Ragazza con cuffia ascolta musica sdraiata

Lo sostengono molti studi: ascoltare musica fa bene sia soli con le cuffie che in compagnia. Come organizzare facilmente i brani preferiti con smartphone e computer? Programmi e app gratis per gestire file audio scaricati online

Ascoltare musica fa bene perchè è una attività che più o meno consapevolmente facciamo in ogni momento della giornata. Tra musiche di sottofondo, colonne sonore e canzoni in streaming sullo smartphone, i nuovi sistemi di fruizione musicale ci inseguono ovunque. Negli ultimi 50 anni non siamo solo passati dall’analogico al digitale, l’evoluzione tecnologica ha cambiato totalmente le modalità di fruizione, l’ascolto e il rapporto tra giovani e musica. Non è solo una questione di cosa, ma anche di come si ascolta: con le nuove modalità di ascolto cosa è cambiato rispetto al passato?

Spesso ascoltare musica oggi vuol dire infilarsi un paio di minuscole cuffie bluetooth alle orecchie, mentre fino a pochi anni fa la fonte sonora erano due grandi casse stereo in bella vista nel soggiorno. Gli adulti che hanno iniziato ad ascoltare canzoni sui mangiadischi a 45 giri 50 anni fa, hanno vissuto direttamente l’evoluzione dei supporti musicali tra vinile, cd, cassette, mp3 e streaming, ma  questo modo di ascoltare musica solitario che conseguenze ha su bambini e adolescenti proiettati nell’era digitale con uno smartphone in mano e la cuffia nelle orecchie? Cerchiamo di capire quali sono i benefici per la salute generale e il benessere mentale.

Perchè ascoltare musica fa bene

Ascoltare musica faccia bene al cuore e non è solo un modo di dire. Pop, rock, rap, jazz o classica, non importa il genere musicale e nemmeno che lo si faccia da soli o in compagnia. Mezz’ora al giorno della musica che piace può ridurre il rischio di contrarre malattie cardiache. Un recente studio realizzato dall’Università di Nis in Serbia, ha scoperto che anche l’ascolto passivo della musica preferita migliora la superficie interna di vasi sanguigni e linfatici, ovvero del cuore.

Non c’è un genere ideale da ascoltare, ma si dovrebbe scegliere un sottofondo capace di aumentare emozioni positive e relax. La cosa migliore è qualcosa che faccia ballare, camminare di buon passo, correre o fare qualsiasi attività aerobica. Un test durato tre settimane con pazienti con disturbi cardiaci dimostra che bastano 30 minuti di esercizio fisico e ascolto di musica preferita al giorno per migliorare del 39% la funzione cardiaca. Miglioramenti si ottengono anche con il solo esercizio fisico (29%) e con la musica (19%). Un buon motivo per regalare un buon paio di cuffie a chi cerca un miglioramento delle propria vita, specie agli anziani.

Benefici della musica classica

I benefici dell’ascoltare musica classica sul sistema cardiovascolare sono emersi anche da uno studio presentato al meeting di New Orleans dell’American Society of Hypertension. L’esperimento, condotto su 48 pazienti di età compresa fra i 45 e i 70 anni, si basava sull’ascolto di mezz’ora di musica classica, celtica o indiana al giorno, contemporaneamente allo svolgimento di un leggero esercizio fisico. In un solo mese di terapia musicale i miglioramenti della pressione arteriosa sono stati evidenti.

Un’altra ricerca condotta dall’Università della Ruhr a Bochum in Germania e pubblicata sulla rivista Deutsches Ärzteblatt, ha appurato che ascoltare le opere di Mozart e Strauss per 25 minuti al giorno non fa solo abbassare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, ma riduce anche la concentrazione di colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. In particolare la Sinfonia n 40 in sol minore di Mozart sembrerebbe produrre gli effetti migliori per chi soffre di ipertensione.

