Campo di lavanda per aromaterapia

L’aromaterapia come metodo per favorire il benessere e migliorare la salute stimolando l’olfatto con profumi e odori da adiffondere nell’ambiente. Consigli per l’utilizzo di oli essenziali per profumare casa in modo naturale

Aromaterapia significa curare il corpo con oli vegetali profumati estratti da piante, fiori e alberi. Per produrli si usano cortecce, semi, frutti ed erbe selvatiche che possono avere specifiche proprietà curative per alleviare una serire di disturbi. Gli oli essenziali più conosciuti sono lavanda, tea tree, limone, camomilla. Ma ne esistono oltre 400 tipi, di cui diversi utilizzati come medicinali, fragranze e aromi da moltissimisecoli. Già nell’antico Egitto la profumazione con oli essenziali era riconosciuta come modalità comune per mantenere efficiente il corpo e assicurare l’immortalità.

L’aromaterapia moderna è nata intorno agli anni ’30 con i lavori del chimico francese Renè Gattefossè che ha cominciato ad utilizzare a scopo terapeutico alcuni oli essenziali come rosmarino, timo, origano, santoreggia. In particolare è suo il merito di avere sviluppato un nuovo il processo di distillazione in corrente di vapore da piante aromatiche. In questo modo, oltre all’azione biologica propria della pianta da cui derivano, si sfrutta l’energico potere antisettico, antibatterico, antimicotico degli oli che diventano validii strumenti nella profilassi di malattie acute croniche di origine batterica e virale.

Oli essenziali come si usano?

Oggi gli oli essenziali dell’aromaterapia si estraggono con le tecniche più diverse. Le più comuni sono la distillazione in corrente di vapore e la spremitura. Possono essere aggiunti all’acqua del bagno, impiegati per massaggiare la pelle, inalati direttamente o diffusi nell’ambiente tramite pot pourri, candele profumate, vapore, diffusori e spray.

Nell’uso degli oli essenziali bisogna usare alcune precauzioni, si tratta infatti di estratti molto concentrati: non applicare gli oli puri sulla pelle e sulle mucose, non aumentare le dosi consigliate, evitare il contatto con gli occhi, non ingerire, tenere fuori dalla portata dei bambini, tenere lontano dalle fonti di calore dato che sono infiammabili.

Oli essenziali Un’ampia scelta di erbe ma soprattutto oli essenziali legati alla pratica dell’aromaterapia selezionati e catalogati in semplici schede descrittive delle proprietà e impieghi per ogni disturbo e situazione. All’interno del sito si trovano diversi articoli dedicati all’uso degli oli essenziali per la cura del corpo e della psiche.

Proprietà e utilizzo Cosa sono gli oli essenziali e come si producono sono solo alcune indicazioni indispensabili per conoscere più da vicino il mondo degli aromi. Ogni essenza è caratterizzato da diversi composti che lo rendono unico. Descrizioni dei principali aiuta a scoprire e invita a provare seguendo i consigli di esperti.

Aromaterapia come funziona?

Gli oli essenziali penetrano attraverso la pelle o direttamente dal naso e raggiungono una parte del cervello chiamata sistema limbico, il centro delle emozioni e dell’istinto. E da qui esercitano il proprio potere sull’intera persona. A seconda della componente chimica che li caratterizza possono influenzare la mente e le emozioni di chiunque. Alcuni oli sono rilassanti, altri alleviano il dolore e altri ancora stimolano l’attenzione.

I benefici aromaterapia sono molti. Allevia il dolore, cura la pelle e le ferite, riduce tensione e affaticamento, rinforza l’intero organismo e riduce le infiammazioni. Particolarmente efficace nella cura dello stress, dell’ansia e di molti problemi psicosomatici, nei dolori muscolari e reumatici, nei disturbi digestivi e circolatori. Per la donna sono indicati contro la sindrome premestruale, depressione post partum e menopausa. E ancora per profumare la casa, sbarazzarsi di insetti fastidiosi e nella cosmesi per la bellezza di pelle e capelli.

Cure Naturali Cos’è l’aromaterapia e quali strumenti, proprietà e utilizzi prevede? Tutte le informazioni sugli usi degli oli essenziali nella vita di tutti i giorni per risolvere piccoli e grandi disturbi.

Come scegliere le essenze

La cosa più importante nell’aromaterapia è scegliere il composto aromatico migliore utile per un determinato disturbo fisico o emotivo. Gli oli essenziali sono classificati in diverse categorie a seconda della composizione chimica che li caratterizza. Meglio affidarsi a personale competente nelle erboristerie e nei negozi specializzati dove si ha la certezza di acquistare prodotti naturali. Alcuni possono essere molto costosi, a seconda della resa e del costo della materia prima. Ad esempio per ricavare 1 ml di olio essenziale di melissa occorrono circa 25 kg di foglie. Ma durano a lungo: bastano poche gocce da diluire in olio vegetale o miele.

