Se n’è andato dopo una lunga malattia all’età di cinquantanove anni Roberto Freak Antoni, leader degli Skiantos e visionario scrittore che a capo del noto gruppo rock di Bologna si è inventato un genere provocatorio e demenziale nato dall’onda punk degli anni ’70.

Freak Antoni degli Skiantos era anche cantante e autore, ma la sua attività va ben oltre gli Skiantos – che si sciolgono nel 2012 dopo 35 anni di carriera – e la musica, a cominciare dai numerosi libri pubblicati da Feltrinelli, Sperling & Kupfer e Pendragon, fino all’attività di umorista e attore in numerosi film underground. Freak Antoni, laureato al Dams, oltre ad essersi inventato un genere è amico di intellettuali, scrittori, poeti e con gli Skiantos ha sicuramente ispirato molti artisti dell’area bolognese come Luca Carboni, Lucio Dalla, Samuele Bersani e Vasco Rossi, di cui furono supporter nel tour del 1990.

A testimonianza della sua poliedricità il Festival Tenco di Sanremo gli assegna nel 2010 il Premio come ‘Operatore culturale’ per avere innovato il linguaggio della scena rock italiana. Un riconoscimento tardivo ad un artista che della massima ‘Non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti’ che oltre ad esser un titolo di un albun del 1987 era diventata la sua cifra stilistica.