agricoltura biologica

L’agricoltura biologica in Italia tra normative e benefici dei prodotti, regolamenti e sostenibilità. Un viaggio nel mondo del biologico tra etichette e consigli su vantaggi e svantaggi dei metodi per scegliere in maniera consapevole

Come funziona l’agricoltura biologica e quali sono i pro e contro? Una guida tra significato di bio, normative, etichette per scoprire vantaggi e insidie nascoste nei prodotti biologici e conoscere più da vicino una realtà che sta facendo passi da gigante sul mercato italiano nella grande e piccola distribuzione.

Come nasce l’agricoltura biologica? Le origini del biologico negli Usa si fanno risalire agli studi di JI Rodale che a cominciare dagli anni ’40 si interessò ai metodi di coltivazione senza chimica. Per le sue esperienze si basò sulle sue idee dello scienziato britannico Sir Albert Howard che osservando i sistemi di coltivazione tradizionali in India, teorizzò la possibilità di nutrire la terra direttamente utilizzando fertilizzanti naturali e residui di lavorazione verdi. Negli anni ’70 una maggiore consapevolezza sui temi dell’ambiente creò il mercato del bio e fece nascere una vera e propria industria biologica.

La definizione di agricoltura biologica a livello di norme e regolamenti è sempre stato il punto cruciale per definire vantaggi e svantaggi reali per i consumatori. Se a livello filosofico tutti siamo d’accordo sui benefici del biologico, si trattava di sviluppare standard nazionali per gli agricoltori.

Standard biologici nazionali

Le norme sulle tecniche di coltivazione dell’agricoltura biologica furono stabilite negli usa solo nel 2002 dopo anni di discussioni all’interno dell’Usda, il dipartimento nazionale dell’agricoltura. In Europa una accordo è stato raggiunto nel 2007 all’interno dell’Unione Europa. La normativa riguarda metodi, pratiche e sostanze utilizzate nella produzione e nella manipolazione di colture, bestiame e prodotti agricoli.

I metodi di agricoltura biologica in generale per la coltivazione consentono l’utilizzo di sostanze naturali mentre le sostanze sintetiche sono proibite. Anche i tempi di utilizzo dei terreni e la rotazione delle culture sono ben definite. Inoltre è vietato l’uso di ingegneria genetica di radiazioni ionizzanti e fanghi di depurazione. Ciò significa che parassiti, insetti, erbe infestanti e malattie delle piante sono curate in modo meccanico o biologico. Per l’allevamento sono usati solo mangimi naturali senza ormoni o antibiotici.

Perchè scegliere l’agricoltura biologica

I consumatori mostrano particolare interesse nei prodotti bio tanto che le maggiori catene di supermercati hanno un settore dedicato. Tutti capiscono che l’acquisto di alimenti biologici privi di sostanze chimiche dannose è meglio da un punto di vista nutrizionale, magari nel gusto e soprattutto sostenibile per l’ambiente. Ma quali sono i benefici nel consumare alimenti e prodotti provenienti da agricoltura biologica?

  • Niente prodotti chimici significa non assumere un cocktail di veleni e pesticidi che possono avere effetti negativi sulla salute a lungo termine
  • No farmaci come ormoni, antibiotici e pesticidi introdotti nella catena alimentare alimentandosi con carne, pollame, pesce, uova e latticini
  • No Ogm vuol dire che gli alimenti geneticamente modificati non entrano nella dieta quotidiana indipendentemente dai loro possibili danni
  • Maggiori nutrienti come vitamine, minerali, enzimi e micronutrienti rispetto agli alimenti coltivati con pesticidi in particolare ferro, vitamina C, magnesio e
  • Gusto migliore perchè verdura e frutta coltivata in modo naturale produce piante più sane e forti anche se di aspetto peggiore
  • Sostenibilità e conservazione degli ecosistemi della natura di insetti, rane, uccelli, pesci e altri animali e organismi
  • Meno inquinamento di acqua e suolo. Con l’agricoltura biologica non si usano pesticidi e fertilizzanti avvelenano falde acquifere
  • Bio diversità agricola, ovvero conservazione di specie e varietà di piante da frutto e verdure che con una coltivazione industriale intensiva viene distrutta

Agricoltura biologica normativa

Aiab Un organismo di certificazione del biologico che da oltre 20 anni si impegna per la conversione ecologica dell’ambiente rurale, svolgendo attività di ricerca, formazione e divulgazione

Icea Il sito ufficiale dell’Istituto Certificazione Etica Ambientale dedica una sezione al biologico spiegando i motivi e l’affidabilità del marchio che certifica la qualità come garanzia per il consumatore

Suoloesalute Organismo di controllo e certificazione per l’agroalimentare e l’ambiente, in particolare si occupa di biologico con informazioni e approfondimento a livello mondiale

Ifoam International Federation of Organic Agriculture Movements, federazione internazionale del movimento dell’agricoltura biologica

Sare Sustainable Agriculture Network, è un sito amricano che si occupa di ricerca e riunisce le associaizoni dedicate all’agricoltura sostenibile nel mondo

Greenme Tutte le informazioni sull’agricoltura biologica, una sorta di vocabolario di prodotti biologici per approfondire le tematiche legate alla qualità del prodotto tra certificazioni e falsi miti

Riza Perchè scegliere l’agricoltura biologica tra vantaggi e vantaggi. Una tutela per la salute e l’ambiente che ci circonda. Come scegliere e valutare i prodotti sul mercato