  • Aromaterapia per ansia. Arancio, bergamotto, camomilla, chiodi di garofano, geranio, lavanda, limone, rosa e Ylang ylang sono solo alcuni degli oli essenziali che hanno il potere di mitigare il senso di angoscia.
  • Aromaterapia per dormire. Bergamotto, camomilla, geranio, incenso, lavanda, neroli e rosa sono tra quelli più indicati per sogni tranquilli. Anche nell’acqua di un bagno caldo (circa 4 gocce) prima di andare a letto. In commercio esistono cuscini aromatici alle erbe ottimi per addormentarsi.
  • Aromaterapia per rilassarsi. Un pediluvio è l’ideale a base degli stessi oli essenziali utilizzati per conciliare il sonno. La dose delle gocce di oli essenziali utilizzati varia dai 3 ai 6 a seconda della quantità dell’acqua. Lo stesso bagno aromatico diventa un’appuntamento favoloso se preparato a regola d’arte.

Aromaterapia per bambini e animali

Aromaterapia è adatta ai bambini? La loro pelle è particolarmente delicata, per questo è meglio evitare qualsiasi contatto con gli oli essenziali che vanno comunque mescolati a oli vegetali. Si possono utilizzare diffusori per calmare bambini anche neonati e conciliare il sonno oppure diluire poche gocce nell’acqua del bagnetto. I più sicuri sono gli oli essenziali di camomilla e lavanda. Contro i pidocchi a scopo preventivo si possono sciacquare i capelli con una miscela di circa un litro tra acqua e aceto con 4 gocce lavanda o tea tree. Per il trattamento dei pidocchi vero e proprio meglio affidarsi a un erborista esperto capace di valutare in base all’età del bambino e all’entità del problema. In commercio esistono prodotti naturali a base di oli essenziali.

Per quanto riguarda gli animali come cani e gatti, contro le pulci e le zecche sono efficaci gli oli essenziali di alloro, canfora, chiodi di garofano, eucalipto, lavanda e limone. L’ideale è creare un collare antipulci con una fettuccia di cotone impregnata di una soluzione di 4 gocce di olio di eucalipto, 4 di pulegio. Dura circa una settimana. In commercio esistono spray naturali da spruzzare nella cuccia e shampoo antipulci naturali per un bagno disinfettante. In alternativa si può addizionare a mezza tazza di un normale shampoo un cucchiaino di olio essenziale di limone.

Consigli sull’aromaterapia

Aromaterapia come cura e piacere da scoprire direttamente sul proprio corpo, come capacità di mettere un moto diversi meccanismi basilari per una buona qualità di vita. Metodologie di estrazioni degli oli essenziali come minuscole particelle volatili che si spigionano da fiori e frutti e che diventano la base del profumo naturale. Indicazioni delle modalità di percezione di profumi capaci di influire in maniera determinante sul nostro spirito e che si racchiudono nella semplice azione di annusare.

Benessere La sezione particolare dedicata alla pratica dell’aromaterapia a partire dall’origine storica del termine fino alle qualità degli oli essenziali ricavati direttamente secondo principi naturali da frutti e fiori

Aromaterapiaprofessionale L’uso degli oli essenziali per la cura di disturbi che affliggono la vita di ogni giorno: dall’insonnia al mal di testa fino all’otite. Tanti semplici consigli per alleviare naturalmente il dolore

Diffusori quali scegliere? Diversi sono i mezzi per diffondere oli essenziali: a candela, elettrico e spray manuale. Senza dimenticare il fai da te con pot pourri, candele profumate, tramite il vapore e nelle vaschette del termosifone. I pro e i contro di ogni scelta.

Oli fai da te Estrarre gli oli essenziali è una pratica che si tramanda dal periodo degli antichi Egizi quando la profumazione era pratica comune, tesa a mantenere in efficienza il corpo e ad assicurare l’immortalità. Scaldare a fuoco lento, spremitura di succo fresco e macerazione a freddo sono solo alcune delle pratiche effettuate.

Profumare casa in modo naturale

Spesso si sente parlare di aromaterapia come metodo per profumare casa in modo naturale. In commercio esistono alcuni deodoranti per l’ambiente chiamati airfresheners venduti sotto forma di spray, oli essenziali, candele. Ma questi prodotti coprono solo gli odori e possono rilasciare nell’ambiente sostanze sintetiche che, oltre ad avvelenare l’ambiente, possono inibire il sistema nervoso ed essere dannosi per la salute. Un ulteriore problema è che non esistono informazioni chiare sulle etichette dei prodotti per definire la pericolosità o meno di questi profumi sintetici.

