auto giapponesi

Sembrava un sistema adottato dalle case automobilistiche solo per apparire più eco frendly, in realtà il mercato delle auto elettriche ora sembra fare sul serio: 30 modelli arriveranno nelle strade entro il 2016.

Circa un quarto di americani ed europei, secondo una analisi di Ernst & Young si dicono già pronti ad acquistare un’auto elettrica per il ridotto costo del carburante e dell’impatto ambientale. Sarà per questo che da semplici prototipi da sfoderare ai saloni delle automobili, le auto elettriche sono diventate un business interessante. Tra problemi principali da affrontare ci sono il costo delle auto elettriche ancora troppo elevato, aumentare l’autonomia delle batterie e realizzare una rete di ricarica distribuita sul territorio. L’ipotesi di portare una rivoluzione nella mobilità d’altronde è una sfida interessante per tutti, specie per i governi attenti alla qualità della vita dei cittadini.

Ecco perchè suonano interessanti e forse saranno capaci di dare la svolta decisiva, i progetti di America e nel Regno Unito per realizzare una rete di ditribuzione elettrica, lo stanziamento di fondi della Germania e della Cina per portare un milione di veicoli elettrici sulle strade entro il 2020, o i progetti nati in Francia di car sharing di sole auto elettriche. Insomma, anche se i petrolieri hanno appena affermato che l’auto elettrica nel 2030 rappresenterà solo il 4-5% delle auto su strada, auguriamoci che la sfida della scienza e del progresso possa continuare per il benessere di tutti.