ragazza ascolta audiolibro con libro in mano

Le statistiche dicono che l’Italia è uno dei paesi occidentali dove si leggono meno libri in assoluto, un grave problema, non solo a livello culturale, ma anche sociale ed economico. I consumi culturali sono legati al benessere e allo sviluppo: saranno gli audiolibri a salvarci? Il libro parlato, da sempre molto diffuso in alcuni paesi del nord Europa e negli Usa, da alcuni anni riscuote successo anche nel nostro paese con un mercato in crescita a tre cifre favorito dalla pandemia.

La diffusione degli audiolibri gratis letti da speaker è indubbiamente favorita anche dalle nuove tecnologie digitali e dall’utilizzo di smartphone sempre più potenti e connessi in ogni momento della giornata. Se con gli mp3 era possibilile ascoltare programmi radio in modalità differita scaricando i podcast su internet, oggi esistono piattaforme online con migliaia di titoli di audiolibri in italiano letti da autori o voci narranti più o meno famose da ascoltare in streaming.

Indice

Mercato dell’audiolibro

Il successo degli audiolibri in formato digitale o streaming in Italia è relativamente recente. Già nel 2007 la casa editrice Emoms distribuiva nelle librerie cd di romanzi, ma la tecnologia ha permesso al mercato di ampliarsi e diversificarsi tra libri cartacei, ebook e libri da ascoltare. In particolare sono state le piattaforme ad abbonamento mensile, da Audible di Amazon a Storytel, a dare un fondamentale impulso all’audiolibro per un mercato che negli Stati Uniti vale 1,9 miliardi di euro.

In Italia, secondo una ricerca di NielsenIQ commissionata da Audible, sono 10 milioni gli italiani che ascoltano contenuti audio tra podcast e audiolibri. Oltre la metà degli ascoltatori, diffusi principalmente nelle città di Roma, Milano e Torino, hanno tra i 25 e i 34 anni. Il 7% ascolta libri ogni giorno, prevalentemente a casa (78%), in automobile o sui mezzi pubblici. L’83% degli ascolti si fanno in solitudine per una media di 25 minuti circa.

Chi ama ascoltare audiolibri va alla ricerca di relax (46%), lo considera un modo per non stare solo (43%) e nel 40% dei casi li usa per addormentarsi e battere l’insonnia. Solo il 23% si dice interessato esclusivamente agli aspetti artistico culturali, mentre il 31% lo ritiene un metodo alternativo alla lettura. Audiolibro e libro in realtà non si sostituiscono anche a livello di mercato. Gli audiolibri sono un modo comodo per fruire di contenuti interessanti anche mentre si è impegnati in altre attività. Non ultimo sono arrivati i lockdown ad inserire nuovi abitudini e passeggiate solitarie con le cuffiette nelle orecchie, ma non solo.

La pandemia ha stimolato la voglia di contenuti profondi, libri, romanzi e letture capaci di andare al di là di immagini e video di cui siamo sempre bombardati sui dispositivi elettronici e in televisione. Per favorire il fenomeno degli audiolibri le stesse vecchie librerie organizzano incontri con autori e letture in negozi, giardini, musei, ma anche centri culturali o case private. Così tornano di moda anche i salotti letterali, dove tra un aperitivo e una chiacchera si possono ascoltare storie e racconti letti da appassionati.

Audiolibri più ascoltati

Che ci sia voglia di approfondire e una certa rivincita dei contenuti declamati sulle superfici da vedere, lo testimonia anche il successo di nuovi social come Clubhouse, piattaforma che si basa su discussioni in formato audio. Rispetto ai commenti trancianti sui tradizionali social come Facebook o Twitter, qui le persone si trovano a discutere, forse ricercando anche il valore del suono delle parole che in questi anni si è un po’ perso, insieme al loro senso.

Ascoltare audiolibri, se non è proprio come leggere un libro, è comunque un modo intimo per approcciarsi alla complessità della vita. Ascoltare romanzi e saggi non sostituisce la socialità ma migliora il tempo libero. Leggendo con le orecchie si possono fare altre attività, allenarsi, fare sport o sistemare la casa. Nelle classifiche dei libri più ascoltati primeggiano i classici (32%), seguiti da thriller (28%) e fantasy (23%).

Gli audiolibri aprono nuovi orizzonti sia per i lettori che per gli editori che coinvolgono nelle loro produzioni speaker professionisti ma anche attori affermati che aggiungono fascino alla lettura. Il libro può essere letto anche dallo stesso scrittore, ma il pubblico mostra di scegliere con cura la qualità di lettura e si può affezionare ad una voce narrante con determinati ritmi o cadenze nel linguaggio.

