aglio

Due partiti schierati quando si parla di aglio. Le indiscusse proprietà si scontrano con l’odore acre, penetrante e fastidioso che lo caratterizza. Sembra impossibile stare nel mezzo: sei agliofilo o agliofobo?

Molti sono i benefici dell’aglio ma chi ne fa uso quotidianamente deve essere pronto a sopportarne le conseguenze. Si finisce con diventare una persona che in qualche modo emana un odore potente su alito, faccia, mani e vestiti. E allora cosa fare per sfruttare al massimo le numerose qualità di una pianta così preziosa?

L’aglio è conosciuto e apprezzato come alimento e condimento in quasi tutti i paesi del mondo a partire dalle sue proprietà antisettiche e antifermentative. Si rivela un aiuto prezioso per la conservazione dei cibi presso i popoli dei paesi caldi in particolare nel bacino del Mediterraneo dove è sovrano.

L’aglio purifica e depura il sangue, disinfetta l’apparato digerente ha azione stimolante sui reni promuove la digestione (anche se fa venire l’alito pesante), rinforza e favorisce la circolazione sanguigna. Figura tra i rimedi più antichi e diffusi della medicina popolare. Per le sue proprietà benefiche viene utilizzato come disinfettante per pulire e lavare piaghe, tagli o ferite. Provate a pestarne due o tre spicchi, aggiungete un cucchiaio o due di aceto e avrete un liquido battericida migliore dell’alcool che notoriamente brucia i tessuti già lesi senza uccidere i microbi.

Benefici dell’aglio

L’aglio è un ottimo battericida grazie a una sua componente, l’allicina, responsabile della formazione del tipico odore. Utile nella prevenzione delle malattie da raffreddamento, si comporta come un vero antibiotico. Ma a differenza di quelli sintesi è naturale e non attacca la flora batterica intestinale, anzi ne favorisce il ripristino.

C’è chi strofina l’aglio sul cuoio capelluto per rinforzare i capelli, chi lo fa bollire nel latte e lo fa prendere ai bambini quando hanno i vermi (una testa d’aglio bollita in un quarto di latte per un quarto d’ora da prendersi al mattino a digiuno). Toglie anche il dolore delle punture di insetti: basta strofinarlo sulla parte colpita, subito dopo aver tolto il pungiglione. Ugualmente lo si strofina su un foruncoletto nascente per bruciarlo prima che si infetti oppure pestato e mescolato a un pò di olio di oliva si applica sui duroni delle dita dei piedi per farli scomparire.

Ricette con aglio in cucina

La riscoperta della dieta mediterranea è sostenuta dalla presenza degli aromi tra cui impossibile dimenticare l’aglio capace di rendere i cibi più appetitosi. Generalmente è meglio mangiarlo crudo, in molte regioni d’Italia i contadini sanno che pane, aglio e olio è in cibo sanissimo. E ancora zuppe di pesce, aioli, pesto e agliata genovesi sono solo un piccolo esempio tipico della cucina tradizionale.

Molte quindi sono le proprietà benefiche dell’aglio ma rimane il problema. Cosa si può fare per mitigare questo afrore aggressivo? Masticare lentamente prezzemolo, grani di caffè, semi di cumino, anice, ruta, cardamomo, mangiare lentamente delle mele, un pò di miele e fare una lunga passeggiata. Alla fine il puzzo rimane ma almeno il tentativo non è vano. La coscienza è a posto, l’alito un pò meno …