arte fa bene

L’arte fa bene alla salute: coltivare un’intensa vita culturale, un gusto personale, sviluppare senso estetico o dedicarsi alla creatività, fa ritrovare la serenità. Pittura, libri antistress e musica per combattere stress e ansia

Dipingere, fotografare, suonare o addirittura cucinare sono tutte attività gratificanti. Ma perchè l’arte fa bene alla salute e può aiutare a combattere stress e ansia in momenti particolarmente difficili? Le statistiche dicono che negli ultimi decenni l’aspettativa di vita si è molto allungata rispetto ad un recente passato. La medicina ha fatto progressi incredibili e abbondano rimedi naturali per la cura del corpo e della mente in tutte le sue declinazioni, ma non solo. Il benessere personale oggi assume un significato più ampio in cui concorrono la forma fisica ma anche uso del tempo libero, capacità di relazionarsi con gli altri e con il mondo e tutta una serie di fattori emotivi, psicologici e sociali.

Gli economisti sono stati i primi a dubitare sul fatto che solo gli indicatori economici bastassero a misurare la felicità. Non è sufficiente essere ricchi e saper produrre e consumare beni per essere felici: la soddisfazione personale nelle nazioni dove si vive meglio comprende molti altri fattori come istruzione, reddito, lavoro, stili di vita, cultura e ambiente in un contesto di produzione sostenibile. Così anche nel campo della salute si è scoperto che il modo in cui viene utilizzata la mente gioca un ruolo fondamentale: non basta sconfiggere le malattie del corpo per raggiungere uno stato di benessere quando la vita diventa sempre più stressante.

Combattere stress e ansia

Nella società moderna e ipercompetitiva tutti oggi siamo sottoposti ad un carico costante di pressioni psicologiche che creano situazioni stressanti da cui possono nascere una serie di disturbi. Lo stress è una risposta a situazioni di pericolo o eccessive; di per sè non è negativo, ma se prolungato nel tempo può dare luogo all’ansia che ha sintomi fisici, comportamentali o emozionali. In molti ne soffrono a vario livello, tanto che in Italia secondo uno studio dell’Istituto di Fisiologia clinica del Cnr il 15% di persone utilizza psicofarmaci con funzione ansiolitica, sedativa o ipnotica per sconfiggere l’insonnia.

L’ansia è una caratteristiche fisiologica parte dell’evoluzione e della sopravvivenza umana, che normalmente non interferisce con la vita, anzi la difende. Il punto è che quando si supera la soglia della normalità, scatta uno stato di allerta generale che può provocare vari fenomeni fisici o psicologici, dalla depressione agli attacchi di panico. Convivere con queste patologie non è semplice, possono essere utili psicoterapia o farmaci specifici, ma sarebbe meglio prevenire l’accumulo di stress nel tempo. Come fare in un mondo dominato da competizione, paure, difficoltà che ogni giorno sembrano sbucare dietro l’angolo?

Arte fa bene alla salute

Secondo gli scienziati tra i rimedi per prevenire stress e ansia c’è sicuramente la cultura. Essere appassionati d’arte fa bene alla salute e musica, pittura, fotografia o altro, concorrono a svilupparearee celebrali diverse, sia in chi le pratica che in chi ne fruisce. Indipendentemente dai campi di applicazione i benefici sulla mente sarebbero dovuti ad una aumentata percezione della bellezza. Andare per mostre, eventi, concerti, cinema o spettacoli teatrali, attiva aree del cervello capaci di rallentare l’invecchiamento e l’insorgere di malattie anche gravi, come tumori e malattie degenerative.

Ma cosa succede quando visitiamo un museo o assistiamo a una mostra? Gli ormoni si mettono in circolo, aumenta il livello di cortisolo e di serotonina responsabili del nostro benessere, e il neurotrasmettitore che regola l’umore, la dopamina, diventa protagonista. Diversi sono gli studi ed esperimenti sul campo sostengono che l’arte fa bene alla salute.
Harold J. Dupuy, un ricercatore americano sostiene come la semplice contemplazione di un’opera d’arte possa fare sentire meglio, come rivedere una persona amata. Lontano da angosce e paure contemplare il bello diventa quindi una terapia.

