artista suona

Gli artisti e i produttori italiani scendono in campo uniti contro la pirateria digitale. Non è la prima volta, ma in questo caso alcuni big che fanno parte della storia della canzone italiana scelgono di esporsi direttamente mettendo il loro volto su un tema non facile e impopolare.

Nel video dello spot prodotto dalla FEM, Federazione Editori Musicali, ci sono Franco Battiato, Caterina Caselli, Mario Lavezzi, Mauro Pagani, Gino Paoli, Enrico Ruggeri, Ron e Roberto Vecchioni che denunciano il danno arrecato al loro settore dalla pirateria e dallo scaricare musica con sistemi p2p o simili. Nel video si parla di 22mila posti di lavoro persi e di un danno economico di oltre 1 miliardo di euro che danneggia innazitutto i giovani autori che oggi non possono trovare un terreno fertile su cui crescere. Al grido di ‘difendiamo la libertà di fare cultura’, si evidenzia poi come chi offre gratis musica e link di mp3 raccoglie in realtà miliardi in pubblicità, come il recente sito Megaupload appena chiuso che ha guadagnato oltre 150 milioni di euro speculando sul lavoro altrui.

Il problema che si pone è quindi ancora una volta quello di regolamentare un intero settore che coinvolge musica, cinema, spettacolo, divertimento, cultura all’interno di regole che tutti devono rispettare. Cosa che secondo i protagonisti dello spot non ha nulla a che fare con la censura o la libertà di espressione, ma appunto con la libertà di esprimersi e di fare cultura con il diritto di essere onesti vivendo in un mondo di onesti. Ma se anche in Italia come in Francia inserissero norme e leggi antipirateria? Vota il sondaggio.