auto da corsa ad energia solare

Si chiama Emilia 3 il prototipo di auto da corsa ad energia solare progettata e realizzata da docenti e ricercatori dell’Università di Bologna insieme alla scuola di Maranello

L’auto da corsa ad energia solare Emilia 3 è pronta per scendere in pista per disputare la quarta edizione della Carrera Solar Atacama in Cile accanto ad auto provenienti da tutto il mondo alimentate solo con pannelli solari integrati alla stessa struttura prodotta in Italia da un team di persone altamente qualificate che fanno parte dell’associazione sportiva Onda Solare che si occupa di mobilità sostenibile in particolare di veicoli ad energia fotovoltaica.

Partecipano al progetto docenti, studenti e giovani ricercatori dell’Università di Bologna e del CNR coadiuvati da vari sponsor e assititi nella costruzione dalla ditta Grafite Compositi di Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, specializzato nella lavorazione di fibre di carbonio, dove il team di Onda Solare si riunisce dopo l’orario canonico di lavoro per discutere e organizzare la produzione: dopo per aver creato un primo prototipo di bicicletta a pedalata assistita ecco comparire due prototipi di auto da corsa di prima e seconda generazione.

Nel deserto del Cile Emilia 3 se la vedrà con 2300 chilometri da percorrere in cinque tappe. L’appuntamento oltre a essere un momento competitivo, è un modo per verificare direttamente sul campo le condizioni di efficienza energetica e progresso tecnologico raggiunti in questi anni. La sfida è da un passeggero arrivare a due per partecipare al prossimo appuntamento solare, nel 2017 al World Solar Challange che prevede l’attraverso dell’Australia in 3.000 chilometri.

Unico team italiano presente, ‘Onda Solare’ si riserva di gareggiare nella categoria cruiser riservata alle auto omologate a quattro ruote. Per l’occasione bisognerà valutare il peso e la capacità di produrre energia ed essere autosufficienti per non perdere potenza: l’auto da corsa solare ad energia solare sarà molto più simile ad una automobile normale, trasportando 2 passeggeri rivolti verso il senso di marcia con 4 ruote motrici.

Ma la voglia di innovazione pulita non si ferma qui, per il team di Onda Solare la sfida più grande rimane quella di progettare la prima auto italiana ad energia solare omologata per l’uso stradale con una batteria capiente capace di immagazzinare energia pulita. Il progetto è ambizioso e di grande valore economico, coinvolgerà ingegneri, tecnici e studiosi universitari appassionati di progresso tecnologico sostenibile continuamente alla ricerca di idee ma anche di risorse, materiali e sponsor.