bambini giocano in asili nido

Arriva sempre il momento che mamme e papà con un bambino piccolo si dividono nella scelta tra asili nido comunali, privati o convenzionati. Iscrivere il proprio figlio all’asilo nido o aspettare che abbia l’età giusta per frequentare la scuola materna? Certo dipende dal costo che la famiglia vuole affrontare ma non solo, dato che la retta mensile delle scuole private parificate è simile a quelle statali. La verità è che ogni realtà è diversa e dipende molto dagli educatori.

Ogni scuola dell’infanzia ha un proprio metodo di insegnamento e un sistema per rapportarsi ai bambini e ciò può influire sulla loro crescita. La formazione scolastica inizia da giovani ed è lecito informarsi su quali siano i pro e i contro di ogni asilo, a cominciare dal domandare il parere di mamme e papà che hanno già esperienza con figli più grandi. In ogni caso i posti disponibili per bambini sotto i tre anni negli asili nido in Italia sono solo il 25,5% rispetto agli utenti potenziali.

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Asili nido comunali

Gli asili nidi comunali sono luoghi sicuro dove i bambini possono passare le giornate lontano dai genitori al lavoro. Se badare ai figli è un compito che per questioni sociali in Italia è sempre stato destinato alle donne, le nuove generazioni di mamme che lavorano non possono badare autonomamente ai bambini. Se non ci sono i nonni, o per differenti scelte educative, non resta che trovare un asilo: con quali servizi e a che prezzo?

Gli asili nido comunali costano una media di 3.000 euro all’anno con notevoli disparità tra Nord e Sud. Una cifra notevole e difficilmente sostenibile da tutti, se pensiamo alla precarietà del lavoro e allo sforzo di far quadrare il bilancio familiare ogni mese. Quando nasce un figlio per una famiglia è una vera gioia ma anche un momento delicato da riorganizzare soprattutto dal punto di vista economico. Tra le varie preoccupazioni legate a precarietà sul lavoro, oltre al poco dormire per i neo genitori si aggiunge la difficoltà di trovare un posto economico e sicuro a cui affidare il proprio figlio.

Prezzi asili nido in Italia

I prezzi degli asili in Italia secondo la ricerca di Cittadinanza attiva, la Calabria è la regione più economica ma anche quella con meno disponibilità di posti, mentre Lombardia, Trentino e Veneto sono le più costose. Nel documento spiccano le 10 città più care che offrono il servizio a tempo pieno: a cominciare da Lecco con la cifra record di 515 euro al mese a seguire seguono Bolzano con 506 euro e Belluno poco meno. Al sud i prezzi scendono in picchiata: a Catanzaro bastano 100 euro al mese, lo stesso vale per Agrigento e Vibo Valentia.

Disparità a parte, il problema è che negli ultimi anni hanno aumentato le rette ben 39 città, di cui 6 con aumenti a due cifre percentuali (Bologna addirittura + 29,7%). Se poi si passa alla copertura del servizio, il divario Nord e Sud assume percentuali spaventose. La situazione rispecchia lo stato in cui si trova l’Italia: poca attenzione al sociale. I costi sono sempre più alti e i servizi sempre più scarsi con una media del 23,5% dei bambini che non trovano posto e rimangono in lista d’attesa.

Nonni sostituti di asili nido?

In Italia gli over 60 sono sempre più numerosi. Ogni 100 giovani ci sono 157,5 anziani attivi. Si tratta di 12 milioni di nonni che si impegnano in molti campi, animati dalla voglia di mettersi in discussione, di imparare ed essere utili alla società. I nonni rappresentano e custodiscono la memoria collettiva della nazione e sono una figura sempre più importante anche nel mercato dei consumi. La terza età può essere una splendida opportunità per rimettersi in gioco.

In particolare in Italia, in mancanza di altri supporti adeguati, nonni e nonne sono fondamentali all’interno delle famiglie. Possono sbrigare faccende domestiche e tenere a bada i nipoti mentre i genitori lavorano. Basta poco per mettere gli anziani a proprio agio anche nell’era degli smartphone: una serie di applicazioni appositamente studiate aiutano a vivere meglio e a sentirsi al passo con il progresso. Contemporaneamente si studiano nuovi progetti e iniziative coadiuvate principalmente da associazioni no-profit attente all’ambiente e ai bambini.

La Festa dei nonni è stata istituita nel 2005, sull’esempio di quella americana già attiva dal 1978. Si festeggia il 2 ottobre, giorno in cui la chiesa cattolica celebra gli Angeli Custodi. Ma gli anziani partecipano attivamente ai progetti cittadini tutto l’anno. Diventare un nonno adottivo, insegnare ai bambini a coltivare un orto, dare ripetizioni, accompagnare i piccoli all’asilo o a scuola, leggere fiabe in biblioteca. Sono davvero tanti gli stimoli per chi vuole rendersi utile con o senza nipoti al seguito.