Ascoltare libri o leggerli

Audiolibri e libri rimangono comunque cose diverse. Ascoltare un romanzo in streaming con una voce narrante può essere affascinante, ma leggere il formato cartaceo è un’altra cosa. Il piacere della lettura è un rito che parte dall’acquisto in libreria e passa da contatto fisico, profumo delle pagine e anche impegno per comprendere il testo. Chi non è abituato a leggere fa fatica, ma è proprio questo il bello: decidere tempi e intonazione del testo, fermarsi e tornare da capo, sottolineare un passo importante fino ad addormentarsi sul divano col libro tra le mani.

Leggere una storia è un processo attivo ben diverso anche dalla visione di film o di una mostra. Secondo uno studio realizzato da un gruppo di neuroscienziati californiani guidati da Fatma Deniz e pubblicato sulla rivista The journal of neuroscience, lettura e ascolto metterebbero comunque in moto le stesse aree cerebrali. Un pò come nel caso della musica, dove se suonare fa senz’altro meglio che ascoltare, entrambe le cose stimolano il buon funzionamento del cervello ad ogni età.

Le mamme sanno bene che leggere libri ai bambini piccoli a voce alta è fondamentale per lo sviluppo perchè al linguaggio vengono collegate varie aree celebrali che stimolano la comprensione del mondo e degli altri. Quest’ultimo aspetto ha grandi conseguenze in ambito sociale e politico. L’unico modo per sconfiggere il preoccupante analfabetismo di ritorno che si alimenta di disinformazione e non consente di comprendere la realtà in modo consapevole.

I benefici degli audiolibri si prestano a diverse interpretazioni ma è innegabile che siano un fenomeno editoriale in evoluzione anche in Italia. Forse non salveranno il mercato dei libro,  ma possono avvicinare gli italiani alla lettura di romanzi, saggi ma anche lezioni di filosofi, pensatori o autori di canzoni. Se servono a chi ha occhi per vedere ma non ha voglia di usarli, non si può non considerare che la formula degli audiolibri è perfetta per i non vedenti.

Come avere audiolibri gratis?

I libri parlati non possono sostituire del tutto quelli scritti, ma il fenomeno è sicuramente in grado di ingolosire gli editori. Con la diffusione di dispositivi come Alexa e altri altoparlanti smart in grado di parlare e raccontare storie, per catturare il pubblico gli audiolibri devono avere voci narranti famose o particolari. Prima della registrazione serve un grande lavoro preliminare di lettura del testo, sottolineando i passaggi e le pause per dare un ritmo e un senso alle parole lette. La produzione di un audiolibro può richiedere un mese di sala di registrazione e l’aggiunta di musiche ed effetti sonori.

Tra i maggiori servizi italiani che creano e distribuiscono audiolibri ci sono Il Narratore o Recitar leggendo, oltre ai più famosi Audible, piattaforma di Amazon in Italia dal 2016 e Storytel che contengono decine di migliaia di titoli proponendo formule di abbonamento simili ai servizi di streaming musicali. Pagando 9,99 euro al mese si ha un accesso illimitato a libri classici e tutte le nuove uscite, oltre a potere ascoltare podcast gratis in italiano e anche in lingua originale, un ottimo modo per imparare l’inglese o una lingua straniera.

Chi si chiede come avere audiolibri gratis da ascoltare con smartphone o pc, può trovare molti titoli interessanti di classici della letteratura su Liberliber oppure sul sito Librivox, un servizio che contiene vecchi libri di dominio pubblico letti da volontari di tutto il mondo. Anche Raiplay ha una sezione “ad alta voce” dove autori, attori e interpreti leggono classici della letteratura, senza dimenticare i podcast di genere vario. Per chi è in cerca di autori emergenti c’è il sito del Progettobabele, mentre su Libroaudio si possono ascoltare direttamente senza effettuare alcun download. Infine per ascoltare favole, storie, racconti e letture per bambini può essere utile Librivivi.

Gli audiolibri possono essere naturalmente molto utili a chi ha problemi di vista. In Italia esiste il Centro nazionale del libro parlato dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti. Si tratta di un sito riservato a chi ha difficoltà di lettura. Dopo avere certificato la posizione di ipovedente é possibile accedere gratuitamente ad un catalogo di cinquantamila titoli di ogni genere in formato mp3. Il servizio è totalmente gratis attraverso la collaborazione di editori, attori e migliaia di lettori volontari che possono dare il loro contributo registrando audiolibri direttamente in casa con un semplice microfono.