L’alternativa per la casa esiste e viene dalla natura e dai già visti oli essenziali di piante, fiori e frutti. Identificare le piante che ne sono dotate è molto semplice: basta annusare la buccia di un arancio o di un fiore e strofinare qualche pianta aromatica che subito si sprigionano goccioline volatili capaci di arrivare dai nostri sensi fino al cervello. Nell’utilizzare l’aromaterapia per profumare casa si tratta di scegliere un aroma preferito in grado di influire positivamente sull’umore.

Un buon odore predispone alla socialità, può creare un’atmosfera romantica, portare il buon umore e aiutare il sonno. Fondamentale è conoscere le essenze più indicate per favorire l’emozione desiderata. Una volta individuato l’aroma più adatto si tratta di diffonderlo nella stanza. In commercio esistono vari modelli di fornelli in ceramica completi di ciotola e candela, oppure incensi come bastoncini da bruciare e ancora spray, diffusori elettrici e candele profumate.

Aroma da preferire per la casa

Vi è una quantità incredibile di composti aromatici diversi, finora ne sono stati identificati ben 30.000 in natura. Quali scegliere? Personalizzare un ambiente con discrezione assecondando semplici accorgimenti che aiutano a creare l’atmosfera più adatta secondo le esigenze. La cosa certa è che gli aromi influiscono a livello emotivo e fisico anche sugli animali. Del resto il principio è valido per tutti: impossibile non respirare! Si possono scegliere particolari oli essenziali a seconda dell’occorrenza.

Odori piacevoli infondono buonumore, rendono più concilianti e disposti alla collaborazione poi ci sono gli aromi antidepressivi, rilassanti come la camomilla o stimolanti come la menta piperita e l’eucalipto. Incenso e cedro vengono usati tradizionalmente in situazioni rituali, per disporre a uno stato d’animo sereno; citronella e lemongrass tengono lontano gli insetti e purificano l’aria da odori sgradevoli. Ginepro e rosmarino contribuiscono ad ostacolare qualsiasi forma infettiva come raffreddori e influenza così come l’eucalipto se inalato durante la notte nella stanza da letto, aiuta un caso di tosse e bronchite.

Diffusori di profumo e sacchetti

Per profumare una stanza esistono in commercio vaporizzatori per aromi o diffusori aromatici. L’alternativa è mettere una miscela di fiori, steli e foglie in piccoli recipienti decorativi da collocare sul tavolo, sugli scaffali o in qualsiasi punto dove possa risultare gradevole alla vista. Si usano anche spezie come chiodi di garofani, zenzero e noce moscata. Petali di rosa, foglie di geranio essiccate, fiori di lavanda, di alloro frantumato, ramoscelli di rosmarino essiccati, mela a cubetti essiccata, zenzero tritato, baccelli di vaniglia, semi di cumino, foglie di salvia e menta, scorza di agrumi grattugiata.

Le composizioni secche richiedono un fissatore che cattura gli oli aromatici dalla miscela di fiori, spezie ed erbe. Tra i comuni fissatori troviamo stecche di cannella e patchouli, pigne, trucioli o schegge di legno di cedro e incenso. E ancora bacche, scorze essiccate e insoliti baccelli che servono anche a dare un tocco gradevole alla vista. Viceversa si può utilizzare qualsiasi spruzzatore, anche quello per il giardinaggio o per stirare. Basta lavarlo e riempirlo con acqua, ogni 240 ml si aggiungono dalle cinque alle sette gocce di olio essenziale o di miscela di oli.

Funzionano anche i sacchetti preparati con erbe, spezie e fiori secchi conferiscono un dolce profumo a indumenti e biancheria. I sacchetti si possono preparare cucendo in pochi minuti su tre lati un tessuto qualunque e legandolo con un nastro.  Per diffondere odori in una stanza si possono riporre sul caminetto o stufa. Le scorze di arancio e limone sprigionano gli oli essenziali a contatto con il calore. E non solo, tra la legna da ardere qualche pigna (contiene resina) regala un piacevole profumo di bosco. Infine si può portare l’acqua ad ebollizione aggiungendo qualche goccia di olio essenziale o foglie di piante aromatiche. Il risultato si sente anche se si utilizza la vaschetta dell’acqua dei caloriferi o si versa alcune gocce di olio sulla vite della lampadina.