Gli amplificatori per chitarra elettrica o acustica sono dispositivi fondamentali per ogni chitarrista. Migliori marche di ampli valvolari, a stato solido e digitali che insieme a pick up delle chitarre e pedali di effetti creano il suono originale dei musicisti

Gli amplificatori per chitarra sono dispositivi elettronici che consentono di aumentare il volume del suono delle chitarre elettriche o acustiche. I primi prototipi vennero studiati negli anni ’20, e nei decenni successivi l’evoluzione tecnologica consentì la nascita delle tecniche chitarristiche jazz e rock che ritroviamo in tutti i generi, artisti, gruppi e chitarristi più famosi della storia della musica moderna.

Oggi gli amplificatori per chitarra e gli effetti per modificare il suono si sono evoluti in termini di design e tecnologia, diventando un elemento fondamentale per i chitarristi di tutto il mondo. Scegliere il modello di amplificatore migliore dipende dalle esigenze specifiche e dallo stile del chitarista gioco. Le marche citate in questo articolo sono note per la qualità dei prodotti capaci di soddisfare le esigenze dei musicisti di tutti i livelli.

Indice

Storia amplificatori chitarra

Oggi si parla tanto del rapporto tra tecnologia e musica ma certamente la musica non sarebbe quella che tutti conosciamo senza gli amplificatori per chitarra e basso elettrico. Trattandosi di strumenti a corde tipicamente acustici e con un suono poco potente, l’invenzione dei sistemi di amplificazione ha donato alle chitarre ruoli primari nel rock e pop sia nelle registrazioni discografiche che dal vivo.

Se guardiamo l’evoluzione degli amplificatori per chitarra nel corso della storia, scopriamo come tutto abbia inizio all’incirca nel 1920 con le chitarre Hawaiane, ma il primo vero amplificatore costruito per chitarra elettrica venne venduto dalla Fender nel 1947. Da allora di strada ne è stata fatta parecchia e i sistemi di amplificazione moderni fanno molto di più che riprodurre accuratamente il suono grezzo delle chitarre elettriche alzandone il volume proveniente dai pick up.

Tra gli elementi da considerare quando si acquista un amplificatore per chitarra ci sono la potenza, il numero di canali, l’effettistica integrata e la compatibilità con il proprio stile e genere musicale. Un amplificatore con una potenza maggiore sarà adatto per suonare in locali più grandi, mentre un amplificatore con più canali consentirà di passare facilmente tra diversi suoni.

Amplificatori valvolari o digitali

I sistemi di amplificazione degli strumenti musicali sono una parte fondamentale per la creazione del suono, forse più che gli strumenti stessi. Un buon amplificatore per chitarra comprende un sistema di pre-amplificazione con equalizzazione ed effetti sonori come riverberi e overdrive. A fare la differenza su un palco, come avveniva nei vecchi hi-fi dell’era analogica, può essere anche l’altoparlante in termini di grandezza del cono e qualità costruttiva.

Esistono diverse tipi di amplificatori per chitarra, valvolari, a stato solido e digitali. Gli amplificatori valvolari hanno un suono più caldo e naturale, una risposta dinamica molto sensibile e una distorsione armonica naturale. Tendono a “saturare” in modo piacevole, dando luogo a un suono più “crunchy” e “compresso” rispetto agli amplificatori a stato solido, ma sono anche i più costosi e richiedono manutenzione regolare.

Le sonorità delle chitarre cambiano molto a seconda che nell’amplificazione si utilizzino valvole, transistor o circuiti integrati. Gli amplificatori a stato solido sono più affidabili e convenienti, dato che le valvole si consumano con il tempo e devono essere sostituite, ma possono suonare in modo meno profondo e più freddo. L’elettronica può comunque aiuta ad amalgamare il suono anche in presenza di distorsione con overdrive.

Gli amplificatori digitali utilizzano tecnologie avanzate per replicare i suoni valvolari e allo stato solido, con sonorità aggiuntive derivate da modellizzazione dei suoni ed effettistica sempre più sofisticata. Oggi esistono anche emulatori virtuali che attraverso sistemi di modellazione digitale del suono possono imitare il suono degli amplificatori più famosi.

