occhi uomo folle

Vi è mai capitato di non riuscire più a togliervi una musica dalla testa o che vi si ripresentasse con insistenza una certa melodia? E’ un fatto abbastanza normale. Se invece il cervello vi risuonasse in continuazione, potreste essere ammalati di allucinazioni musicali, una sindrome che colpisce gli anziani ma, sempre più frequentemente, anche bambini ed adulti.

La causa sarebbe da imputarsi al bombardamento acustico a cui siamo sempre più massicciamente sottoposti. Almeno questo è ciò che pensa lo psichiatra Victor Aziz, del St. Cadoc’s Hospital nel Galles, che ha condotto una ricerca su 30 persone oltre i settantant’anni d’età. Tim Griffiths, neurologo dell’Università di Newcastle Upon Tyne in Gran Bretagna, utilizzando la Pet con un marcatore radioattivo, ha scoperto che le aree del cervello coinvolte nel normale ascolto della musica, in chi è affetto da questo disturbo, vengono eccitate anche senza alcun stimolo esterno. Come se il comune ritornello nella testa si amplificasse e autogenerasse in continuazione.

In questo campo c’è ancora molto da scoprire, ma lo studio di queste ed altre anomalie attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, consentirà di fare luce sui meccanismi attraverso i quali l’uomo percepisce, elabora e memorizza la musica. Tra le cose già date per certe dalla scienza, il fatto che linguaggio e musica non coinvolgono le stesse aree cerebrali e come nei musicisti sia maggiormente sviluppato l’emisfero destro del cervello. La vera sfida sarà riuscire a svelare i misteri alla base del talento musicale.