Badante da assistenza ad anziani

Il problema dell’assistenza degli anziani a domicilio è sempre più sentito dalle famiglie italiane. Rispetto a qualche decina di anni fa l’aspettativa di vita si è molto alzata, si diventa vecchi molto più tardi e si vive sempre di più. Secondo le previsioni nei prossimi venti anni la popolazione over 60 potrebbe raddoppiare. Ovviamente è un bene per chi ha la fortuna  di invecchiare in buona salute, ma per chi sviluppa qualche patologia invalidante può essere complicato gestire il quotidiano anche per figli e nipoti a casa con badanti e colf o in strutture specializzate.

I servizi di assistenza anziani sono più sviluppati nelle nazioni dove la qualità della vita è più elevata. Se la terza età non è immune da problemi di tipo fisico e psicologico, le società più organizzate consentono di godersi meglio la vecchiaia. In queste nazioni la figura dell’anziano non è un peso, come suggerisce la civiltà del consumo, ma diventa una opportunità. Se le mamme lavorano, i nonni sono sempre più importanti nella gestione familiare. In mancanza di adeguate strutture e programmi di aasistenza viceversa il problema non riguarda solo i diretti interessati, ma anche famiglie e figli che devono gestire o accudire madri e padri avanti con l’età con badanti e colf a domicilio.

Assistenza anziani a domicilio

L’assistenza degli anziani a domicilio è molto cambiata in questi ultimi anni. Basti pensare che intorno alla metà dell’ottocento c’erano circa mezzo milione di donne italiane, il 3-4% della popolazione, che svolgevano i lavori di casa o accudivano bimbi e anziani. L’evoluzione della società ha permesso alle ragazze di cominciare a lavorare fuori casa nelle fabbriche e nei campi, dove almeno non era necessario essere a disposizione 24 ore su 24. L’emancipazione della donna nella società ha aperto percorsi professionali più appaganti da un punto di vista economico e meno impegnativi, che lasciavano spazio alla vita privata.

I benestanti si facevano aiutare nella gestione del quotidiano da balie e tate, poi diventate domestiche e colf, donne delle pulizie e infine badanti, che oggi riassumono tutti i compiti. Anche volendo oggi le case sono troppo piccole per contenere nonni, figli e nipoti e gli impegni di lavoro non consentono ai figli di esser sempre presenti per accudire i propri genitori. La gestione casalinga e l’assistenza degli anziani a domicilio è tutta nell loro mani. Un esercito di badanti, nell’90% dei casi donne, per l’80% provenienti dall’estero.

Quste nuove figure d badanti colf si occupano della casa, lavano, stirano, fanno la spesa e svolgono attività paramediche per assistere gli anziani. Oggi ci sono circa 1 milione e 600 mila anziani con lievi o gravi limitazioni che necessitano di essere curati giornalmente. In Italia ci sono un milione badanti regolarizzate mentre la stima del loro numero totale è di oltre i due milioni e mezzo. Trovare la persona adatta per assistere i propri genitori non è facile in una ricerca che passa da passaparola tra parenti e conoscenti.

Badanti e lavoratrici domestiche

Tutte le colf, badanti e lavoratrici domestiche che svolgono attività in Italia nella maggioranza provengono dai paesi più poveri. Quelle assunte regolarmente sono circa 860 mila (42% totale) contro 1,2 milioni assunte in nero (57,7%). Si tratta in maggioranza di donne (88%) straniere (88%) e solo il 10% sono italiane con un’età media di 42 anni, provenienti dall’est Europa (specie Romania), mentre il 30% viene dal Sud America. Con il loro lavoro riescono a spedire ai loro paesi d’origine 1,4 miliardi di euro ogni anno.

Il costo di badanti e collaboratori domestici varia dalle ore di assistenza e a tempo pieno supera i 15 mila euro all’anno, spesso diventano insostenibile per molte famiglie. In caso di invalidità o persone non autosufficienti alcune regioni hanno dei ‘bonus badanti’ per contribuire alla spesa, mentre le associazioni d settore chiedono alle famiglie di potere beneficiare di detrazioni fiscali.

Come trovare una badante? Oltre al passaparola tra amici e parenti, alcune regioni hanno istituito degli elenchi con nominativi degli assistenti familiari. Per regolarizzare badanti e colf serve rivolgersi all’Istituto nazionale per la previdenza sul lavoro (Inps) che ha anche delle istruzioni online per compiere tutti gli adempimenti necessari. Ulteriori informazioni si possono trovare negli uffici di comuni e regioni dedicati ai servizi sociali o presso le associazioni dei datori di lavoro come Assindatcolf.

Centri assistenza anziani

In alternativa alle badanti e colf, per una assistenza degli anziani medica più completa, si può decidere di affidarsi a case di riposo o centri specializzati, necessari per condurre una serena e normale vita familiare. Qui di seguito una serie di informazioni sul servizio di assistenza anziani in atto presso le strutture socio sanitarie pubbliche e private. Sono portali che forniscono notizie e informazioni pratiche sui principali servizi disponibili per la famiglia.

Home instead Aiutare gli anziani a vivere a casa propria. Questa la missione principale di questa azienda che fornisce programmi di assistenza domiciliare personalizzati per venire incontro a qualsiasi esigenza tramite personale specializzato

Privata Assistenza Rete nazionale di assistenza domiciliare presente su tutto il territorio nazionale con 160 centri e 8000 operatori socio-sanitari al servizio degli anziani: assistenza domiciliare, accompagnamento assistito e servizi sanitari a domicilio

Assistenza Amica Un servizio di assistenza domiciliare socio-assistenziale garantito da personale qualificato nel territorio della Lombardia. Ricerca di case di riposo e badanti

Sereni Insieme Cooperativa sociale che organizza assistenza domiciliare agli anziani di Milano: vigilanza alla persona, in ambito domestico e in relazione con l’esterno. Il sostegno morale e fisico viene ad assumere un ruolo notevole