Avere senso estetico fa bene

Ricerche basate sulla popolazione anziana affermano addirittura come l’indice di mortalità sia inferiore nelle persone che hanno una intensa vita culturale, mentre in generale parlano del fenomeno molte altre ricerche realizzate in ogni parte del mondo. Uno studio condotto da Ercole Vellone dell’università di Tor Vergata a Roma, ha rilevato come i pazienti affetti da ictus abbiano avuto una più completa guarigione usufruendo dell’arte in ogni sua forma. In Norvegia l’Università di Scienze e tecnologia di Trondheim ha realizzato una ricerca pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health, che sostiene come di la sola visione di un’opera d’arte possa mitigare ansia e depressione favorendo l’apprezzamento per la propria vita.

L’Associazione dei Medici Francofoni Canadesi si è accordata con il Museo delle Belle Arti di Montreal per l’invio di pazienti con problemi fisici e psichici per visitare gratis il museo. Uno studio promosso dall’Università di Bologna presso il Santuario di Vicoforte di Cuneo, ha decretato come la contemplazione dell’arte possa ridurre lo stress mettendo in moto il meccanismo del benessere. Anche molti scrittori e filosofi scrivono sull’arte che fa bene. Alain de Botton e John Armstrong nel libro Arts as Therapy, o il filosofo italiano Vito Mancuso che nel La via della bellezza sostiene l’aspetto salvifico del bello. L’unico modo per ritrovare l’armonia interiore in ogni istante dell’esistenza è sviluppare una consapevole esperienza estetica.

Creare arte fa bene alla salute

Se osservare l’arte fa bene e diminuisce lo stress, un recente studio della Drexel University di Philadelphia condotto utilizzando la risonanza magnetica funzionale, ha riscontrato che la pratica fa ancora meglio. Basta disegnare qualcosa di semplice su un foglio di carta bianco per attivare reazioni positive nelle funzioni vitali di battito cardiaco, pressione e livelli di cortisolo. La stessa cosa succede con la musica: suonare comporta un miglioramento del benessere superiore a chi semplicemente ascolta musica. In generale ogni forma d’arte, dalla musica alla pittura, potenzia aree celebrali diverse a seconda di chi pratica queste arti o di chi semplicemente ne fruisce.

I benefici sulla mente sarebbero in ogni caso dovuti alla percezione della bellezza, indipendentemente dal campo di applicazione. Un discorso molto più articolato e complesso è rivolto alla pratica dell’arte come terapia. Fare Arteterapia significa utilizzare delle modalità espressive per curare varie patologie della mente mettendo in moto processi psichici consci e inconsci. Ecco come un semplice movimento grafico può racchiudere un messaggio. Senza indagare ulteriormente nell’ambito medico, la pratica dell’arte a livello quotidiano risulta di grande utilità per sviluppare la capacità creativa di tutti.

Libri antistress

Non vi sentite grandi artisti e non sapete come cominciare a dipingere per scacciare ansia e stress? Potreste frequentare corsi di pittura o tutorial online, ma se non avete tempo e voglia esistono anche i Colour Therapy Book. I libri antistress da colorare sono un modo divertente per abbandonare i pensieri negativi e concentrarsi su colori e forme. Anche se a prima vista sembrerebbero libri per bambini, sono invece una tendenza editoriale destinata agli adulti, nata in Francia e a poco a poco allargata a tutta l’Europa. D’altronde basta avere a disposizione qualche pastello colorato e la voglia di abbandonarsi alla fantasia, magari ascoltando un giusto sottofondo musicale.

Sui libri antistress ci sono disegni di giardini fioriti, animali, paesaggi e situazioni diverse più o meno intricate. Tutte forme create da professionisti per soddisfare il gusto di chiunque voglia sperimentare i Colour Therapy Book come pausa liberatoria che magari allontani dagli smartphone e da qualsiasi forma di connettività con la vita moderna. Ognuno può dirigersi verso le pagine che più rispecchiano il proprio stato d’animo del momento: dal rosso intenso, al giallo canarino secondo i toni più caldi, freddi e complementari dei vari colori a cui si associano le figure da colorare e le pagine dedicate allo scarabocchio liberatorio dalle forme più disparate.

  • Non serve saper disegnare: tutti possono improvvisarsi artisti del colore e delle infinite forme, serve solo lasciarsi andare e seguire lo stato d’animo del momento, magari con il sottofondo di una musica rilassante in un luogo tranquillo
  • Non ci sono regole o istruzioni complicate da seguire: colorare entro le righe o fuori, partire dalla pagina del colore per poi dirigersi in quella degli scarabocchi.
  • Non è una terapia: Tutto è concesso anche perchè disegnare è un hobby come tanti altri, aiuta a svagare e stimola la mente, allena la creatività.