Ascoltare musica con le cuffie

Per strada non è raro incontrare giovani che ascoltano musica da soli con le cuffie. La moda è partita con le cuffiette dei lettori di musicassette portatile Walkman della Sony qualche decennio fa e passando attraverso gli iPod ora è approdata sugli smartphone. Scomparso il filo, sono rimaste delle minuscole cuffie bluetooth che si infilano nelle orecchie. Tra i modelli wireless più ambiti ci sono le Airpods della Apple le Samsung Galaxy Buds le FreeBuds Huawei e infine le Sony Wf1000 con prezzi che parono da circa 150 euro fino a sfiorare i 300 euro.

Queste cuffie wireless sono tutte leggerissime, pesano circa 5 grammi, si infilano entrambe nel condotto uditivo tappandolo con un gommino in silicone che permette di isolarsi acusticamente dai rumori esterni. In più in questi sofisticati modelli di cuffiette si può attivare un sistema automatico di cancellazione dei rumori che funziona grazie a speciali microfoni e algoritmi che analizzano i suoni circostanti generando un suono contrario a quello ambientale. Volendo ascoltare cosa succede attorno basta attivare la modalità ambiente. Ma cosa significa ascoltare musica da soli isolandosi acusticamente dal mondo?

Ascoltare musica da soli

Le cuffie wireless viste in precedenza sono perfette per isolarsi da mondo, ma ascoltare musica da soli o insieme agli altri è una esperienza completamente diversa, sia dal punto di vista qualitativo che emotivo. Per il pubblico adulto ogni modalità offre vantaggi e svantaggi. In solitudine ci si può concentrare maggiormente su ciò che si ascolta. L’ascolto con altre persone è un fatto di identità personale. E’ condividere una esperienza come esseri sociali con chi comprende i nostri gusti musicali che solitamente ci fa sentire più rilassati e felici.

Oggi il rapporto tra canzoni e personalità ci identifica anche online, specie come consumatori. Ma mentre Spotify e tutti i servizi di streaming si dannano per spiegarci come condividere e consigliare canzoni e playlist agli amici sui social con un click, ascoltare musica in streaming nell’80% dei casi significa infilarsi un paio di cuffiette ed isolarsi dal mondo. L’effetto non può che essere dirompente per bambini e adolescenti in cui il rapporto tra musica ed emozioni arriva ancora prima di quello tra musica e personalità.

Ascoltare musica insieme ai figli

Malgrado la crescente diffusione dello streaming come nuovo standard musicale, ci sono persone che amano ascoltare musica in modalità più lenta, accurata e magari condivisa. La nostalgia centra poco con la recente riscoperta del vinile. La forza della musica è anche creare empatia tra chi la ascolta. In famiglia potrebbe avere un ruolo importante nello stabilire canali di comunicazione tra genitori e figli. Il perchè lo spiega una ricerca svolta su giovani di 21 anni di età curata dal dipartimento di comunicazione dell’Università dell’Arizona e pubblicata sul Journal of family communication.

Ai ragazzi è stato chiesto come percepivano la relazione attuale con i genitori, insieme ad una serie di altre domande che comprendevano come è stata ascoltata musica nelle loro case, in particolare tra gli 8 e i 14 anni d’età. I risultati non lasciano dubbi. I ricercatori hanno scoperto che ragazzi e ragazze che hanno condiviso esperienze musicali con i genitori durante l’infanzia e ancora di più nell’adolescenza, hanno migliori relazioni con mamme e papà in età adulta.

Cantare ninne nanna ai bambini piccoli ha importanti effetti su loro sviluppo cognitivo, ma non basta. Per costruire buoni rapporti con i figli serve ascoltare musica insieme, suonare uno strumento e portare i figli ai concerti anche dopo, in età adolescenziale. Ciò non significa avere la certezza che tutto andrà bene e che regnerà una perfetta sintonia tra madri, padri e figli quando cresceranno. Ma sicuramente è un modo per cominciare a condividere un percorso.

Meglio la musica o il silenzio?

In realtà se consideriamo gli aspetti fisiologici, l’effetto benefico della musica è sempre maggiore rispetto al silenzio. Gli studi sono abbastanza concordi, non ci sono generi musicali precisi, ognuno deve ascoltare la musica che ama. E’ comunque appurato che i ritmi lenti e le pause dei brani riescono ad indurre un maggior senso di calma interiore con conseguenze evidenti sulla salute. Per questo i grandi compositori di musica classica sono da preferire.

