane

Come sono i nuovi modelli di auto italiane e davvero non hanno nulla da invidiare alle maggiori case automobilistiche mondiali? Ecco l’elenco dei marchi più venduti con tutte le informazioni e le immagini che raccontano le nuove tendenze del mercato. Oltre ad un livello di finiture e caratteristiche da top di gamma, queste macchine aggiungono nello stile un tocco di italianità in cui nessuno può competere.

Fiat Fabbrica Italiana Automobili Torino, nata nel 1899, è stata capace di influire sul corso della storia e del costume italiano. Dopo periodi altalenanti, i nuovi modelli di 500 stanno riproponendo il marchio all’attenzione del mercato italiano e straniero

Alfa Romeo Nata nel 1910 a Milano con il marchio Alfa (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili), dal 1986 è parte del gruppo Fiat ma non ha mai perso il suo appeal di auto di classe dalle spiccate doti sportive

Lancia Nata a Torino nel 1906, è una delle più famose e antiche case automobilistiche italiane, ora parte del Gruppo Fiat, capace di rappresentare la classe italiana nel mondo

Ferrari Casa produttrice italiana di automobili da corsa e di vetture sportive famosa in tutto il mondo, nata nel 1929 a Modena e dal 1975 parte del gruppo Fiat. Sul sito tutte le informazioni sul reparto corse e sulle sue restigiose autovetture

Maserati Una casa automobilistica parte integrante della storia dell’auto: combinazione di bellezza italiana, sportività ed impeccabile ingegneria dagli interni raffinati sono le sue caratteristiche riconosciute in tutto il mondo

Lamborghini Anche se nel 1998 è stata ceduta al gruppo tedesco Volkswagen, per molti anni ha rappresentato la vera sportività italiana grazie ai suoi modelli, gioielli esclusivi di tecnologia e design

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