orologi apple watch

Cosa serve l’Apple Watch? Certo a leggere l’ora, visualizzare messaggi, sms e telefonate… ma anche per gli appassionati di musica può servire a qualcosa? Vediamo se e perchè questo orologio hi-tech diventerà un accessorio inseparabile o resterà un gingillo destinato ai soli fashion victims.

I prodotti Apple scatenano sempre reazioni forti e differenti tra chi sostiene sempre e comunque la superiore qualità dei suoi prodotti – anche se pagata a caro prezzo – e chi sostiene si tratti di gingilli alla moda. A maggior ragione questo discorso vale per un dispositivo indossabile come l’orologio hi-tech che Apple ha appena iniziato a commercializzare. Un Watch venduto in tre versioni anche in Italia entro l’anno, già stato ordinato da milioni di persone disposte a spendere, oltre al prezzo dell’iPhone necessario al suo funzionamento, dai 349 dollari fino ai circa 10mila dollari per i modelli più lussuosi.

Cosa serve l’orologio Apple? Dotato di touch screen e manopola corona sulla sua destra, oltre alle funzioni di orologio, cronometro, allarme e calendario, consente di leggere al volo molte informazioni come aggiornamenti meteo, quotazioni di borsa, notizie e notifiche dai social. C’è poi tutta una parte dedicata al fitness: può tenere traccia e monitorare frequenza cardiaca, calorie bruciate e l’intensità di allenamento, oltre a mostrare dati e statistiche sulla propria forma fisica. Il Watch Apple può servire anche da telecomando o da trigger per scattare fotografie dell’iPhone e grazie alla funzione NFC, l’orologio della Apple potrà effettuare pagamenti con un solo tocco tramite la funzionalità Pay.

Una serie infinita di App arriveranno sul mercato, che comprendono funzioni utili, insolite e curiose per acquistare biglietti del cinema, utilizzarlo come chiavi per aprire camere d’albergo, avere dettagli su voli aerei, su eventi e incontri sportivi, controllare lo stato di carica delle batterie di una Bmw elettrica, prenotare e riservare il ristoranti, registrare appunti vocali e utilizzare in pratica lo schermo dell’orologio al posto di quello dell’iPhone.

Per la musica serve a qualcosa? Le funzionalità dedicate alla musica comprendono ovviamente la possibilità di gestire le playlist di iTunes, ma i produttori di applicazioni si stanno già impegnando per offrire molto di più: ad esempio con l’applicazione SoundHound l’Apple Watch può leggere i testi delle canzoni che si stanno ascoltando in tempo reale con un sistema di riconoscimento sul modello di Shazam; con Bandsintown quando un artista annuncia una data di un tour i fans ricevono una notifica al polso e possono scegliere se “Andare” o approvare la data. La stessa App mostra anche i concerti della giornata e nei dintorni con un link per acquistare direttamente i biglietti.

Creare musica con Apple Watch è un’altra possibilità: si chiama djay l’applicazione che consente di navigare nella propria libreria iTunes, mixare tracce, creare loop e utilizzare gli effetti per creare musica direttamente dal polso. Una funzione automix inoltre serve per mixare automaticamente canzoni da iTunes e Spotify. Tra qualche anno quindi lo avremo tutti al polso? Staremo a vedere…