Non è una novità, ma piuttosto una conferma che il benessere dell’uomo è basato sull’equilibrio tra corpo e mente. Lo scollamento tra questi due elementi è causa di molti problemi. Avere uno spiccato senso estetico e coltivare la passione per l’arte e la buona musica sicuramente concorrono a recuperare un pò di armonia perduta nella vita quotidiana. Pace e armonia interiore hanno molto a che vedere con la nostra salute. Ecco perchè l’uomo dovrebbe anche imparare a distinguere tra buona e cattiva musica.

Prima volta dei giovani e musica

L’importanza dell’ascoltare musica diventa fondamentale nei giovani adolescenti che sono sempre disposti a condividere tutto e sui social stanno ore a postare sogni e aspirazioni, ma non solo. In tema di sessualità, ragazzi e ragazze di tutto il mondo mostrano molta ignoranza e troppa disinvoltura. Per quali sono motivi? Certamente contano i modelli veicolati da media, tv, giornali, web e cinema, ma anche dalla musica. Secondo un approfondito studio realizzato qualche tempo fa della Pittsburgh University esisterebbe una stretta correlazione tra sessualità giovanile e musica ascoltata.

Nello studio effettuato su ragazzi tra i 14 e i 16 anni, è emerso che chi ascolta canzoni a sfondo sessuale o che contiene nel testo frasi esplicite, ha il doppio di probabilità rispetto ai coetanei di avere rapporti, senza distinzione tra maschi e femmine. I vuoti di comunicazione in famiglia vengono quindi colmati dai media, spesso in modo distorto con il rischio che anche la sessualità venga vissuta in modo allegro e spensierato, senza alcun accenno ad eventuali pericoli per la salute nè a gravidanze indesiderate. Secondo i ricercatori i ragazzi più suggestionabili dalla musica non sono stati seguiti in modo adeguato dai genitori.

Per gli esperti in famiglia è necessario parlare di tutto, senza imbarazzi e ancora una volta ascoltare musica con i figli è quanto mai importante. Dopo essere arrivati a 750 mila gravidanze indesiderate in età adolescenziale, in America sembra che l’età della prima volta comunque si stia spostando in avanti. Rivincita della castità? E’ presto per dirlo, ma secondo i risultati di uno studio realizzato dal governo americano sui comportamenti a rischio, dal 1991 ad oggi il numero di adolescenti (13-17 anni) con una attività sessuale è costantemente diminuito. Se nel 1991 il 54,1% dei ragazzi aveva già avuto rapporti sessuali, oggi la percentuale è del 41,2%: 43% dei maschi e 39% delle femmine.

Software per ascoltare musica

Al tempo dello streaming che offre canzoni praticamente a gratis servono ancora i programmi per ascoltare musica? Oramai abbiamo tutti tanti dispositivi come computer, pc, smartphone, tablet, notebook sempre connessi alla rete e tra di loro. Eppure potrebbe essere ancora utile potere utilizzare semplici software o app per gestire i file audio, editarli o creare playlist. Solitamente queste applicazioni musicali sono già installate su smartphone e pc, ma è possibile che si desiderino maggiori opzioni di ascolto e modalità per organizzare e modificare file audio e mp3 scaricati da internet.

Con un pc risulta molto semplice non solo ascoltare musica ma anche effettuare operazioni di editing. Ecco perchè abbiamo fatto questa breve guida con alcuni software che possono ancora risultare utili per chi segue un modo più tradizionale di ascoltare mp3, vuole scaricare canzoni, gestire e modificare file audio e video scaricati dal web, o vedere filmati in streaming online

Windows Media Player L’ultima versione del lettore multimediale di Windows per ogni piattaforma software gratis che supporta molti formati di file audio tra cui anche il ben noto formato mp3. E’ già incluso nel sistema operativo e supporta anche l’ascolto della radio

iTunes E’ sicuramente tra i programmi gratis per ascoltare musica più utilizzati. Pensato specificatamente per tutti i modelli di iPod, iPhone e iPad, questo player consente di ascoltare musica in formato mp3 con il proprio computer Windows o Mac oltre che modificare numerosi parametri delle canzoni. Inoltre è possibile acquistare i brani del catalogo iTunes Store, gestire fotografie e video e abbonarsi ai servizi in streaming di Apple.

