Libri vicini ad altoparlanti audio

Le statistiche dicono che l’Italia è uno dei paesi occidentali dove si leggono meno libri in assoluto. Ciò non rappresenta solo un grave problema a livello culturale, ma anche sociale ed economico. I consumi culturali sono legati al benessere e allo sviluppo: saranno gli audiolibri a salvarci? Il libro parlato, da sempre molto diffuso in alcuni paesi del nord Europa, da alcuni anni ha fatto capolino anche nel nostro paese e oggi i dati parlano di un vero boom con un mercato in crescita a quasi tre cifre.

L’attuale diffusione dell’audiolettura declamata dagli speaker è stata indubbiamente favorita anche dalle nuove tecnologie digitali che si sovrappongono all’utilizzo di smartphone sempre più potenti e connessi in ogni momento della giornata. Dagli mp3 si è passati alla possibilità di ascoltare la radio in modalità differita attraverso i podcast che si trovano gratis in rete, ed infine all’offerta di piattaforme con migliaia di titoli di audiolibri letti in italiano.

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Audiolibri e pandemia

C’è chi dice che al successo del libro parlato abbiano indirettamente contribuito anche la pandemia con i lockdown che hanno allontanato dal quotidiano inserendo nuovi abitudini e passeggiate solitarie. Nei momenti di crisi c’è necessità di contenuti più profondi, capaci di andare al di là di immagini e video di cui siamo quotidianamente bombardati sui dispositivi elettronici e alla televisione.

Durante la pandemia per il Coronavirus sono nate nuove esigenze e mercati. Per favorire il fenomeno degli audiolibri le stesse vecchie librerie non stanno a guardare. Così attraverso i social organizzano incontri con gli autori e letture che possono avvenire in negozi, giardini, musei, ma anche centri culturali o case private. Nel frattempo tonano di moda anche i salotti letterali, dove tra un aperitivo e una chiacchera si possono ascoltare storie e racconti letti da appassionati.

Ascoltare le parole

Ascoltare le parole è sicuramente un modo più intimo per approcciarsi alla complessità della vita. Che ci sia una nuova voglia di profondità e una rivincita dei contenuti declamati sulle superfici da vedere, è testimoniato anche dal successo di nuovi social come Clubhouse, la piattaforma che si basa su discussioni in formato audio. Rispetto ai commenti trancianti sui social, qui le persone si trovano a discutere, forse ricercando anche un valore del suono delle parole che in questi anni si è perso insieme al loro senso.

Gli audiolibri aprono nuovi orizzonti sia per i lettori che per gli editori che coinvolgono nelle loro produzioni speaker professionisti ma anche attori affermati che aggiungono appeal alla lettura. Ascoltare romanzi e saggi sostituisce la socialità ma migliora anche il tempo libero, dato che lggendo con le orecchie contemporaneamente si possono fare altre attività, allenarsi, fare sport o sistemare la casa.

Audiolibri vs lettura cartacea

Tra audiolettura e lettura ovviamente ci sono differenze e i puristi possono storcere il naso: ascoltare un libro da una voce narrante in streaming o dal vivo può essere affascinante, ma un audiolibro non è un libro. Il piacere della lettura parte da un preciso rituale che va dall’acquisto in libreria fino al contatto fisico, al profumo, alla fatica di comprendere il testo. Chi non è abituato a leggere può fare fatica, ma è proprio questo il bello: decidere tempi e intonazione da dare al testo, fermarsi e tornare da capo, sottolineare un passo importante fino ad addormentarsi sul divano col libro tra le mani.

La lettura è attiva e leggere un libro non è come guardare un film. Nel caso degli audiolibri però non è il caso di scandalizzarsi, può essere essere utile a bambini, anziani o a chi ha problemi di vista. Inoltre, secondo uno studio realizzato da un gruppo di neuroscienziati californiani guidati da Fatma Deniz e pubblicato sulla rivista The journal of neuroscience, entrambe le attività metterebbero in moto le stesse aree cerebrali. Un pò come nel caso della musica, dove suonare fa senz’altro meglio che ascoltare, ma in entrambi i casi si tratta di stimoli efficaci a stimolare il buon funzionamento del cervello.