Materne private statali convenzionate

Portali dedicati ai genitori che vogliono mandare i propri figli alla scuola materna o all’asilo nido. Istruzioni per come iscriversi alle scuole per l’infanzia e materne statali, comunali e private convenzionate. Ecco una serie di risorse dove iniziare a fare qualche ricerca più approfondita.

ScuolaMaterna Materiale per la Scuola dell’Infanzia riservato ad insegnanti ed alcune istruzioni per i genitori che desiderano conoscere programmi e metodi di insegnamento

ScuolaMontessori Sito ufficiale della scuola che segue l’insegnamento di M. Montessori. per qualcuno è la migliore scelta da compiere per i propri figli

ProgrammiScuolaMaterna Finalità della scuola materna nell’ambito del sistema scolastico e opportunità educative

InserimentoMaterna Strategie da adottare per il primo vero ingresso in società del vostro bimbo. Istruzioni per evitare problemi e creare un clima piacevole

Elenco Materne Per cercare scuole materne e asili nido a Roma, Milano e nelle varie città e province italiane

Scuole dell’infanzia Strutture pubbliche e private presenti in Italia e raggruppate per regione. Di ogni città o paese ci sono informazioni e numeri di telefono

Iscrizione alla scuole dell’infanzia Modalità, tempi e istruzioni per iscrivere il proprio figlio alla scuola materna

Tutor privato da asilo ad università

Avete un figlio in età prescolare e già state pensando a come si troverà all’asilo o alle elementari? Preoccupazione diffusa: in America è pieno di mamme che fanno seguire bambini con meno di 6 anni di età da tutor per migliorare la capacità di lettura, insegnare matematica e a scrivere in modo da non avere sorprese con l’inserimento a scuola. Ma è davvero necessario o serve solo a creare disagi e aspettative troppo elevate in chi a quell’età dovrebbe pensare a giocare?

Ovviamente i pareri sono discordanti, ma una formazione di qualità così precoce ha molto senso per quei genitori ambiziosi e spesso altolocati che già dall’asilo si preoccupano che il figlio possa arrivare un giorno ad entrare nelle migliori università del mondo. I test di ammissione a Oxford e Cambridge in Inghilterra o negli atenei americani della Ivy League come Havard, Yale, Princeton o Columbia, sono infatti severissimi. Tanto vale iniziare fin da subito.

Oltre a sottoporli lezioni private specifiche in qualche materia, c’è chi affida totalmente la formazione dei propri figli a tutor privati sul modello anglosassone. Quanto costa avere a disposizione un insegnante che segua l’allievo per un così lungo periodo? Per prepararsi ad entrare in una università italiana o straniera dopo la maturità è necessario spendere da qualche migliaio di euro in su, mentre per accedere alle università americane di prestigio si arrivano a pagare cifre di 20-30 mila euro.

Asilo antistress per adulti

Oltre agli asili nido per bambini esistono anche asilo nido per adulti dove si torna bambini a tutti gli effetti. Dall’abbigliamento al comportamento, fino alle attività e ai giochi con cure e attenzioni tipiche del poppante. Sembra uno scherzo ma è pura realtà, complice il successo negli Stati Uniti, a New York, il sistema è pronto ad arrivare in Italia. La scuola per adulti bambini con tanto di attività di intrattenimento a prezzi esorbitanti si chiama Preschool Mastermind.

Imprenditori, manager e dirigenti si mettono il pannolone e fanno la nanna in un letto con sbarre e cuccio consolatorio oppure seguono un percorso di arte terapia e diventano artisti, anche solo per un giorno. Meglio regredire per un pò allo stato di bambino, quando tutto sembrava più semplice. Farsi coccolare, giocare, concentrarsi sul presente e sentirsi liberi di esprimere se stessi in ogni momento. Addio a pregiudizi e paure di non farcela o di essere giudicati. Gli esperti sostengono che la regressione aiuta a combattere stress e ansia.

I baby adulti vengono trattati come veri bambini è utile ricordarlo. La magia dura un solo giorno, con la possibilità di ripetere l’esperienza nel tempo. Gioco e divertimento sono gli unici pensieri ammessi nell’asilo nido per adulti, il resto non esiste. Spazi e tempi sono scanditi da ritmi regolari che rassicurano gli Adult Babies. L’angolo morbido in cui rilassarsi e ascoltare le fiabe, il momento del cambio del pannolino, della merenda e dei giochi. La differenza sono gli orari e i tempi di permanenza nella struttura.

Quanto costa tornare bambini? Ab Nursery è una associazione che si occupa di organizzare servizi per bambini adulti con tanto di maestre amorevoli. L’obiettivo è dare spazio al proprio bambino interiore con una spesa di 50 euro per iscriversi come socio ordinario, più 20 euro per il kit compreso di pannoloni, ciuccio, biberon e bavaglino. Giusto per stare tranquilli e sentirsi a proprio agio. In più c’è la possibilità di festeggiare eventi particolari e partecipare e baby pigiama party la sera. Senza dimenticare alcune regole da rispettare per non creare false aspettative.