Automobilista intento ad ascoltare musica in auto

Ascoltare musica in auto favorisce concentrazione e guida sicura? Cosa scegliere tra musica rilassante o eccitante? I risultati di recenti studi tra pericoli da scongiurare e generi migliori per stare rilassati al volante

Ascoltare musica in auto può essere un modo per sfidare la noia e l’attesa nelle code delle trafficate strade italiane urbane e extraurbane. Secondo le statistiche la maggioranza degli automobilisti in Italia ascoltano musica ma è necessario un pò di attenzione. Secondo recenti ricerche anche il genere musicale ascoltato può fare la differenza sul tipo di guida e influenzare la sicurezza sulla strada.

Se ascoltare musica in auto in città è utile in coda nel traffico, tutt’altro motivo può spingere a scegliere una buona playlist per un lungo viaggio in macchina sulle strade italiane o europee. In vacanza una colonna sonora può aggiungere un tocco di poesia ad un viaggio oppure sottolineare momenti indimenticabili che potranno anche essere più facilmente ericordati grazie al potere evocativo della musica nel risvegliare ricordi. Senza dimenticare che cantare in auto è il modo migliore per stare alla larga da distrazioni e colpi di sonno. Altrimenti cosa e come ascoltare?

Pericoli della musica in auto

Ascoltare musica in auto può essere piacevole ma è necessario fare attenzione e non perdere la concentrazione. Pericoloso può essere ovviamente sintonizzare la radio o scegliere canzoni con smartphone e lettori mp3. Finita l’era delle autoradio stereo con audiocassette o cd, ora gli smartphone sostituiscono anche in macchina ogni dispositivo. Eppure il loro utilizzo mentre si è alla guida è molto pericoloso e assolutamente da evitare oltre che vietato dal codice stradale.

Ascoltare musica in auto ad alto volume mentre si guida è un’altra delle cose in assoluto più pericolose e meno raccomandate perchè fa diminuire i tempi di reazione in caso di frenate o eventi improvvisi fino al 20%. Ascoltando musica in auto non si possono che considerare una serie di aspetti che riguardano la sicurezza. Oltre ai consigli già visti, non bisogna dimenticare che musica può essere anche una specie di droga naturale in grado di alterare l’umore e in generale di modificare lo stato psicologico e i livelli di attenzione e ansia.

Musica per guida sicura

Quali sono i generi musicali migliori per stare tranquilli sulle strade? Secondo uno studio realizzato qualche tempo fa dalla RAC Foundation, organizzazione britannica per la sicurezza stradale, ad esempio guidando un veicolo aumentano i rischi se si ascoltano brani dal ritmo veloci. In questo caso la probabilità di passare con il rosso e di avere incidenti sembra addirittura raddoppiare. Viceversa una musica rilassante potrebbe influenzare positivamente l’umore durante la guida inducendo comportamenti più virtuosi, sereni e sicuri.

Ciò sembrerebbe smentire la ricerca della University of Wales di Cardiff che sostiene come qualsiasi sottofondo musicale riduca la capacità di concentrazione e le performance cognitive, non solo mentre si guida, ma anche mentre si studia o lavora. Il silenzio sarebbe il migliore sottofondo per far lavorare il cervello e quindi anche per guidare. Ma a meno che si disponga di un’auto elettrica e si viaggi in condizione di assenza totale di traffico, è anche vero che questa condizione è ben rara da ottenere nella guida quotidiana.

Cosa ascoltare in auto

Ecco perchè sempre la Rac Foundation inglese, ad esempio, più che consigliare il silenzio, preferisce non suggerire cosa ascoltare in auto quando si viaggia. Quali raccomandazioni quindi? In realtà, a parte evitare l’heavy metal e qualche genere molto energico un volume troppo alto, non sembra avere alcuna importanza il tipo di musica ascoltata per una guida sicura. E’ stato messo in dubbio anche il presunto potere della musica classica di rilassare la mente e favorire la concentrazione: qualcuno potrebbe rischiare di addormentarsi.

Se la distrazione è la causa principale di molti incidenti in situazioni di traffico monotone, ascoltare la musica preferita potrebbe essere l’unica buona soluzione per mantenere la mente concentrata sulla strada. Ma per quanto riguarda i generi la verità è che non esiste una regola precisa. In generale quanto più il ritmo della canzone imita un battito cardiaco, quanto più sicura è la canzone.

Cosa ascoltano gli italiani

Secondo una indagine realizzata da Direct Line sarebbero 24 milioni gli automobilisti italiani che viaggiano con lo stereo acceso, il 62% del totale. Preferiti i generi pop (39%), rock (22%), dance e classica (9%), blues e jazz (8%), mentre la musica italiana raccoglie solo il 2% delle preferenze. Ovviamente le percentuali cambiano con l’età degli automobilisti e la percentuale di chi ascolta musica tra gli under 24 sale al 71%.

I giovani al volante (18-34enni) ascoltano musica pop (28%), mentre gli over 45 preferiscono la classica (16%). Tra i programmi delle radio intrattenimento e notiziari sul traffico sono entrambi al 9%, i programmi comici all’8% e solo una minoranza del 3% ascolta programmi di cronaca o trasmissioni religiose (1%). I generi ascoltati in auto dipendono molto anche dalle città in cui si guida. A Milano il jazz è al 10%, a Palermo il pop al 53%, a Firenze la classica al 16%, a cagliari la dance al 16% mentre a Bologna ascolta rock il 34% degli intervistati.

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