Pick up delle chitarre

La qualità del suono degli amplificatori dipende dall’elettronica utilizzata per amplificare il segnale ma anche dal pick up di cui è dotata una chitarra. Marche come Seymour Duncan, EMG, DiMarzio, Gibson, Fender li progettano per soddisfare esigenze specifiche, dato che ogni pick up ha un suono diverso. I pickup a bobina singola sono noti per il loro suono caldo e “vintage”, mentre i pickup a doppia bobina sono noti per la loro versatilità e capacità di produrre una gamma più ampia di toni.

I pickup humbucking sono progettati per ridurre il rumore indesiderato, mentre i pickup attivi, spesso usati sulle chtarre acustiche, utilizzano un alimentatore interno per aumentare la potenza del segnale. I singol coil con una sola bobina sono spesso utilizzati per suonare stili musicali come il blues e il rock. I pickup doppi sono usati da chitarristi che suonano stili musicali come il jazz e il funk.

Indipendentemente dagli amplificatori da chitarra, alcune marche di chitarre sono famose per avere sonorità particolari. Ha un suono limpido e brillante la Fender Stratocaster dotata di pickup single coil, mentre altri marchi come la Gibson usano pickup humbucking e hanno generalmente un suono più caldo. Il dualismo tra Fender e Gibson fa parte della storia della chitarra elettrica e sono scelti dai chitarristi virtuosi proprio a partire da queste sonorità.

Testate per chitarra

Gli amplificatori possono includere gli altoparlanti tweeter, mid-range e woofer, o essere venduti separatamente dalla cassa. In questo caso si chiamano “testate” e oltre all’elettronica per l’amplificazione del suono contengono pre amplificatori con la regolazione dei toni. Per suonarre il chitarrista dovrà collegherà un altoparlante esterno in modo da ottenere un suono più personale o potente, a seconda del genere suonato.

Le testate per chitarra sono una componente fondamentale per ogni musicista professionista che suona la chitarra elettrica. Essendo all’inizio della catena del segnale, può determinare la qualità e il timbro del suono finale del chitarrista. Anche in questo caso esistono testate valvolari che hanno un suono caldo, vintage o classico. Come con gli amplificatori però le testate valvolari richiedono manutenzione regolare e sono più costose.

Le testate a stato solido utilizzano transistor per amplificare il segnale della chitarra. Sono più affidabili e convenienti rispetto alle testate valvolari, ma il suono non è paragonabile a quello valvolare. Si può ovviare a questo problema utilizzando le testate digitali che mediante circuiti digitali riescono a replicare le sonorità vintage in modo molto simile a quelle originali.

Nella scelta delle testate per chitarra, oltre alle differenze nell’elettronica digitale o analogca, solitamente è importante la potenza, ovvero il volume che sarà in grado di gestire. Questo aspetto è importante nei concerti live in teatri o locali. Alcune testate dispongono di più ingressi per gestire diversi strumenti. Chitarristi rock, pop e jazz hanno solitamente hanno necessità diverse e vengono accontentati con prodotti ad hoc dagli ingegneri.

Marche amplificatori per chitarra

Chitarre elettriche e bassi elettrici devono tutto all’amplificazione e ad una evoluzione tecnologica che dalle valvole ha portato ai transistor. Alcune delle marche più famose di amplificatori per chitarra sono Fender, Marshall, Vox, Orange, Mesa Boogie, e Peavey. Ognuna di queste marche ha un suo stile unico e una propria gamma di prodotti, dai classici amplificatori valvolari ai più moderni amplificatori digitali, fino alle testate di potenza.