Ascoltare audiolibri o leggere libri sono quindi esperienze cognitive simili ad ogni età. In particolare leggere libri ai bambini piccoli a voce alta è fondamentale per lo sviluppo linguistico. Ciò accade perchè nella comprensione del linguaggio vengono collegate varie aree celebrali che stimolano la comprensione del mondo e degli altri. Quest’ultimo aspetto ha grandi conseguenze in ambito sociale ed è l’unico modo per sconfiggere il preoccupante analfabetismo di ritorno che produce disinformazione e non consente di comprendere la realtà in modo consapevole.

Ascoltare audiolibri gratis

I libri parlati non possono sostituire del tutto quelli scritti, ma il fenomeno è sicuramente in grado di ingolosire gli editori. Se oramai esistono dispositivi come Alexa e altoparlanti smart in grado di parlare e raccontare storie, per catturare il pubblico gli audiolibri devono avere voci narranti famose o particolari. Attori e speaker prima di registrarli devono fare un grande lavoro preliminare, leggendo il testo e sottolineando i passaggi e le pause per dare un ritmo e un senso alle parole lette. La produzione di un audiolibro può richiedere un mese di sala di registrazione, più l’aggiunta di musiche ed effetti sonori.

Tra i maggiori servizi italiani che creano e distribuiscono audiolibri ci sono Il Narratore o Recitar leggendo, oltre ai più famosi Audible, piattaforma di Amazon in Italia dal 2016 e Storytel che contengono decine di migliaia di titoli proponendo formule di abbonamento simili ai servizi di streaming musicali. Pagando 9,99 euro al mese si ha un accesso illimitato a libri classici e tutte le nuove uscite, oltre a potere ascoltare podcast gratis in italiano e anche in lingua originale, un ottimo modo per imparare l’inglese o una lingua straniera.

Chi cerca audiolibri gratis può trovare molti titoli interessanti di classici della letteratura su Liberliber oppure sul sito Librivox che contiene titoli di dominio pubblico letti da volontari di tutto il mondo e da ascoltare con smartphone, pc o qualsiasi altro dispositivo. Anche Raiplay ha una sezione “ad alta voce” dove autori, attori e interpreti leggono alcuni classici, senza dimenticare i podcast di genere vario. Per chi è in cerca di autori emergenti c’è il sito del Progettobabele, mentre su Libroaudio si possono ascoltare direttamente senza effettuare alcun download. Infine per ascoltare favole di bambini può essere utile Librivivi con lettura di storie e racconti.

Libro parlato per non vedenti

I benefici degli audiolibri si prestano a diverse interpretazioni ma è innegabile che siano un fenomeno editoriale in evoluzione anche in Italia. Se non saranno loro a salvare il mercato dei libro in Italia, certo rappresentano una nuova sfida per avvicinare gli italiani alla lettura. Sul web spopolano anche audio lezioni di filosofi, pensatori o autori di canzoni, da De Andrè a Salmo. Se tutto ciò è dedicato a chi ha occhi per vedere ma non ha voglia di usarli, non si può non considerare che la formula degli audiolibri è perfetta per i non vedenti.

In Italia esiste il Centro nazionale del libro parlato dell’Unione Italiana ciechi e ipovedenti. Si tratta di un sito riservato a chi ha difficoltà nella lettura. Per accedere è necessario certificare la propria condizione e contiene un catalogo di cinquantamila titoli di ogni genere in formato mp3. Il servizio è totalmente gratuito e concorrono alla sua realizzazione migliaia di lettori e attori volontari che possono registrare audiolibri direttamente da casa con un semplice microfono.