allergie alimentari nei bambini

Secondo i dati le allergie alimentari nei bambini e negli adulti nei paesi europei sarebbero in costante aumento. Ecco quali alimenti allergizzanti sono più a rischio e i consigli degli esperti per la cura dei sintomi

Un italiano su quattro soffre di disturbi legati al cibo. Ormai non è più una novità per chiunque, soprattutto per i più piccoli. Le allergie alimentare nei bambini sono sempre più diffuse e specie durante le festività tendono ad aumentare insieme alle conseguenze pericolose per la salute.

Il fenomeno dell’aumento delle allergie alimentari nei bambini e negli adulti riguarda tutti i Paesi europei. L’European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI) ha recentemente fornito delle stime sull’andamento dei casi negli ultimi dieci anni. Attualmente a soffrire di patologie legate al cibo ci sarebbero 17 milioni di persone. 3,5 milioni hanno un’età minore di 25 anni. Per queste persone i problemi ovviamente possono presentarsi al ristorante. In Italia si è cercato di correre ai ripari con una legge di trasparenza entrata in vigore il 13 dicembre 2014. Ristoranti, mense, bar, pasticcerie, ospedali sono obbligati a citare tutti gli ingredienti contenuti nei cibi destinati al consumo.

Le allergie si manifestano nell’istante stesso in cui si ingerisce un alimento. L’organismo lo rifiuta scatenando una serie di difese, con sintomi anche gravi. Ecco che l’informazione e la prevenzione attraverso un attenta lettura dell’etichetta dei cibi può fare la differenza.

Allergie e intolleranze

Tra gli alimenti così detti allergizzanti troviamo latte, uova e frutta secca. Insieme ai crostacei e molluschi, questi cibi risultano essere i più difficili e pericolosi da mangiare in chi soffre di allergie. Altro discorso riguardano le intolleranze alimentari che si manifestano in maniera meno evidente, attraverso sintomi più blandi come mal di pancia, di testa, meteorismo e altro. Anche le intolleranze alimentari, se non curate, possono comunque degenerare in disturbi più importanti.

Il consiglio degli esperti nel settore è sempre quello di moderare i consumi di cibo, soprattutto nel periodo delle feste. Una attenzione particolare è per le allergie dei bambini sicuramente più sensibili ad alcune categorie di alimenti, e non solo. In casi conclamati è necessario sapere riconoscere i sintomi di un’allergia, specie nel caso in cui si verifichino crisi anafilattiche, e sapere cosa fare.