atlante del gesto fondazione prada

L’arte moderna esce dai luoghi tradizionali e diventa performance capace di coinvolgere lo spettatore da un nuovo e stimolante punto di vista. Si intitola Atlante del gesto il ciclo di azioni coreografiche e operazioni artistiche in scena alla Fondazione Prada di Milano.

Atlante del gesto è un progetto basato su danza, movimento e musica, ideato Virgilio Sieni, coreografo e danzatore di livello internazionale, direttore del settore danza della Biennale di Venezia e protagonista della scena artistica contemporanea fin dai primi anni ’80. Un personaggio importante ospitato dalla cittadella della Fondazione Prada progettata da Rem Koolhaas, che con i suoi grandi spazi interni ed esterni dedicati alla cultura capaci di cambiare il volto ad una intera zona della città, si dimostra un luogo ideale per questo genere di happening artistico.

La serie di cicli coreografici di Atlante del gesto ha l’ambizione di andare oltre i tradizionali stilemi della fruizione emozionale di un’opera d’arte, riprendendo il concetto di performance art nata alla fine degli anni ’60, con il pubblico invitato a spostarsi per seguire e assistere ai vari momenti della drammaturgia. Il risultato è un’opera decisamente efficace che si fonde con l’ambiente e le persone, accompagnata da una colonna sonora evocatrice e ben studiata, suonata dal vivo da due musicisti che mischiano suoni, musica minimalista, elettronica, chitarre elettriche e percussioni.

Le statue della precedente esposizione d’arte antica Serial Classic, sono ora sostituite dalla vitalità, dai gesti e dalle coreografie dei corpi di 74 danzatori professionisti e non – ci sono anche normali appassionati tra i 10 e gli 80 anni e madri con figli – che dall’essere avvolti dalle pareti vetrate del Podium si spostano negli spazi esterni sviluppando la performance in cinque cicli coreografici: Origine, Rituale, Annuncio, Gravità e Nudità.

Atlante del gesto può essere vista tutti i venerdì e i sabati dal 18 settembre al 3 ottobre, dalle ore 21 con ingresso libero (previa prenotazione telefonica al numero 02 56662613) e si completa con un programma di film di coreografi internazionali Videodanze 1960>1980 e da progetti di avvicinamento alla danza dedicato a giovani e non. Altre informazioni direttamente sul sito della Fondazione Prada.