ragazza ascolta musica

Pop, rock, rap, jazz o classica: non importa il genere musicale, ma importa ascoltare almeno mezz’ora al giorno della musica che piace per ridurre il rischio di malattie cardiache. Secondo un recente studio realizzato da Marina Deljanin Ilic dell’università di Nis in Serbia, anche l’ascolto passivo della musica preferita migliora la superficie interna dei vasi sanguigni, dei vasi linfatici e del cuore.

Ovviamente il mix migliore sarebbe ascoltare la musica preferita muovendosi, insomma scegliendo una playlist che facesse venir voglia di alzarsi e ballare, camminare di buon passo, correre o fare qualsiasi attività aerobica. Non c’è una musica ideale per tutti, ma si dovrebbe scegliere una musica capace di aumentare le emozioni positive e il relax. La ricerca, che è stato presentato alla Società Europea di Cardiologia Congresso 2013 in Amsterdam, ha visto partecipare 74 pazienti con disturbi cardiaci divisi in tre gruppi: un gruppo sottoposto a tre settimane di esercizio fisico, un altro gruppo che ha ascoltato la musica preferita per 30 minuti ogni giorno e un altro che ha realizzato entrambe le attività.

Al termine del test, il primo gruppo (solo attività fisica) ha migliorato la funzione cardiaca ottenendo un 29% di prestazioni in più, il secondo (solo musica) ha avuto un incremento delle funzioni del 19%, mentre il terzo ha avuto benefici per un 39% di capacità di esercizio in più. Insomma un buon motivo per regalare un buon paio di cuffie a chi cerca un miglioramento delle propria vita, specie agli anziani.