Fender Questa azienda ha inventato gli amplificatori per chitarra ed è tutt’ora tra i più famosi costruttori di chitarre e bassi elettrici in grado di garantire il classico suono pulito Fender. Nel catalogo online anche ampli per basso elettrico

Marshall Tra le marche più famose di amplificatori per chitarra, questa è particolarmente utilizzata dai chitarristi rock e metal. Sono ampli con un suono molto potente che si presta ad essere utilizzato con effetti distorti

Vox Amps Una storica casa inglese che produce amplificatori per chitarra e basso vintage. Non a caso questi impianti vennero utilizzati anche dai Beatles durante i primi concerti live

Mesa Boogie Una lista quasi infinita di bassisti jazz e rock utilizzano i dispositivi di amplificazione di questa azienda, costruiti in particolare per basso elettrico

Orange Un’azienda inglese che produce amplificatori per chitarra ma anche trasformatori, valvole e tutto quanto serve per la progettazione di circuiti ed elettronica che consenta di soddisfare ogni tipo di chitarrista

Peavey Da uno dei maggiori produttori al mondo e fornitori di strumenti musicali e apparecchiature audio professionali, i migliori sistemi di amplificazione per chitarre con tecnologia a valvole e transistor

Rivera Produce strumenti per l’amplificazione di chitarre e bassi da oltre 40 anni. Ottimo suono, flessibilità, attenzione ai dettagli, giuste dimensioni sono punti di forza di questa azienda storica

Victoria Si tratta di una società che produce amplificatori vintage appositamente per avere un suono caldo e avvolgente offerto insieme ad una estetica molto ricercata

Effetti per chitarra

Come avete capito gli amplificatori per chitarra sono solo un componente del suono che un chitarrista desidera avere. Tipo, marca e modello di strumento, pick up, pre amplificatore, testata e casse possono fare la differenza. Infine e non ultimi per importanza, ci sono gli effetti per chitarra che comprendono anche pedali di pre amplificazione o emulazione del suono degli amplificatori più famosi.

Gli effetti per chitarra sono un elemento essenziale per ogni musicista che voglia ampliare le proprie possibilità creative e migliorare il proprio suono. Possono essere utilizzati per modificare il suono delle chitarre in molti modi diversi, dal controllo dei toni, al reverbero, delay, chorus, fino alla distorsione complessa che utilizzano i chitarristi più famosi nei grupp rock o heavy metal.

Tra gli effetti di chitarra più usati il reverbero crea un suono simile ad una caverna, il delay e il chorus per creare sonorità corali creando un effetto di eco o di sovrapposizione di suoni. Il wah-wah e il tremolo modificano il suono della chitarra in modo dinamico, creando un effetto onda di variazione di volume. La distorsione consente di suonare assoli o power chord più grintosi e aggressivi o un effetto saturato usato dai chitarristi blues o da alcuni miti del rock anni ’60 come il famoso Jimi Hendrix.

Boss é una delle marche più note nel settore degli effetti per chitarra. Fondata nel 1973, questa azienda è diventata sinonimo di qualità e affidabilità nella produzione di effetti a pedale. La gamma di prodotti include classici dispositivi come il Chorus CE-1, il Distorsore DS-1 e il pedale DD-7

MXR Fondata nel 1972 MXR è diventata famosa per i suoi pedali di qualità come il Phase 90, il Distortion + e il Carbon Copy Analog Delay. Utilizza una estetica vintage che non smette mai di affascinare anche dal punto di vista dell’immagine

Electro-Harmonix Azienda fondata nel 1968 con una gamma di prodotti per chitarristi che include alcuni tra i pedali di effetti più iconici della storia, come l’Electric Mistress Flanger, il Big Muff Pi Distortion e il Memory Man Delay

Strymon Società più recente (2008) ma non meno conosciuta tra i chitarristi di tutto il mondo. E’ riuscita a guadagnarsi una fama mondiale per pedali di effetti per chitarra di alta qualità come Timeline, BigSky e Mobius

TC Electronic è un’altra marca di effetti per chitarra nota per la sua tecnologia all’avanguardia e l’innovazione. La loro gamma di prodotti include classici come il pedale di riverbero Hall of Fame e il pedale di distorsione Spark Mini Booster


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Autore: Fulvio Binetti
Fulvio Binetti è un editore online, fondatore di Bintmusic.it, musicista, produttore e esperto di comunicazione digitale. Da oltre tre decenni collabora con le principali realtà del campo audiovisivo, discografico ed editoriale, dove si è distinto nella produzione di canzoni e colonne sonore per tv, radio, moda, web ed eventi. In qualità di blogger, condivide approfondimenti su musica, cultura e lifestyle. Per saperne di più leggi la biografia o segui i suoi profili social.