arte fa bene

Non solo fatto di conoscenza o sensibilità personale: l’arte fa bene alla salute. Ecco perchè avere un’intensa vita culturale e sviluppare un senso estetico e uno stile personale può influenzare il benessere e l’aspettativa di vita

Negli ultimi decenni si vive molto più a lungo rispetto ad un recente passato e ci sono sempre più rimedi per la cura del corpo. Ma per la mente? Essere in forma assume un significato più ampio. Ecco il benessere, parola dal significato più ampio che riguarda lo stile di vita e a cui concorrono tanti fattori, come l’arte e la cultura.

All’inizio sono stati gli economisti a dubitare sul fatto che gli indicatori economici non bastassero più a misurare la felicità di una nazione. Non serve produrre solo beni e servizi per misurare la ricchezza e la soddisfazione personale. Contano indicatori che comprendono istruzione, reddito, lavoro e cultura. Così anche nel campo della salute si è scoperto che non basta sconfiggere le patologie del corpo per raggiungere il benessere psicofisico. Sempre più studi sottolineano come stili di vita e cultura delle persone sono strettamente interconnessi con la salute.

Un benessere inteso in senso più ampio, in cui concorrono senz’altro la forma fisica, ma anche l’uso del tempo libero, la capacità di relazionarsi con gli altri e con il mondo e tutta una serie di fattori emotivi, psicologici e sociali.

Perchè arte fa bene?

L’arte fa bene, così come essere appassionati di cultura in senso più generale. Vedere mostre, concerti e spettacoli teatrali attiva aree del cervello capaci di rallentare l’invecchiamento e l’insorgere di malattie anche gravi, come tumori e malattie degenerative. Molte ricerche basate su campioni statistici della popolazione anziana affermano ad esempio che l’indice di mortalità è minore nelle persone che hanno una intensa vita culturale.

Se osservare l’arte fa bene e diminuisce lo stress, un recente studio della Drexel University di Philadelphia condotto utilizzando la risonanza magnetica funzionale, ha riscontrato che la pratica fa ancora meglio. Bastano dei semplici disegni su un foglio di carta per attivare reazioni positive nelle funzioni vitali di battito cardiaco, pressione e livelli di cortisolo. La stessa cosa succede con la musica: suonare comporta un miglioramento del benessere superiore a chi semplicemente ascolta musica.

Sviluppare il senso estetico

Avere senso estetico e sapere provare piacere davanti ad un quadro o a una bella espressione dell’arte e della natura è un vero toccasana per il benessere psicologico. Ma se essere appassionati di arte e cultura migliora la salute e il benessere, comporta anche benefici a livello mentale e nella padronanza del linguaggio. Ciò è particolarmente vero nei bambini che suonano, ma anche nei piccoli che frequentano corsi di arti visive.

Ogni forma d’arte, dalla musica alla pittura, svilupperebbe inoltre aree celebrali diverse, che ovviamente cambiano in chi pratica queste arti e in chi semplicemente ne fruisce. Ma secondo uno studio condotto dai neurologi dell’University College di Londra, i benefici sulla mente sarebbero in ogni caso dovuti alla percezione della bellezza, indipendentemente dal campo di applicazione.