WinAmp Software Player molto diffuso per un gran numero di formati audio. Offre molte opzioni personalizzabili per modificare ad esempio l’equalizzazione o l’aspetto dell’interfaccia attraverso cui compiere le varie operazioni di editing. Oltre ad essere un player mp3 offre il supporto nativo per la codifica di audio e video e molti altri servizi, come acquistare biglietti di concerti, trovare testi di canzoni e scaricare musica direttamente online.

Player mp3 ed audio editor

I player mp3 sono software o app che, oltre a consentire di ascoltare musica con computer, tablet e smartphone, consentono di modificare i file musicali, trasferirli su altri dispositivi o modificarne le caratteristiche. Ad esempio con i player mp3 è possibile fare l’editing dei file audio, ovvero modificare informazioni dei brani, titolo delle canzoni, l’artista e il genere. Inoltre si usano per convertire cd o altri formati in mp3 e per trasferire canzoni su dispositivi portatili come lettori mp3 player o smartphone. Di seguito illustriamo quelli più utilizzati e che possiedono le caratteristiche migliori in termini funzioni e di qualità delle prestazioni.

Audacity Oltre a consentire l’ascolto di molti formati audio, questo software player consente di creare e modificare l’audio dei brani. Disponibile gratis in opensource

Audition Software che consente di apportare modifiche alle tracce wave con una apposito editor audio. Supporta il formato MP3

Free Audio Editor Un programma gratis per registrare, modificare e migliorare la musica da un microfono altro dispositivo applicando effetti

GoldWave Editor di audio digitale professionale facile da imparare e da usare. Registra da qualsiasi fonte compresi microfono, line-in, giradischi, ricevitore radio e modifica i suoni audio con pochi click e con decine di diversi effetti audio.

Foobar Player audio gratis per Windows. Alcune delle caratteristiche di base comprendono il supporto completo Unicode, supporto ReplayGain e il supporto nativo per diversi formati audio. Tra i vantaggi, il fatto di essere molto leggero e veloce.

Ascoltare musica gratis su YouTube

Youtube musica è la maggiore risorsa di video e canzoni per tutti i fans ed appassionati che cercano i brani degli artisti più famosi. Scaricare mp3 non è consentito ma si può ascoltare musica e i maggiori successi in modo legale. I filmati più visti di sempre raggiungono oramai miliardi di click da utenti sparsi in tutto il mondo, ma il servizio è utilizzato quotidianamente dai milioni di fans di tutto il mondo che non si accontentano di vedere i video in streaming, ma soprattutto per ascoltare canzoni ed eventualmente scaricarle.

Ascoltare musica gratis con Youtube è molto semplice e perfettamente legale. Non per niente è diventato il sito web più utilizzato al mondo per chi cerca e ascolta canzoni. Un servizio online più usato anche di Spotify e Apple Music. Si tratta di numeri impressionanti: 1,3 miliardi di persone, ben oltre i 100 milioni di Spotify o i 30 milioni di Apple Music. Secondo i dati più recenti lo usano il 46% dei navigatori che si collegano ad internet per cercare contenuti in streaming.

I video musicali, ma anche singoli brani e album interi caricati dagli utenti solo con una copertina come video, hanno rappresentato circa il 50% di tutte le visite. Per questo YouTube ha stipulato accordi con la Siae e con le altre società nazionali che gestiscono i diritti di autori ed editori devolvendo una cifra forfettaria sulla base dei click. Il rispetto del copyright è garantito da un sistema automatico di Content ID che scopre immediatamente se un video non è originale confrontandolo con un enorme database.