Colorare per combattere l’ansia

I libri antistress possono essere utilizzati come supporto in un percorso di consapevolezza con la guida di un’esperto di Arteterapia. Ma perchè colorare allontana l’ansia? Per rispondere a questa domanda meglio indagare sulle proprietà dei colori e sul rapporto che hanno con la nostra percezione. Il colore è semplicemente luce dalle lunghezze d’onda diverse, ogni colorazione ha una sua particolare frequenza ed energia che può influenzare reazioni chimiche ed emozioni all’interno del nostro corpo. E’ stato scoperto che la luce rossa accelera la circolazione sanguigna e la luce azzurra ha un effetto calmante.

E’ risaputo che tutti i colori possono avere una funzione diversa e favorire le energie in associazione con un diverso stato d’animo. Senza entrare nei particolari tecnici di terapie complementari che utilizzano la forza del coloro come ad esempio la Cromoterapia e la stessa Colour Therapy che risale a migliaia di anni fa, è risaputo che tutti i colori possono avere una funzione diversa e favorire le energie in associazione con un diverso stato d’animo.

  • Rosso Caldo e magnetico, favorisce la vitalità e l’energia
  • Giallo Stimola le capacità intellettive e la concentrazione
  • Arancione Contro la tristezza e l’angoscia esprime gioia e vita
  • Blu Calma e rilassa, favorisce la comunicazione
  • Verde Riequilibra ed è legato alla natura come armonia
  • Viola Si posiziona tra il rosso e il blu. Onore e speranza lo accompagnano
  • Nero Poco usato per il suo legame con l’oscurità e il pessimismo
  • Grigio Neutralità per un colore che non sprizza di certo vitalità
  • Marrone Voglia di stabilità e di forti legami, combatte l’egoismo

Colour Therapy Book e Mandala

Se poi al colore si aggiungono motivi ritmici geometrici che si ripetono, disegni stravaganti, linee vorticose, arabeschi dalle forme naturaliste straordinarie che definiscono leoni dalle folte criniere, ballerine agghindate di gioielli e ricche città orientali che aspettano solo di essere colorati, ecco che i libri antistress diventano un momento di svago come un’esperienza positiva e rilassante.

Lontano dai significati complessi che la pratica dei Mandala rimanda, le figure che compaiono sui libri antistress si avvicinano alle figure geometriche simboliche adottate dal buddismo e non solo. Dal cerchio, quella principale, fino alle spirali e quadrati si soprappongono, in un intreccio che crea figure più complesse. Il risultato è catturare l’attenzione e invitare alla pratica. Adottare le modalità giocose dei bambini non può certo far male: un libro colorato non risolverà tutti i problemi ma potrà farci ritrovare un pò di benessere.

Musica antistress

Sono state fatte molte ricerche che dimostrano come ascoltare musica sia un modo efficace per combattere stress e mantenere una buona salute mentale e fisica. Le canzoni possono aiutare a prevenire malattie cardiache, colpi apoplettici o nella musicoterapia facilitare i movimenti di pazienti con disturbi neurologici. Ma possono anche migliorare le prestazioni nello sport e persino aumentare la produzione di latte da parte nelle mucche. A sostegno di questa tesi l’Università di Pavia in collaborazione con l’Università di Oxford ha effettuato anche un esperimento su 24 giovani volontari a cui sono stati monitorati diversi aspetti fisiologici come respirazione e circolazione, prima, durante e dopo l’ascolto.

Il test prevedeva che ad ogni partecipante venissero fatti ascoltare in ordine casuale spezzoni di brani dal differente genere musicale. Dal Raga (musica classica indiana), fino classica (Beethoven, Vivaldi) passando dal pop (Red Hot Chili Peppers), techno music e perfino la musica dodecafonica. Si è così scoperto che le canzoni con ritmi più lenti e pause sono unae vera musica antistress. In particolar modo l’effetto più eclatante si ottiene su chi suona già uno strumento da almeno sette anni. Evidentemente più sensibili ed educati ai suoni, al contrario degli altri che non avevano ricevuto alcun tipo di istruzione musicale.

Canzone più rilassante

Più recentemente un gruppo di neuroscienziati del Mindlab International si sono posti la stessa domanda con l’obiettivo di stilare una classifica della migliore musica antistress. Per indurre una sensazione stressante, ai partecipanti è stato fatto risolvere un rompicapo mentre venivano misurate pressione sanguigna, respirazione, attività cerebrale e frequenza cardiaca con diversi sottofondi musicali.

Meglio di Mozart, Enja e Adele, la canzone migliore è risultata Weightless, del trio inglese Marconi Union. Un brano strumentale che secondo i ricercatori può ridurre l’ansia e la sensazione di paura addirittura del 65 %. L’unica controindicazione è che induce sonnolenza, quindi non ascoltatela in auto. Invece se volete scoprire la migliore playlist per i viaggi in automobile, leggete questo articolo.

Adulti all’asilo antistress

Se nemmeno i libri antistress e la musica riuscisse a scacciare stress e ansia, non rimane che tornare bambini. Esistono infatti asilo nido per adulti dove si  torna bambini a tutti gli effetti. Dall’abbigliamento al comportamento, fino alle attività e ai giochi con cure e attenzioni tipiche del poppante. Sembra uno scherzo ma è pura realtà, complice il successo negli Stati Uniti, a New York, il sistema è pronto ad arrivare in Italia. La scuola per adulti bambini con tanto di attività di intrattenimento a prezzi esorbitanti si chiama Preschool Mastermind.

Imprenditori, manager e dirigenti si mettono il pannolone e fanno la nanna in un letto con sbarre e cuccio consolatorio oppure seguono un percorso di arte terapia e diventano artisti, anche solo per un giorno. Meglio regredire per un pò allo stato di bambino, quando tutto sembrava più semplice. Farsi coccolare, giocare, concentrarsi sul presente e sentirsi liberi di esprimere se stessi in ogni momento. Addio a pregiudizi e paure di non farcela o di essere giudicati. Gli esperti sostengono che la regressione aiuta a combattere stress e ansia.

I baby adulti vengono trattati come veri bambini è utile ricordarlo. La magia dura un solo giorno, con la possibilità di ripetere l’esperienza nel tempo. Gioco e divertimento sono gli unici pensieri ammessi nell’asilo nido per adulti, il resto non esiste. Spazi e tempi sono scanditi da ritmi regolari che rassicurano gli Adult Babies. L’angolo morbido in cui rilassarsi e ascoltare le fiabe, il momento del cambio del pannolino, della merenda e dei giochi. La differenza sono gli orari e i tempi di permanenza nella struttura.

Quanto costa tornare bambini? Ab Nursery è una associazione che si occupa di organizzare servizi per bambini adulti con tanto di maestre amorevoli. L’obiettivo è dare spazio al proprio bambino interiore con una spesa di 50 euro per iscriversi come socio ordinario, più 20 euro per il kit compreso di pannoloni, ciuccio, biberon e bavaglino. Giusto per stare tranquilli e sentirsi a proprio agio. In più c’è la possibilità di festeggiare eventi particolari e partecipare e baby pigiama party la sera. Senza dimenticare alcune regole da rispettare per non creare false aspettative.

Appassionare bambini all’arte

Avere senso estetico e sapere provare piacere davanti ad un quadro o a una bella espressione dell’arte e della natura è un vero toccasana per il benessere psicologico. Ma se l’arte fa bene alla salute e sapere apprezzare la bellezza di un quadro può aiutare a superare i momenti difficili, questa passione comporta anche benefici a livello mentale e nella padronanza del linguaggio. Ciò è particolarmente vero nei bambini che suonano, ma anche nei piccoli che frequentano corsi di arti visive.

Come trasmettere ai piccoli la passione dell’arte? Esistono libri che avvicinano i bambini ai geni artistici, educano all’osservazione e spingono alla pratica. Ad esempio la Piccola Pinacoteca Portatile della casa editrice Topipittori, o editori di settore come Artebambini e intere collane di grandi editori. Franco Panini ha creato pubblicato di biografie e giochi interattivi adatti a un pubblico giovane. Giocare all’arte è una specialità di Hervè Tullet, artista francese specializzato in letteratura per l’infanzia autore di parecchi libri divertenti, senza regole, capaci di catturare l’attenzione dei bambini. Così come l’editore Corraini promuove libri per bambini creativi illustrati da artisti e personaggi riconosciuti come Bruno Munari, Suzy Lee e Harriet Russell.