Ascoltare musica italiana e straniera

Su Youtube musica è possibile ascoltare le canzoni più famose di artisti italiani o stranieri o cercare altre chicche difficilmente trovabili altrove. Ad esempio vecchi brani o versioni realizzate come provini e non stampate su dischi e cd, o riprese dei concerti realizzati da fans armati di smartphone. Addirittura l’85% degli utenti si collega a YouTube esclusivamente per trovare la propria musica preferita, nel 76% in cerca di canzoni già conosciute.

Il sito YouTubeMusic è il migliore punto di partenza per chi cerca canzoni da ascoltare gratis in streaming. Si possono trovare video di brani tra quelli più consigliati e visti dagli utenti divisi per genere musicale. Ci sono filmati amatoriali, cover e i video ufficiali dei singoli delle star della musica italiana ed internazionale che però non possono essere scaricati gratis contrariamente a quanto succedeva in passato.

L’applicazione gratis per smartphone Android o iPhone consente di guardare e ascoltare canzoni in streaming attraverso il cellulare e in modo semplice cercare contenuti gratis come video musicali ufficiali, playlist, remix e cover. La versione Premium a pagamento consente un ascolto libero da spot pubblicitari, si possono scaricare i brani preferiti (ad esempio utilizzando una connessione wi-fi) per poi ascoltarli offline anche senza connessione.

YouTube musica dai video

E’ possibile scaricare musica dai video? Il download di canzoni gratis con lo stream ripping in realtà è una forma di pirateria perseguita dalla legge. Alcuni YouTube mp3 converter sono stati chiuso o cancellati dal motore di ricerca Google. Questi servizi non sono visti di buon occhio da major discografiche, editori e artisti e anzi sono considerati a tutti gli effetti come siti pirata. Infatti si tratta di portali con milioni di utenti che realizzano guadagni illeciti con le pubblicità.

Gli YouTube mp3 converter lucrano sul lavoro di artisti, produttori ed etichette discografiche producendo guadagni illeciti. Ecco perchè YouTubeMp3, il maggiore tra i siti di stream ripping, è stato chiuso. Il funzionamento era semplice. Bastava copiare l’url (indirizzo del browser) di un video musicale trovato su YouTube e copiarlo in uno di questi servizi per scaricare la canzone in formato mp3 su pc, tablet o smartphone. Peccato che, come spesso succede in questi casi, questa idea non solo non rispettasse i diritti d’autore dei musicisti, ma grazie ai banner presenti sui siti di stream ripping rappresentava una rendita illegale.

Youtube mp3 faceva capo ad una società tedesca e funzionava in tutti i paesi del mondo. Tradotto in 25 lingue il sito è arrivato ad avere 60 milioni di utenti mensili. Questa piattaforma non era collegata in alcun modo a YouTube e offriva il servizio dai suoi server gratuitamente, senza bisogno di scaricare software. I guadagni e i finanziamenti per le infrastrutture tecnologiche gli arrivavano dalla la pubblicità. Non una manciata di euro di ricavi, mentre le perdite virtuali per le etichette erano di decine o centinaia di milioni canzoni piratate.

Youtube mp3 converter vietati

Se la pratica dello stream ripping per un pò è stata tollerata, l’insopprimibile voglia degli utenti di scaricare musica gratis evidentemente ha fatto raggiungere al fenomeno proporzioni troppo evidenti. Le case discografiche rappresentate dalla RIAA (Recording Industry Association of America) alla fine hanno ottenuto che il servizio fosse chiuso e che il dominio passasse ad una casa discografica. A Philip Matesanz, creatore di Youtube mp3 è stato inoltre proibito di creare un nuovo servizio di stream ripping.

Il fenomeno dei video converter è finito? A giudicare dai siti simili presenti in rete si direbbe di no. Alcune ricerche sostengono che gli YouTube mp3 converter online siano utilizzati dal 50% dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni in tutto il mondo, a partire dall’America, fino al Brasile, all’Europa e all’Australia. Insomma un fenomeno globale che a questo punto l’industria discografica vede come una seria minaccia. Per questo, dopo questa prima vittoria, le etichette hanno fatto una richiesta direttamente a Google affinchè elimini dai risultati di ricerca questo tipo di servizi.